Classi medie
Angelo Pichierri
Classi medie e modelli dicotomici di stratificazione
L'espressione 'classe media' diventa di uso comune nel XIX secolo come sinonimo di 'borghesia imprenditoriale', per [...] affermazione del regime a quella opposta, che considera le classi medie al completo servizio del grande capitale, da cui vengono strumentalizzate: la piccola borghesia fornisce la 'base dimassa' e il personale politico necessario, ma resta solo uno ...
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Megalopoli
AAgostino Petrillo
di Agostino Petrillo
Megalopoli
sommario: 1. Introduzione. 2. Nascita del concetto. 3. Gli anni settanta-ottanta: discussione e crisi del modello. 4. Mega-città, città [...] dimassa e sottoccupazione endemica. Prosperano economie informali e marginali, mentre i livelli di la cancellazione di un universo di differenze e le conseguenze economiche e sociali del diffondersi dei nuovi media comunicativi (v ...
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Romanzo poliziesco
Peppino Ortoleva
di Peppino Ortoleva
Romanzo poliziesco
Affinità elettive: il poliziesco e le scienze sociali
Romanzo poliziesco, detective story, romanzo giallo: le tre espressioni [...] individuare il contesto proprio del giallo, che è una forma precoce di comunicazione dimassa, non solo radicata nell'editoria libraria ma trasversale all'intero sistema dei media.Una lettura del poliziesco che mettesse in relazione i diversi modelli ...
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Conservatorismo
Noel O'Sullivan
Definizione di conservatorismo: il conservatorismo come difesa di una 'politica limitata'
Volendo dare una definizione di conservatorismo, possiamo attribuire a questo [...] ), i quali ritenevano che l'avvento della moderna democrazia dimassa fosse un totale disastro dal quale l'uomo poteva esser concilia con i discorsi ottimistici sulla nascita di una classe media dalla mentalità indipendente, generata dalla proprietà ...
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Partecipazione sociale
Paolo Ceri
di Paolo Ceri
Partecipazione sociale
Uso e abuso del concetto
Il concetto di partecipazione sociale, così come viene abitualmente usato nelle scienze sociali, associa [...] nel passato, come sollevazioni dimassa in forma di sommosse e tumulti, o come concessioni regali di diritti e privilegi, mostrare la correlazione inversa tra questo e il tempo di esposizione ai media (v. Putnam, 1995).
La dilatazione del sistema ...
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Discriminazione razziale
Imanuel Geiss
Introduzione
L'espressione 'discriminazione razziale' sarà qui usata per indicare la realizzazione nella prassi del 'razzismo' in quanto teoria: per indicare cioè [...] apertamente discriminati nell'uso del primo mezzo di trasporto pubblico dimassa, nato dall'industrializzazione: l'omnibus a 'apartheid.
Il Sudafrica è un paese d'immigrazione dimedia grandezza, in cui i bianchi si erano volontariamente trasferiti ...
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Handicap
Giancarlo Urbinati
Olga Capirci
Paolo Casini
Handicap deriva dal nome di un gioco d'azzardo (hand in cap, "la mano nel cappello") con monete che si estraevano a sorte da un cappello. Il termine [...] repressiva e si espressero in interventi polizieschi e reclusioni dimassa dei poveri e dei diversi, compresi quanti avevano deve limitarsi a prendere in considerazione il caso singolo, a mediare tra teoria e pratica; e tuttavia non può evitare, ...
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Personalita e societa
Luciano Gallino
di Luciano Gallino
Personalità e società
Origini e differenziazione degli studi su personalità e società
Fin dai primi stadi del loro sviluppo le scienze sociali [...] interiorizzazione dell'orientamento prescrittivo d'una collettività, di regola mediato dalla famiglia in cui il soggetto viene rivolta all'illuminismo di essersi rovesciato nel suo contrario, una sorta di obnubilazione dimassa; la denuncia ...
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Prestigio
Wlodzimierz Wesolowski e Henryk Domanski
di Włodzimierz Wesołowski e Henryk Domanski
Prestigio
Introduzione
Il prestigio può essere concepito sia come un senso individuale, soggettivo di [...] . La popolarità è più superficiale del prestigio e dell'ammirazione, ed è di natura più effimera. Nella società contemporanea la popolarità è prodotta dai massmedia, in particolare negli ambiti dell'intrattenimento e della politica. Lo show business ...
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Festa
Paolo Apolito
Introduzione
Il tema della festa è stato considerato nelle sue dimensioni religiose e politiche già prima di diventare oggetto di indagine delle scienze sociali, e anche quando lo [...] di partecipazione alle feste tradizionali; infine, nel quadro delle condizioni strutturali in cui si realizzano le feste contemporanee, i tempi dei media La nazionalizzazione delle masse: simbolismo politico e movimenti dimassa in Germania dalle ...
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mass media
‹mäs mìidië› locuz. ingl. [propr. «mezzi (di comunicazione) di massa»: v. media], usata in ital. come s. m. pl. (e comunem. pronunciata ‹mass mìdia› o ‹mass mèdia›). – Espressione, molto diffusa nell’uso internazionale, corrispondente...
massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...