NUOVO TESTAMENTO
L. Hempel
1. Definizione. - I Cristiani hanno chiamato Nuovo Testamento la seconda parte della Bibbia (v.), contrapposta quale testimonianza del "nuovo patto nel sangue di Cristo" (I [...] comprende ancora 52 immagini distinguibili, riferentisi al Vangelo diMatteo e a parti di quello diGiovanni; nell'altro manoscritto, 110 scene derivano da Matteo, 67 da Marco, 103 da Luca e 95 da Giovanni.
Al primo si possono paragonare il Copt. 13 ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] da opere quali la Bibbia di Calci (Pisa, Mus. Naz. e Civ. di S. Matteo, IV), e incline ad attenuare quarto del secolo. Dai modi diGiovannidi Balduccio e di Tino di Camaino dipendono la croce della parrocchiale di Tereglio - da collocarsi intorno ...
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Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] maestro Pier Matteo d’Amelia»71. Profondamente insoddisfatto dei risultati di tale organizzazione del lavoro, Michelangelo preferì ben presto procedere in solitudine, avvalendosi soltanto di due garzoni, gli emiliani Giovanni Trignoli e Bernardo ...
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Realismo
Corrado Maltese
Mario Verdone
di Corrado Maltese e Mario Verdone
REALISMO
Realismo e neorealismi di Corrado Maltese
sommario: 1. Il realismo e le sue varianti: a) gli estremi concettuali del [...] diGiovanni Verga. Del resto Visconti non disdegnava il documentario e nel 1945 collaborò alla realizzazione di Giorni di gloria. Alla qualità delle immagini di La terra trema, di Vangelo secondo Matteo (1964) che ha sapore di sacra rappresentazione ...
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PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] del cantiere del palazzo dei Papi, ma un pittore di Viterbo, Matteo Giovannetti (v.): chiamato ad Avignone nel 1343, a Firenze: artisti quali Niccolò di Ser Sozzo (v.), Luca di Tommè (v.), Paolo diGiovanni Fei (v.) e Bartolo di Fredi (v.) furono gli ...
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FIGURAZIONI DEVOZIONALI
P. Skubiszewski
A partire dall'ultimo quarto del sec. 19°, la storia dell'arte distingue nell'iconografia del Tardo Medioevo, considerandole come un fenomeno a parte, quelle [...] Civ. di S. Matteo), in cuspidi di polittico (ancona del 1334 ca., di seguace di Paolo Veneziano, abbaziale di Piove di Sacco circondata da angeli decora il pulpito della cattedrale di Pisa, opera diGiovanni Pisano, degli anni 1302-1310 (Belting, 1981 ...
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GIAMBERTI, Antonio, detto Antonio da Sangallo il Vecchio
Paola Zampa
Arnaldo Bruschi
Nacque a Firenze all'inizio della seconda metà del Quattrocento da Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto.
Il [...] successivamente modificato con l'ampliamento di quest'ultima, forse per opera diGiovanni Lippi, detto Nanni di Baccio Bigio, dopo il 1550 la perduta porta Castello, così come il torrione di S. Matteo e gli interventi in Castel Sant'Angelo.
Nelle ...
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PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] delle chiese di Roma e L’antichità di Roma (quest’ultima edita nello stesso anno anche a Venezia da Matteo Pagan).
La in gara contro quelli dello stesso Guberni, diGiovanni Antonio Rusconi e di Jacopo Sansovino. Risultò vincitore quest’ultimo, ...
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RICAMO
A. Lauria
Termine, derivato dall'arabo raqam ('disegno, segno'), con il quale si intende la rifinitura di materiali tessili eseguita manualmente mediante il lavoro ad ago utilizzando filati di [...] della Vergine. Lo stesso tema è riproposto nel c.d. paliotto diGiovannidi Nicosia (Pisa, Mus. Naz. e Civ. di S. Matteo), in seta con r. in oro e seta, di fattura meno raffinata rispetto ai precedenti, con ogni probabilità contemporaneo a quello ...
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CASTELSEPRIO
M. Andaloro
(Flavia Sibrium, Sibrie nei docc. medievali)
Località della Lombardia settentrionale in prov. di Varese, già abitata dai Galli Insubri, C. è ricordata per la prima volta nelle [...] apocrifi, in particolare del Protovangelo di Giacomo e del Vangelo dello pseudo-Matteo (de Capitani D'Arzago, diGiovanni, conte di Milano e del Seprio a cominciare dall'844, figlio del conte di Milano Leone, personaggio di spicco presso Lotario, di ...
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POV Acronimo ingl. (Point Of View ‘punto di vista’), usato in it. come s. m. inv. per indicare un tipo di ripresa, utilizzato nei social media e nei videogiochi, nel quale il creatore del contenuto non compare in scena ma mostra in soggettiva...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...