BALDINUCCI, Filippo
Sergio Samek Ludovici
Nacque a Firenze il 3 giugno 1625 da Giovanni e da Caterina da Valle. Membri della sua famiglia, fin dal Trecento, avevano avuto pubblici uffici ed esercitato [...] il B. frequentò la bottega di Iacopo Maria Foggini, incisore e scultore dì qualche fama, e quella del più noto pittore Matteo Rosselli. Secondo il costume del tempo si trattava di un'educazione complementare da dilettante. Ma il B. mise a profitto i ...
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ANDREA da Bologna
Enrico Castelnuovo
Sotto questo nome sono state riunite opere che probabilmente, come ha proposto il Longhi (v. oltre), sono di due diversi artisti della seconda metà del sec. XIV: [...] dell'Albomoz, decora la cappella di Santa Caterina nella chiesa inferiore di San Francesco, cominciata nel 1362 dall'architetto Matteo Gattaponi a spese dello stesso Albornoz e divenuta, dopo la morte di questo nel 1367, la sua cappella funeraria ...
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DALL'ANCONATA (dell'Anconata, da, de l'Anconata, de Lanconata, [de] Lanconelli, [de] Anconelli)
Pietro Marsilli
Famiglia faentina alla quale appartennero numerosi ceramisti, documentata dal XV al XVII [...] , già maestro da almeno due anni, assolda un lavorante e nel 1510 insieme con il fratello Andrea entra in società con Matteo di Danese Recordati da Castel Bolognese (Arch. di Stato di Faenza, Arch. notarile, S. Rondinini, XIV,cc. 34r-39r, 241r). Ci ...
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GARVO
Elisabetta Molteni
Il cognome Garvo, o Garovo, ricorre nei documenti con numerose varianti: Garavo, Garbo, Garove, Garovi, Garruo, Garuo, Garvi. I G. risultano attestati a Bissone (oggi Canton [...] e Simona Allio di Domenico di Scaria (Lienhard-Riva, 1945, p. 187), al quale appartennero, tra gli altri, i fratelli Matteo e Tommaso, entrambi scultori, attivi nel XVII secolo. Tra XVI e XVIII secolo la famiglia conta diversi notai e numerosi ...
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GIRALDI (Ziraldi), Guglielmo (Guglielmo del Magro)
Federica Toniolo
Figlio del sarto Giovanni de' Ziraldi detto il Magro; rimane ancora sconosciuta la sua data di nascita, nonostante esista una ricca [...] Bibbia (Ferrara, Museo civico d'arte antica di Palazzo Schifanoia, mss. OA 1346-1349) è composta da quattro volumi, scritti da Matteo d'Alessandria, di cui il terzo risulta finito, per la parte scritta, nel 1469 e il quarto nel 1476. I Corali (Ibid ...
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LORENZO Monaco (al secolo Piero di Giovanni)
Grazia Maria Fachechi
Si ignorano i dati anagrafici di questo artista nato nella seconda metà del XIV secolo (nel 1367, secondo Gronau; a metà degli anni [...] 1978, pp. 213-235; L. Bellosi, Due note in margine a L. M. miniatore: il "Maestro del Codice Squarcialupi" e il poco probabile Matteo Torelli, in Studi di storia dell'arte in memoria di M. Rotili, Napoli 1984, pp. 307-314; La chiesa di S. Trinita a ...
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GUIDOTTI (Borghese), Paolo, detto il Cavalier Borghese
Olga Melasecchi
Figlio di Giacomo, nacque a Lucca intorno al 1560, in una famiglia di nobili origini. Dopo una formazione iniziale nella sua città [...] chiesa di S. Silvestro, ora rispettivamente nei depositi di palazzo reale e in quelli del Museo nazionale e civico di S. Matteo.
In territorio pisano gli sono stati attribuiti la tela con il Miracolo del b. Salvatore da Orta nella chiesa di S. Croce ...
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Letterato e architetto (Genova 1404, da padre bandito da Firenze - Roma 1472). Appassionato di letteratura ma anche di matematica, scrittore e grande architetto, pedagogista e teorico dell'arte, uomo di [...] de' Pasti. Costruita nel sec. 13°, S. Francesco era stata trasformata all'interno (1447 segg.) da Matteo de' Pasti: l'A. non tenne conto dell'interno, e impresse all'esterno un poderoso senso di romanità: nella facciata tre grandi archi, ispirati ...
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COBAERT, Jacob Cornelisz (Cope fiammingo, Giacomo Coppe, Coppa, Coppeio, Cop, Cobar, Cobbet, Cobet)
Luigi Ficacci
Originario di una ignota località delle Fiandre, la sua data di nascita, sconosciuta, [...] altre opere di piccole dimensioni commissionate dai Crescenzi durante il lungo periodo in cui il C. è legato dall'impegno del S. Matteo. Il 22 genn. 1595 promette di realizzare un calice d'argento istoriato con figure da suo modello e un altro calice ...
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GIOVANNI di Giovannello di Paulello
Cristina Ranucci
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore nativo di Narni, presso Terni, e attivo in ambito locale nel primo quarto del XV [...] di storia patria per l'Umbria, LXXXIX (1992), pp. 85-87 n. 28; M.R. Silvestrelli, Dal Maestro di Cesi a Pier Matteo da Amelia: aspetti della cultura figurativa nell'Umbria meridionale tra XIV e XV secolo, in La pittura nell'Umbria dal Trecento al ...
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matteo
mattèo s. m. [dal nome proprio Matteo, per incrocio fam. con matto1]. – Formazione scherz., usata in locuzioni region., come aver del m., essere un po’ pazzo.
Matteofilia
s. f. (iron.) Simpatia per le posizioni espresse dagli uomini politici Matteo Renzi e Matteo Salvini, che hanno lo stesso primo nome ma posizioni politiche opposte. ◆ «Immuni dalla Matteofilia, dobbiamo scrivere noi la nostra agenda,...