Filosofia
La c. nella filosofia antica e medievale
La c. nella filosofia antica è concepita come un processo le cui modalità vengono diversamente interpretate: secondo la concezione di Pitagora, ripresa [...] successivamente da Eraclito e da Empedocle, c. è azione di un elemento omogeneo su un altro (si conosce il «simile con il simile»), mentre per Anassagora gli elementi in questione risultano opposti (si ...
Leggi Tutto
Con riferimento soprattutto al mondo antico e medievale, ufficio di magistrato, ossia carica pubblica, individuale o collegiale, solitamente a carattere elettivo e di durata limitata nel tempo. Nell’uso [...] moderno, il complesso degli organi dello Stato istituiti per l’esercizio della giurisdizione in materia civile, penale e amministrativa; negli ordinamenti liberal-democratici, e in particolare in quello ...
Leggi Tutto
Nella poesia latina medievale e nella romanza si dicevano leonini i versi in cui il primo emistichio si accordava per assonanza o per rima col secondo. Nell'antica poesia francese si chiamavano versi leonini [...] anche quelli nei quali una stessa consonanza o rima era riprodotta due o tre volte, e così pure rime leonine si dicevano quelle che erano straordinariamente ricche, la cui somiglianza si estendeva fino ...
Leggi Tutto
GAUTIER, Léon
Giulio Bertoni
Cultore di letteratura medievale latina e francese, nato a Le Havre l'8 agosto 1832, morto a Parigi il 25 agosto 1897. Archivista a Chaumont (1857-59), insegnò poi all'École [...] des Chartes (dal 1868).
Il suo nome è legato all'opera Les épopées françaises (1ª ediz., Parigi 1865-68 in 3 voll.; 2ª ediz., Parigi 1878-82, in 4 voll.; con il complemento di una Bibliographie des chansons ...
Leggi Tutto
LUCAS de Tuy (Lucas diaconus Tudensis)
Cronista medievale spagnolo, nato nella seconda metà del sec. XII, morto nel 1249 a Tuy, di cui era vescovo fin dal 1239.
Dapprima canonico di Sant'Isidoro di León, [...] compose la Vita di quel santo con intenti di propaganda religiosa; più combattivo e più attuale si mostrava nel trattato Adversus Albigensium errores, in tre libri, scritto quando le dottrine eretiche ...
Leggi Tutto
FLORIO e BIANCOFIORE
Protagonisti d'una leggenda medievale d'amore e d'avventura ch'ebbe grande diffusione in tutte le letterature europee.
Florio, figlio di Felice - re pagano di Spagna - e Biancofiore, [...] figlia di nobili cristiani e romani, ma nata per caso in quella corte straniera e rimasta sconosciuta, vedono la luce in un medesimo giorno, sono educati in comune, con gli stessi libri e gli stessi giuochi, ...
Leggi Tutto
langravio
Titolo attribuito nel Medioevo (dal lat. medievale landgvavius «conte territoriale»), soprattutto all’interno del Sacro romano impero (Turingia, Assia, Alsazia), a un conte nominato direttamente [...] dall’imperatore e non da un suo intermediario (duca o principe-vescovo). Spesso i l. venivano creati per bilanciare il potere dei duchi e, in molti casi, diedero vita a veri e propri Stati territoriali ...
Leggi Tutto
Raccolta ordinata di documenti e atti riportati in forma di riassunto o solo nelle parti essenziali ai fini della raccolta stessa.
Singolo documento o atto riportato in sunto più o meno ampio, in alcuni [...] comprendere la citazione testuale di parti del documento. Regesta Chartarum Italiae Raccolta di documenti per la storia medievale italiana, pubblicati dapprima in forma di r., quindi integralmente; fu iniziata nel 1907 dall’Istituto storico italiano ...
Leggi Tutto
ONORIO detto di Autun (Honorius Augustodunensis)
Scrittore medievale, vissuto nella prima metà del sec. XII e al quale sono attribuite nei manoscritti, un gran numero di opere storiche, esegetiche, teologiche, [...] liturgiche, ascetiche e persino enciclopediche (raccolta più completa in Migne, Patrol. Lat., CLXXII) che rivelano, nella grande maggioranza, unità d'autore. Sulla personalità di O., peraltro, regna assoluto ...
Leggi Tutto
Filosofo e teologo medievale, appartenente secondo i più antlchi biografi alla famiglia Colonna, nato a Roma verso il 1246-1247, morto in Avignone il 22 dicembre 1316. Giovane entrò nell'ordine degli eremitani [...] di Sant'Agostino, poi fu mandato a Parigi, dove ebbe a maestro S. Tommaso. Era baccelliere, prossimo al dottorato nel 1277 (che a Parigi non si conferiva prima dei 35 anni; da ciò la nascita posta da alcuni ...
Leggi Tutto
medievale
(o medioevale) agg. [der. di medi(o)evo]. – 1. a. Del medioevo, che è proprio del medioevo: età, epoca m.; storia m.; civiltà, letteratura, arte m.; usi, costumi, leggi m.; il mondo m.; latino m., il latino usato come lingua letteraria,...
medievalismo
(o medioevalismo) s. m. [der. di medi(o)evale]. – 1. Tendenza a tornare a forme di vita che furono proprie del medioevo, o a vagheggiarne ed esaltarne gli ideali e le forme artistiche: il m. dei poeti romantici. Spesso, nell’uso...