CROCIFISSO
G. Jászai
Con il termine c. si intende la rappresentazione della croce con sopra Cristo, indipendentemente da materiale, tecnica, misure, contesto iconografico e funzione iconica. La specificazione [...] ca. di Pisa (Mus. Naz. e Civ. di S. Matteo), che mostrano Cristo eretto con gli occhi aperti senza segni di sofferenza frühen Cinquecento, München 1970; M. Seidel, La scultura lignea diGiovanni Pisano (Quaderni d'arte, 5), Firenze 1971; P. Bloch ...
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IRLANDA
L. Karlsson
(lat. Hibernia; ingl. Ireland; irlandese Eire)
Isola dell'arcipelago britannico, a O della Gran Bretagna, divisa tra la Rep. di Eire e l'I. del Nord, quest'ultima politicamente appartenente [...] e vivacità al manoscritto. Oltre alla Vergine in trono (c. 7v), il Libro di Kells contiene anche i ritratti di Cristo (c. 32v) e degli evangelisti Matteo e Giovanni (cc. 28v, 291v), immagini tra le più memorabili dell'arte altomedievale: le figure ...
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PALIZZI, Filippo
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Filippo. – Nacque a Vasto, in Abruzzo, il 16 giugno 1818. La famiglia, di estrazione borghese, era formata dal padre Antonio, «prima avvocato [...] Vasto (catal., Vasto), a cura di G. DiMatteo - C. Savastano, Teramo 1999; G. DiMatteo, ibid., p. 8; L arte, VIII (1898-99), 24, pp. 971-978; U. Ojetti, In memoria diGiovanni Segantini e di F. P., in Nuova Antologia, 16 ottobre 1899, pp. 707-713; D. ...
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FANCELLI, Cosimo
Maria Teresa De Lotto
Nacque a Roma da Carlo e Isabella Ghetti il 1° luglio 1618, nella parrocchia di S. Nicola in Arcione (la data di nascita che si desume dal Pascoli [1736], 1620, [...] Seguendo il Titi (1674, pp. 418 s.) è possibile assegnare al F. il rilievo sull'altare di sinistra con Cristo e la madre di s. Giacomo e s. Giovanni e il sepolcro diMatteo e Dorotea Caccia, con la figura del medico adagiato su un fianco e due putti ...
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DE ANTONIO, Antonello (Antonello da Messina)
Fiorella Sricchia Santoro
Nato a Messina da Giovanni, "mazonus", e da una Garita, verso il 1425-430, ha operato gran parte della sua vita nella città natale, [...] di siciliani, uomini di lettere ma anche. di non scarsi interessi artistici, residenti fra Padova e Venezia, fra i quali era quel Matteo Pietro de Saliba (o Risaliba), figli di una sorella del D. e diGiovanni de Saliba che aveva collaborato alle ...
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ICONOCLASTIA
H.L. Kessler
L'impulso alla distruzione delle immagini, in particolare le raffigurazioni di Dio e dei santi, o almeno a vietarne la produzione era insito nella spiritualità del cristianesimo. [...] memoria e compunzione.Più decisa fu la risposta diGiovanni Damasceno in numerosi trattati che confutavano gli Carlo IV (1355-1378) provocò ancora una volta una disputa; Matteodi Janov (1353-1394) scrisse un trattato, ancora inedito (Belting, 1990 ...
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PROFETI
F. Gay
Nell'Antico Testamento sono definiti p. coloro che parlano per ispirazione divina, annunciando il futuro o facendosi portavoce e interpreti di Dio.La Bibbia cristiana riconosce sedici [...] , Ezechiele e Daniele che portano rispettivamente Luca, Matteo, Giovanni e Marco. Tale soggetto iconografico si ritrova in particolare nelle sculture del portale dei Principi della cattedrale di Bamberga, dove dodici p. portano sulle spalle dodici ...
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FOLO, Giovanni
Rossella Leone
Nacque a Bassano il 20 apr. 1764 da Pietro, agiato possidente, e da Angela Bravo. Dopo una formazione nella città natale con il pittore Giulio Golini, fu allievo a Venezia [...] a matita diGiovanni Volpato, del 1792 circa, e un Autoritratto a olio del 1795 (Giovanni Volpato..., 1988 di Leonardo Camia, le statue di S. Paolo, S. Matteo, S. Metro, S. Bartolomeo, S. Matteo, collaborando alla traduzione dei Dodici apostoli di ...
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LEGA, Silvestro
Matteo Lafranconi
Nacque l'8 dic. 1826 a Modigliana, cittadina della Romagna toscana, da Antonio e Giacoma Mancini, sposata in seconde nozze il 18 giugno 1820.
L'atto di battesimo registra [...] in questo paese, bellissimo e forte" (Martelli). La speciale simpatia fra l'artista e la padrona di casa, Clementina Fiorini, vedova diGiovanni Bandini, donna energica e fattiva che provò fin da subito un'istintiva simpatia per la figura "randagia ...
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FALOPPI (Falloppi), Giovannidi Pietro (Giovanni da Modena)
Andrea De Marchi
La prima menzione sicura di questo pittore, nativo di Modena e attivo prevalentemente a Bologna, risale al 17 luglio 1409, [...] elezione diGiovannidi Michele, abate di S. Procolo, a vescovo di Bologna, il 2 nov. 1412, da parte diGiovanni 900, ibid., p. 403; A. De Marchi, Michele diMatteo a Venezia e l'eredità lagunare di Gentile da Fabriano, in Prospettiva, n. 51, 1987, ...
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POV Acronimo ingl. (Point Of View ‘punto di vista’), usato in it. come s. m. inv. per indicare un tipo di ripresa, utilizzato nei social media e nei videogiochi, nel quale il creatore del contenuto non compare in scena ma mostra in soggettiva...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...