BISSARO, Matteo
Eugenio Ragni
Di nobile famiglia vicentina, nato probabilmente negli ultimi anni del sec. XIV, il B. fu oratore e giureconsulto assai apprezzato, e forse anche poeta, se l'Alberti poté [...] affermare che fu "ornato di oratoria e di Poesia".
Nel 1425 fu chiamato a far parte della commissione nominata dal Consiglio generale della città per la riforma degli statuti. Fu legato da salda amicizia ...
Leggi Tutto
BUONAMICI, Matteo
Gaspare De Caro
Nacque a Prato da antica famiglia cittadina in data imprecisabile della prima metà del sec. XVI. Si sa che fu prete e che godeva di qualche relazione alla corte romana, [...] che non riuscì tuttavia a mettere a frutto per una consistente carriera nella prelatura; dovette invece contentarsi di alcuni oscuri incarichi: resse in qualità di vicario del cardinale G. A. Santori l'arcivescovato ...
Leggi Tutto
FRESCOBALDI, Matteo
Fabio De Propris
Figlio del poeta stilnovista Dino e di una Giovanna poi ritiratasi a vita monacale, nacque a Firenze intorno al 1297. Suo fratello Lambertuccio, che aveva lo stesso [...] nome del nonno banchiere e fu, in gioventù, poeta, nacque presumibilmente l'anno successivo. Le date di nascita sono desunte da due atti notarili rispettivamente dell'8 aprile e del 12 maggio 1316, i primi ...
Leggi Tutto
BORSA, Matteo
Raffaele Amaturo
Nacque a Mantova nel 1751 da "comoda e civile famiglia". Allo stato presente delle ricerche non si conoscono né il nome dei genitori né il giomo e il mese della nascita. [...] Ancora fanciullo, fu inviato a seguire gli studi nelle scuole inferiori del collegio dei gesuiti di Verona, ove insegnava Saverio Bettinelli, cugino della madre. Si segnalò qui per il precoce ingegno e ...
Leggi Tutto
AYMERICH, Matteo
Egidio Papa
Nato a Bordils (Aragona) il 27 febbr. 1715, entrò nella Compagnia di Gesù il 27 sett. 1733, nel noviziato di Tarragona, avendo già fatti studi di filosofia e teologia.
Completati [...] gli studi e ordinato sacerdote, il 15 ag. 1748 fece la professione solenne dei quattro voti. Dopo il noviziato, insegnò per parecchi anni lettere nel collegio di Tarragona, passò poi all'insegnamento della ...
Leggi Tutto
FRACCACRETA, Matteo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a San Severo, in Capitanata, il 19 sett. 1772, quartogenito di Leonardo e di Eleonora Masciocco, entrambi di distinta famiglia locale.
I Fraccacreta [...] compariranno nella vita pubblica solo negli ultimi anni del secolo, ma con un'eccezionale forza di penetrazione, basata sulla proprietà terriera e sull'esercizio delle professioni liberali.
Le notizie ...
Leggi Tutto
DONIA, Matteo
Maria Muccillo
Nacque attorno alla metà del sec. XVI a Palermo. Nulla si sa della sua famiglia, ma si può supporre che appartenesse alla migliore società palermitana, come si desume da [...] una sua opera dove egli narra un incidente occorso nel 1590, in cui fu coinvolto insieme ai membri delle più nobili famiglie cittadine. Analogamente avvolta nell'oscurità è la sua prima formazione culturale, ...
Leggi Tutto
CORREGGIAIO (Corriggiai, Correggiari, Coreciaro, Corezaro), Matteo
Pasquale Stoppelli
Nacque sul finire del XIII sec. e visse nella prima metà del successivo.
Queste generiche referenze cronologiche [...] parola. Siamo sulla strada dei risultati più originali dell'arte del C.: i due ternari "Euguço, el Coreçato tuo Matteo" e "Pietro Suscendullo, amico dilletto". Il gusto dell'artificio si manifesta ora nella compilazione di terzine trilingui (un verso ...
Leggi Tutto
Nacque da un Domenico a Gragnara di Brisighella, in Val di Lamone, nel pressi di Faenza (Valgimigli); l'anno della nascita, non noto, si deve inscrivere nel primo terzo del sec. XV.
Il C. era chiamato Mancino ("magister Mateus, Mancinus nuncupatus s), appellativo che, o appartenesse alla sua famiglia o alludesse a una menomazione personale, egli stesso, con gusto umanistico, amò grecizzare in Chiromono, ...
Leggi Tutto
FAITANI (Faetani), Giovan Matteo
Maria Silvia Campanini
Nato verosimilmente a Rimini tra febbraio-marzo del 1505 e i primi mesi del 1506 da Matteo e Bartolomea Veneri, fu battezzato con il nome di Pandolfo, [...] numero, pubblicati postumi a Parigi nel 1576 per i tipi del Gorbin (Carmina illustrium poetarum Italorum, a cura di Giovan Matteo Toscano, I, p. 284). Si tratta di un distico De gigantibus a Iulio restitutis, in cui sembra verosimile riconoscere un ...
Leggi Tutto
matteo
mattèo s. m. [dal nome proprio Matteo, per incrocio fam. con matto1]. – Formazione scherz., usata in locuzioni region., come aver del m., essere un po’ pazzo.
Matteofilia
s. f. (iron.) Simpatia per le posizioni espresse dagli uomini politici Matteo Renzi e Matteo Salvini, che hanno lo stesso primo nome ma posizioni politiche opposte. ◆ «Immuni dalla Matteofilia, dobbiamo scrivere noi la nostra agenda,...