RADIOLOGIA MEDICA
Antonio Francone
Francesco Scopinaro
(v. raggi X e raggi γ, XXVIII, p. 746; App. II, II, p. 662; radiologia medica, App. III, II, p. 566; IV, III, p. 139)
La r.m. è una branca specialistica [...] e persino in una vera e propria disciplina, come la medicina nucleare (v. in questa Appendice).
In queste tecniche l , adiposa o vascolare, cosa che non era possibile ottenere precedentemente con la r. convenzionale. Va altresì rilevato che una prima ...
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PSICOFISIOLOGIA DEL SONNO E DEL SOGNO
Cristiano Violani
Alternanze di periodi di maggiore e minore attività caratterizzano tutti gli esseri viventi, dagli organismi unicellulari alle singole cellule [...] viene definito rispetto a un metodo convenzionale (Rechtshaffen e Kales 1968) basato quieto e la differenziazione tra stadi 3 e 4 non è operabile che attorno a un anno di età USA e nei paesi occidentali la medicina del sonno. Neurologi, psichiatri, ...
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Sanità
Amalia Donia Sofio
Federico Spandonaro
(App. V, iv, p. 623; v. anche sanitaria, legislazione, XXX, p. 716; App. IV, iii, p. 263; V, iv, p. 625)
Economia e legislazione sanitaria
Negli anni Novanta [...] requisiti necessari, un diritto e non più un'opportunità come nel regime convenzionale.
L'aziendalizzazione ha rappresentato, una maggiore integrazione fra struttura territoriale (distretti, medicina di base) e livello specialistico (ospedaliero e ...
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Trapianto
Raffaello Cortesini
Carlo Casciani
Accenni al trapianto di organi o di tessuti si ritrovano nella mitologia, nelle leggende dei primissimi secoli dopo Cristo (trapianto di un arto a opera [...] , denominata 'terapia convenzionale'. La scoperta della periodo di osservazione" che, in base all'art. 4, non deve essere inferiore a 6 ore per gli adulti e per i quella di Cristo.
I progressi della medicina hanno creato un monstrum quale il cadavere ...
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Isabella Menichini
Disabilità
"Il nostro errore più grave è quello
di cercare di destare in ognuno proprio quelle
qualità che non possiede, trascurando di
coltivare quelle che ha"
(Marguerite Yourcenar)
L'Italia [...] disabile in un gruppo e non in un altro; la presenza di uno svantaggio per la persona colpita. La medicina del tempo aveva infatti la di valutare l'opportunità di un nuovo strumento convenzionale, onnicomprensivo e integrale per la promozione e ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] meccanica, e il valore attribuibile alla Natura non vivente è puramente relativo e convenzionale, a differenza di quanto accade nel caso compresi o addirittura sconosciuti, non per questo essi rendono inutile la medicina. Adottando un approccio ...
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La grande scienza. Bioetica
Eugenio Lecaldano
Bioetica
La bioetica può essere intesa come l'insieme delle riflessioni sui problemi etici che accompagnano le scelte umane nelle situazioni che influenzano [...] Jonsen 1998). Ferma restando la consapevolezza della natura convenzionale e simbolica della scelta di un evento come prudenza, che esige di evitare procedure non testate dai metodi della medicina sperimentale. Il contributo peculiare della bioetica ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Sistemi e metodi terapeutici
Andreas-Holger Maehle
Sistemi e metodi terapeutici
I sistemi terapeutici del XVIII sec. sono caratterizzati da una graduale trasformazione [...] terapeutico di Hoffmann non segnò una drastica rottura con il trattamento convenzionale; le sue i simili con i simili), e cioè di una terapia a base di medicine che causavano (in dosi elevate) sintomi simili a quelli propri della malattia ...
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Imaging diagnostico computerizzato. Neuroimaging
Valeria Cozzolino
Roberto Floris
Orazio Schillaci
Le tecniche di diagnostica per immagini del sistema nervoso comprendono sia l’imaging morfologico [...] per la valutazione dell’infiltrazione tumorale non evidente all’imaging convenzionale. La fMRI e il fiber punto dei software in grado di coregistrare e correlare le immagini di medicina nucleare con quelle provenienti da altre modalità, come la RM e ...
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Rilevamento e interpretazione dei biosegnali
Carlo Marchesi
Lo sviluppo della conoscenza della fisiopatologia del corpo umano, si fonda sull'analisi di segni, nel significato estensivo di quantità numeriche, [...] premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina. La tomografia, cioè la ricostruzione di della radiografia convenzionale attraverso l' rete di neuroni artificiali e una di neuroni naturali. Non è lecito spingere l'analogia molto oltre per almeno due ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...