Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] (VIII, 3), per non dire delle comete (XXIV, 12), delle eclissi (XXVII, 35-36), delle stelle cadenti (XV, 13-18); in medicina si sofferma sulla lebbra e la scabbia (Inferno XXIX, 75-84), l’idropisia (XXX, 49-57), la febbre quartana (XVII, 85-87); in ...
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Medico e giacobino piemontese (Giaveno 1751 - Spigno 1821). Membro attivo nella cospirazione repubblicana del 1794, che secondo B. doveva uccidere tutti i membri della famiglia reale, schivò la pena capitale [...] denunciando ogni cosa; nel 1800 fu liberato dal carcere di Ivrea dal compagno di cospirazione, Carlo Botta. Emigrò a Tunisi, ove esercitò la medicina; rimpatriato, ottenne il posto di medico dei servi della corte reale. ...
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CICCONE, Antonio
Luigi Agnello
Nato a Saviano (Napoli) il 7 febbr. 1808 da Nicola e Nicoletta Faiello, compì gli studi secondari nel seminario di Nola e quelli superiori nel collegio medico-cerusico [...] , Napoli-Foggia-Bari 1962, p. 27). Con .R. Folinea, A. Di Giulio, A. De Martino, N. D. Casilli redasse l'Ateneo, giornale di medicina e chirurgia (Napoli 1846-47), sul quale pubblicò lavori di patologia medica e chirurgica, di psichiatria e di ...
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GRIFFINI, Romolo
Giuseppina Lupi
Nacque a Milano il 26 maggio 1825 da Domenico e da Giovanna Vago. Della sua giovinezza, trascorsa a Milano, si sa che entrò presto in relazione con la gioventù colta, [...] Romana attraverso un'assemblea eletta a suffragio universale. Tornato a Milano nell'estate 1849 dopo aver conseguito la laurea in medicina a Pisa, il G. per ottenerne la convalida nel Lombardo-Veneto dovette sostenere un nuovo esame di laurea a Pavia ...
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Nacque il 27 marzo 1808 a Pietrasanta (Lucca) da Giuseppe, possidente che venne sperperando i suoi beni in una vita scioperata, e da Lucia Galleni, di Serravezza. Dal padre ereditò il carattere impulsivo [...] Pisa, riprese gli studi, conseguendo però soltanto la laurea in chirurgia, allora distinta e indipendente da quella in medicina: da ciò, oltre che dai suoi convincimenti politici, che lo facevano oppositore e ribelle dipesero i continui trasferimenti ...
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GUELLA, Federico
Marco Gemignani
Nacque a Bezzecca, nel Trentino (ancora soggetto all'Impero asburgico) il 27 nov. 1893, da Luigi e da Elvira Bertolasi.
Il padre, medico condotto, aveva più volte dato [...] mondiale. Per evitare l'arruolamento nell'esercito austro-ungarico, il G. decise di espatriare in Italia e di iscriversi a medicina nell'Università di Padova. Ai primi di ottobre 1914 varcò il confine e, giunto a Salò, si presentò alle autorità ...
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La Rivoluzione scientifica. Introduzione
Daniel Garber
La Rivoluzione scientifica
All'inizio del XVII sec. quella che oggi comunemente chiamiamo 'scienza' non era identificabile con una singola area [...] con la Natura: "La fisica, intesa secondo la sua etimologia e non, come avviene nella nostra lingua, come sinonimo di medicina, è situata a metà strada fra la storia naturale e la metafisica. Infatti, la storia naturale descrive la varietà delle cose ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Thomas H.C. Lee
Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Il periodo delle dinastie Song (960-1279) e Yuan (1279-1368) [...] Il nonno di Wei Yilin (1277-1347), vissuto nel periodo Yuan, era un esperto medico che, insieme al fratello, aveva studiato la medicina sotto la guida dei suoi avi. Anche il padre e lo zio di Wei erano medici specialisti e Wei stesso alla fine entrò ...
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FAVA, Angelo
Nicola Raponi
Nato a Chioggia (prov. di Venezia) l'8 apr. 1808 da Gian Giacomo e da Teresa Meneghini. Trascorse gli anni giovanili a Verona, ove il padre era funzionario di polizia. Iscrittosi [...] all'università di Padova, vi frequentò l'insegnamento filosofico e dal 1826 il corso di laurea in medicina: il 21 gennaio e l'8 ag. 1830 sostenne gli esami finali della facoltà e il 15 ag. 1830 l'esame di laurea presentando una tesi dal titolo In ...
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DEL TORSO, Iacopino
Donatella Barbalarga
Figlio di Giovanni (Zanni) e probabilmente della moglie Caterussia de Ottacini (sposata nel 1355), nacque ad Udine intorno alla metà del sec. XIV, da nobile [...] città natale iniziò giovanissimo gli studi. Si recò quindi a Bologna dove il 17 giugno 1387 conseguì la laurea in medicina.
Molto apprezzato dal Consiglio udinese, come è testimoniato dall'elogio registrato negli Annali della città (cit. in Liruti, p ...
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medicina
s. f. [dal lat. medicina, in origine ars medicina, femm. dell’agg. medicinus «pertinente al medico o al curare», der. di medĭcus «medico2»]. – 1. a. La scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione:...
caro-medicine
(caro medicine), s. m. inv. Aumento del prezzo delle medicine. ◆ [tit.] Caro medicine. La spesa sanitaria nei bilanci regionali 1999 (Sole 24 Ore, 25 settembre 2000, p. 27, Enti locali) • Caro-medicine addio. Per chi ne ha gli...