Filosofo (n. in Slesia tra il 1220 e il 1230 - m. dopo il 1277). Figura di pensatore medievale ricordata per aver condotto ricerche sui problemi naturali, principalmente ottici. Accanto a tali ricerche, vanno [...] menzionati i suoi scritti di metafisica, di carattere neoplatonico (metafisica della luce, analoga a quella di R. Bacone e di R. Grosseteste).
Vita e opere
Dopo aver studiato "arti" a Parigi e diritto ...
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GABELLA (lat. medievale cabella, dall'arabo qabālah "imposta")
Luigi Nina
Rifacendosi al Medioevo e anche al periodo immediatamente successivo, troviamo la parola usata per esprimere molteplici forme [...] di contribuzione non legate da alcun rapporto d'identità; essa serviva perciò indifferentemente a esprimere così un'imposta diretta come una indiretta e anche una tassa. Gli statuti dei principali comuni ...
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Scrittore medievale, nato verso il 1160 in Francia, forse ad Angivillers. Di nobile famiglia fiamminga, educato nella scuola episcopale di Beauvais, attratto dapprima dalla vita di corte e dalla poesia, [...] conquistato poi dalla vocazione religiosa, entrò verso il 1185 nel monastero cisterciense di Froidmont, e vi rimase per tutta la vita, che si prolungò oltre ìl 1229. Scrisse una cronaca universale dalla ...
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NEMANJA
Giuseppe Praga
Dinastia medievale del regno di Serbia. Capostipite ne è Stefano Nemanja (tutti i N. hanno come primo nome Stefano), grangiuppano (veliki župan, μέγας ζούπατος) di Rascia, nato [...] a Ribnica un po' dopo il 1130 e morto il 13 febbraio 1200 nel monastero di Hilandar sul Monte Athos. Con un'accorta e ferma politica, specie nei riguardi dell'impero bizantino, seppe affermare e realizzare ...
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Acconciatura da testa di forma simile al turbante, usata dalle donne della fine del Trecento e specialmente della prima metà del Quattrocento.
I capelli, pettinati all'indietro, venivano legati per mezzo di nastri o fili di seta o d'oro sopra un'armatura di metallo imbottita, formante una specie di cuscino (il balzo) allargantesi alla sommità in modo da dar l'illusione d'una chioma immensa. I capelli ...
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Fisistrato
Grafia medievale (anche Phisistrato) per Pisistrato (v.), diffusa in vari codici antichi; cfr. la nota del Petrocchi a Pg XV 101. ...
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michi
È, nella grafia medievale, il dativo del pronome latino, che D. adopera nella frase che attribuisce ad Amore: Ecce deus fortior me, qui veniens dominabitur michi (Vn II 4). ...
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sceriffo
Nell’Inghilterra medievale il termine indicava l’addetto all’amministrazione della giustizia. Nella monarchia normanna tale ufficio venne appaltato in cambio di un censo pagato con i proventi [...] della giurisdizione. In Gran Bretagna e negli Stati Uniti è un funzionario con compiti amministrativi e giudiziari. Negli Stati Uniti d’America, in particolare, il capo della polizia locale ...
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romeo
Dal latino medievale romeus; è il nome che si dava ai pellegrini che andavano a Roma. Nel senso originale appare in Vn XL 7 In tre modi si chiamano propriamente le genti che vanno al servigio de [...] l'Altissimo: chiamansi palmieri... chiamansi peregrini... chiamarsi romei in quanto vanno a Roma ...
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caritativo (cfr. il latino medievale caritativus)
Lucia Onder
" Ispirato a carità ", " che procede dalla carità ": in Cv II X 6 pietade non è passione, anzi é una nobile disposizione d'animo, apparecchiata [...] di ricevere amore, misericordia e altre caritative passioni. L'aggettivo, con lo stesso valore, compare nella chiosa dell'Ottimo a Pd XX 85: " dice che l'occhio fu più acceso dell'aquila, per lo caritativo ...
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medievale
(o medioevale) agg. [der. di medi(o)evo]. – 1. a. Del medioevo, che è proprio del medioevo: età, epoca m.; storia m.; civiltà, letteratura, arte m.; usi, costumi, leggi m.; il mondo m.; latino m., il latino usato come lingua letteraria,...
medievalismo
(o medioevalismo) s. m. [der. di medi(o)evale]. – 1. Tendenza a tornare a forme di vita che furono proprie del medioevo, o a vagheggiarne ed esaltarne gli ideali e le forme artistiche: il m. dei poeti romantici. Spesso, nell’uso...