LONGHI, Roberto
Simone Facchinetti
Nacque ad Alba, nelle Langhe, il 28 dic. 1890, da Giovanni e da Linda Battaglia, originari della provincia modenese: di Concordia sulla Secchia il primo, di Carpi [...] del L. di aprirsi una via redditizia nel campo del giornalismo, con l'invio - tramite Prezzolini - di una riduzione del MattiaPreti al Resto del carlino, sia l'esordio della sua attività didattica svolta nei licei romani Tasso e Visconti. Al termine ...
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GIORDANO, Luca
Maria Giovanna Sarti
Nacque a Napoli il 18 ott. 1634 da Antonio e da Isabella Imparato.
Antonio, mercante di quadri di origine pugliese ma anche modesto pittore, dovette avviare il figlio [...] su moduli ribereschi, mostrano tuttavia un pittore alla ricerca di altri riferimenti culturali. Fin dal 1653 a Napoli era attivo MattiaPreti. Giungeva da Roma, dove, a S. Andrea della Valle, aveva avuto modo di porsi in diretto confronto con le ...
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DE DOMINICI, Bernardo
Ferdinando Bologna
Figlio del pittore, musico e collezionista Raimondo e di Camilla Tartaglione, nacque a Napoli il 13 dic. 1683; fu nipote "ex frate" di suor Maria, scultrice, [...] di vita, ve lo condusse in visita ai familiari rimasti in patria, anche per accondiscendere al suo "ardente" desiderio di conoscere MattiaPreti, di cui Raimondo era stato discepolo in giovinezza (cfr. Vite…, 1742-43, ediz. di Napoli 1840-46, IV, pp ...
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GHERARDI, Antonio
Ivana Corsetti
Nacque a Rieti il 20 sett. 1638 da Stefano Tatoti, calzolaio, e Giulia Poggi (Sacchetti Sassetti, p. 27 n. 13); ma dal 1660 adottò, per ragioni che restano sconosciute, [...] la cultura lombarda, in particolare echi dell'arte di Michelangelo Merisi da Caravaggio filtrati attraverso l'interpretazione di MattiaPreti, l'arte dei primi maestri, Mola e Pietro da Cortona, lo studio della grande pittura veneta del Cinquecento ...
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BALDINUCCI, Filippo
Sergio Samek Ludovici
Nacque a Firenze il 3 giugno 1625 da Giovanni e da Caterina da Valle. Membri della sua famiglia, fin dal Trecento, avevano avuto pubblici uffici ed esercitato [...] , iniziate con il nome di Cimabue, furono portate fin quasi a tutto il Seicento chiudendosi con la Vita di MattiaPreti. L'idea vasariana della rinascita dell'arte con Cimabue e Giotto e quindi della preminenza toscana è accolta senza incertezze ...
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BRANDI, Giacinto
Antonella Pampalone
Figlio di Giovanni di Vincenzo, nacque a Poli nel 1621 (cfr. Vicariato di Roma, S. Lor. in Lucina, licenze matrimonio, 6 sett. 1640).
Vincenzo, vissuto tra la fine [...] il Lot e le figlie (Roma, Galleria Corsini) è fondamentale per comprendere l'importanza di un'altra lezione, quella di MattiaPreti che, in quel tempo, era visto con diffidenza dall'ambiente artistico romano. Prima del 1663 (Mola) il pittore eseguì l ...
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GUERRISI, Michele
Maria Viveros
Nacque a Cittanova, presso Reggio di Calabria, il 23 febbr. 1893 da Pasquale e Filomena Barbaro, di Palmi.
Alle sue origini il G. diede sempre valore simbolico, tale [...] esposti suoi dipinti a olio e ad acquerello e nel 1957 fu inaugurato a Taverna, presso Cosenza, il Monumento a MattiaPreti.
Nelle ultime opere del G. le forme appaiono ancora più rigorosamente severe: si ricordano, in particolare, i rilievi (1956 ...
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DE ROSA, Giovan Francesco, detto Pacecco
Riccardo Lattuada
Nacque a Napoli il 17 (o il 27) dic. 1607 da Tommaso e Caterina De Mauro (Prota Giurleo, 1951, p. 20).
Tommaso (morto a Napoli nel 1610) era [...] ,) and the Neapolitan Baroque, in Philadelphia Museum of Art Bulletin, LXXIV (1978), 320, pp. 2-10; V. Pacelli, Da Caravaggio a MattiaPreti, in La Voce della Campania, VII (1979), 18, p. 388; M. D'Elia, La pittura barocca, in La Puglia tra barocco ...
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DONIA
Gioacchino Barbera
Famiglia di argentieri e incisori, attivi a Messina dalla fine del sec. XVI fino ai primi decenni del XVIII.
Nelle Regole e capitoli della Compagnia d'aurefici e di argentieri... [...] 1988, pp. 142, 171; Orafi e argentieri..., 1988, pp. 133, 166 s.
Per Pietro: G. La Corte Cailler, Un ritratto dipinto da MattiaPreti, in Arch. stor. messinese, III (1903), p. 215; G. Sindoni D'Andrea, 1950-52, pp. 26 s.; M. Accascina, 1974, pp. 312 ...
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MAFFEI
Fabio Cosentino
Famiglia di artisti di origine carrarese discendente probabilmente dai Maffioli, nota casata di marmorari anch'essi carraresi, ma di provenienza lombarda.
Capostipite fu Giovanni, [...] . Giovanni Battista dei cavalieri gerosolimitani sulla cui sommità fu posto il ritratto di fra Giovanni di Giovanni dipinto da MattiaPreti.
La critica ha spesso puntualizzato la scarsa qualità artistica di Antonio e la sua dipendenza dal padre e dai ...
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spolpare
v. tr. [der. di polpa, col pref. s- (nel sign. 4)] (io spólpo, ecc.). – 1. a. Levare la polpa: s. un pollo; s. un osso, togliere e mangiare la carne che vi è attaccata: mangiavano fino a che restava un osso da s. (I. Calvino). b....
demogrillino
agg. e s. m. 1. Che, chi all’interno del Partito democratico, è favorevole a un’alleanza con i grillini, cioè i seguaci del Movimento 5 Stelle. 2. Partecipe dell'alleanza tra Partito democratico e grillini. ♦ [tit.] Pericolo:...