La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. La biologia agricola
Nils Roll-Hansen
La biologia agricola
Lo sviluppo dell'agricoltura tra il XIX e il XX sec. è strettamente legato [...] costituiva solo una frazione del fabbisogno totale. Non era chiaro, tuttavia, quali fossero le sostanze ebbero un ruolo molto importante nella medicina umana ‒ poiché permisero di prevenire o una parte della produzione convenzionale. Ora, invece, i ...
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Frontiere dell’etologia
Enrico Alleva
Michela Santochirico
All’inizio del 21° sec., destini e scopi scientifici dell’etologia classica si sono intersecati con altri indirizzi disciplinari. Se l’etologia [...] è una disciplina europea; non a caso nel 1973 vennero insigniti del premio Nobel per la medicina o la fisiologia il secondo la scuola di pensiero etologica più classica e convenzionale, l’imprinting risponde alla necessità, biologica ed evolutiva ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Sistemi e metodi terapeutici
Andreas-Holger Maehle
Sistemi e metodi terapeutici
I sistemi terapeutici del XVIII sec. sono caratterizzati da una graduale trasformazione [...] terapeutico di Hoffmann non segnò una drastica rottura con il trattamento convenzionale; le sue i simili con i simili), e cioè di una terapia a base di medicine che causavano (in dosi elevate) sintomi simili a quelli propri della malattia ...
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Mutamento socioculturale
Piotr Sztompka
Introduzione
L'approccio classico al mutamento sociale
La sociologia è nata come studio del mutamento sociale e culturale. I fondatori della sociologia - Auguste [...] . Ciò non significa peraltro che la scelta di tali valori sia completamente soggettiva, convenzionale e arbitraria altro esempio innegabile di progresso della medicina.
Un altro valore relativamente non problematico può essere l'efficienza, o ...
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Psicanalisi
Peter Gay
Introduzione
A differenza di altre discipline che rientrano nel campo delle scienze umane, come ad esempio la sociologia o l'antropologia culturale, la psicanalisi è stata - e [...] all'interpretazione convenzionale del capolavoro michelangiolesco, secondo Freud Mosè non sarebbe in non abbandonò mai la fede positivistica nei principî della scienza, sia naturale che umana, che era un retaggio dei suoi studi di medicina ...
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Vedi COREANA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
COREANA, Arte (v. vol. II, p. 828)
G. Poncini
vol. II, p. 828). - Periodo preistorico. - Indagini relativamente recenti hanno smentito la tradizionale tesi secondo [...] curvo, simile alla ciotola da riso, anche se non mancano recipienti più rari, come vasi con manici e del panneggio, un trattamento piuttosto convenzionale del volto. In questo stile rientra , il Bodhisattva della medicina, particolarmente caro alla ...
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La multimedialità e il futuro della cartografia
Francesca Romana Moretti
Il rinnovamento disciplinare
La cartografia occupa per molti aspetti un ruolo centrale sulla scena della comunicazione contemporanea: [...] della disciplina verso ambiti finora non considerati come aree d’intervento convenzionali. La capillarità del fenomeno ha B. Buck, insigniti nel 2004 del premio Nobel per la medicina per il loro lavoro sulla genetica e la fisiologia dell’olfatto ...
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Membrane artificiali
Enrico Drioli
Per membrana si intende in genere una struttura sottile, solida o liquida, capace di lasciarsi attraversare in modo selettivo da specie chimiche diverse, sotto opportune [...] esempi delle potenzialità dei sistemi a membrana nella medicina rigenerativa.
I sistemi di separazione con membrane artificiali più bassi rispetto a quello convenzionale, grazie all’eliminazione dei filtri (che non sono più necessari prima della ...
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CHIGI, Agostino
Francesco Dante
Nacque a Siena da Mariano e Caterina Baldi nel 1465 circa (Croce indica il 1º dic. 1466).
I Chigi, antica famiglia senese di mercanti, acquistarono il titolo di nobili [...] "patenti" in teologia, filosofia, medicina e giurisprudenza.
Nel XV sec ogni parola corrispondeva un'altra parola convenzionale (es.: "Nostro Signore" importazione in caso di trasporto a mezzo di navi non inglesi venne fissata a 13 soldi e 4 denari ...
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Jainismo
Colette Caillat
Introduzione: l'India settentrionale nel corso del I millennio a.C
Verso la metà del I millennio a.C. l'India settentrionale è teatro di importanti cambiamenti economici e politici. [...] dei Vindhya il dinamismo dei jaina non è minore, anche se non se ne conoscono con precisione i e scientifiche (astronomia, medicina, grammatica, lessicografia, Vi si vede anche la rappresentazione convenzionale dei continenti della cosmologia, dei ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...