COVELLI, Nicola
Mario Fornaseri
Nacque a Caiazzo in Terra di Lavoro (Caserta) il 20 genn. 1790 da Giuseppe e da Angela Sanillo. Compiuti a Caiazzo i primi studi sotto la guida di G. B. de Falco e di [...] A Parigi il C., abbandonati gli studi di medicina, si dedicò totalmente allo studio delle scienze chimiche con i nomi di caliofilite e di facellite, ignorando il precedente lavorodel C., al quale senza dubbio spetta il merito della scoperta, anche ...
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CAVEDALIS, Giambattista
Giannantonio Paladini
Nacque a Spilimbergo (Pordenone) il 19 marzo 1794 da Girolamo e da Angela Diana. La famiglia paterna, spilimberghese, godeva di un peso economico e sociale [...] di agronomia e medicina), e affermandosi come un tecnico di straordinario valore.
Al nome del C. (il ricopriva l'importante (e ben pagato) ufficio di direttore dei lavori della linea ferroviaria Lubiana-Vienna; assuntrice ne era la Società triestina ...
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BIGNAMI, Amico
Francesco Bignami
Nacque a Bologna il 25 apr. 1862 da Francesco ed Eugenia Mazzoni; laureatosi in medicina e chirurgia nell'università di Roma nel 1887, nello stesso anno entrò come aiuto [...] XIX [1892-931, pp. 186-234): quest'ultimo lavoro è particolarmente importante per l'ordine portato in un campo scienza, che deve essere impartita a chi studia medicina, la unione, nella stessa persona, del medico e dell'uomo di scienza" (Bastianelli). ...
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DE SANCTIS, Alfredo
Roberta Ascarelli
Nacque a Brindisi il 7 ott. 1866 da una famiglia di comici girovaghi. Il padre Pio, un mediocre attore che sosteneva ruoli da caratterista ed era particolarmente [...] di quello del maestro, ma soprattutto più verosimile e convincente. Grazie alle nozioni di medicina apprese in G. Pezzana, C. Dondini, T. Teldi, F. Valente, un lavoro di prove attento e rigoroso: senza mai negare la genialità dell'attore e ...
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COLONNA, Fabio
Augusto De Ferrari
Nacque a Napoli nel 1567, da Girolamo, di un ramo napoletano della nobile famiglia romana discendente da Giovanni figlio del cardinale Pompeo e da Artemisia Frangipane.
Il [...] morte del padre. Debole di salute ed affetto anche da epilessia, fu spinto da questa circostanza ad indagare la medicina classica precise indicazioni sullo svolgimento del complesso lavoro di preparazione editoriale.Gli interessi del C. si volgevano ...
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CIACCIO, Giuseppe Vincenzo
Renato G. Mazzolini
Nacque a Catanzaro il 15 ott. 1824 da Andrea, capoufficio alla R. Intendenza, e da Caterina Donato. A Catanzaro compì gli studi letterari e conseguì, nel [...] in quella posteriore.
Oltre alle opere già menzionate meritano d'essere ricordati i seguenti lavoridel C.: Sul valore delle due voci ragione ed esperienza in medicina e sulla bontà delle due sette mediche, l'empirica e la razionale, Napoli 1849 ...
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COSTA, Oronzo Gabriele
Maria Beatrice D'Ambrosio
Nacque da Domenico e Vita Manieri ad Alessano (Lecce) il 26 ag. 1787. Frequentò a Lecce le prime scuole, si occupò per qualche tempo di filosofia ed [...] astronomia e si laureò in medicina, a Napoli, nel 1808. Tornato a Lecce iniziò la professione, ma ben presto i suoi Paleontologia del Regno di Napoli, divisa in tre volumi, corredati di cinquantanove tavole esplicative e di un lavoro supplementare, ...
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CAVOLINI, Filippo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Napoli l'8 apr. 1756 da Nicola, avvocato, e Angela Aurigemma. Completata l'istruzione primaria alla scuola dei maestri che fiorivano nella Napoli [...] successivi lavori dedicati alla zoologia sono: le Memorie per servire alla storia dei polipi marini, del 1785, ill., III, Venezia 1836, pp. 377 s.; S. De Renzi, Storia della medicina ital., V,Napoli 1848, pp. 142, 162; Catal. of Scientific Papers of ...
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Losey, Joseph (propr. Joseph Walton)
Bruno Roberti
Regista e sceneggiatore statunitense, nato a La Crosse (Wisconsin) il 14 gennaio 1909 e morto a Londra il 22 giugno 1984. Il mondo cinematografico di [...] Iscrittosi prima alla facoltà di Medicina passò poi a quella di civile, Charles Laughton, con cui lavorò nelle sue prime regie teatrali, a si annullano in un'estrema elegia dell'ambiguità e del desiderio.
Bibliografia
J. Leahy, The cinema of ...
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BUFALINI, Maurizio
Manzotti[/
Nato a Cesena il 4 giugno 1787, dopo aver frequentato i ginnasi di Cesena e di Rimini studiò medicina nell'università di Bologna. Passò a Pavia, dove insegnava A. Scarpa, [...] fatti. Tale metodo si articolava in quattro indicazioni di lavoro e momenti: per l'esame scrupoloso, classificare le (1924), pp. 257-299; A. Cazzaniga, La grande crisi della medicina ital. del primo Ottocento, Milano 1951, pp. 91-109; Onoranze a M. ...
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medicina
s. f. [dal lat. medicina, in origine ars medicina, femm. dell’agg. medicinus «pertinente al medico o al curare», der. di medĭcus «medico2»]. – 1. a. La scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione:...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...