FORTEGUERRI, Giovanni
Vanna Arrighi-Franco Pignatti
Nacque a Pistoia nel 1508 da Desiderio di Giovanni e da Cassandra di Possente Brunozzi. Apparteneva a una delle più prestigiose famiglie della città, [...] successivi, rogati preferibilmente nella sua abitazione, situata in cappella S. Matteo, proprio di fronte al palazzo Panciatichi, o nel suo studio professionale, ubicato poco lontano, in cappella S. Giovanni in Corte. Da essi si ricava che il F. si ...
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PIETRO, Saraceno
Marco Vendittelli
(Saracenus, Sarracenus, Saraceni).– Nacque a Roma presumibilmente nell’ultimo quarto del secolo XII e morì tra il 1247 e il 1250.
Si ignora il nome della moglie, ma [...] a partire dal 1214 a suo figlio, il chierico Giovanni.
Dopo la morte di Giovanni Senzaterra, il rapporto di Pietro con la corte che coinvolsero il papa e il re d’Inghilterra. Secondo Matteo Paris, Pietro stesso si offrì di pagare all’imperatore 10. ...
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FIESCHI, Percivalle
Giovanni Nuti
Figlio di Tedisio e di una Simona forse appartenente alla casata genovese dei Camilla, nacque probabilmente a Genova, nella prima metà del sec. XIII dal ramo dei conti [...] garanzie. Infatti concesse al vescovo Arrigo di Basilea, che aveva mandato in Italia, pieni poteri per decidere col cardinale Matteo Orsini un compromesso e convincerlo ad assumere lui il vicariato imperiale (1º febbr. 1286). L'Orsini preferì, però ...
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GUADAGNI, Vieri
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze, nel quartiere S. Giovanni, "gonfalone" Chiavi, nel 1368 o 1369, da Vieri di Migliore e da Bernarda, detta Lulla, figlia di Andrea Rucellai, che si [...] Nerone di Nigi di Nerone, in Lunigiana, per trattare segretamente con Matteo Lomellini, sindaco della Repubblica di Genova, l'acquisto di Livorno.
Alla morte di Baldassarre Cossa, già papa Giovanni XXIII, avvenuta a Firenze alla fine del 1419, il G ...
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DOLFIN, Pietro
Raffaella Zaccaria
Nacque a Venezia da Giorgio di Francesco, dal ramo di S. Canciano della famiglia patrizia, e da Barbarella di Ruggero Contarini, intorno alla metà del 1427, e, quasi [...] 1421 in prime nozze una Gradenigo, figlia di un certo ser Giovanni, cavaliere, da cui aveva avuto una sola figlia, Maddalena, morta esempio, trascrisse la cronaca De temporibus di Matteo Palmieri (conservata manoscritta presso la Biblioteca Marciana ...
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PIETRO II, re di Sicilia
Pietro Corrao
PIETRO II, re di Sicilia. – Nacque nel 1305 a Palermo da Federico III, re di Sicilia, e da Eleonora d’Angiò.
L’imposizione da parte del padre del nome dell’avo [...] 1371), a cura di A. Giuffrida, Palermo - Sao Paulo 1980; Giovanni Villani, Nuova Cronica, a cura di G. Porta, I-II storiche siciliane del XIV secolo, Palermo 1882; I. La Lumia, Matteo Palizzi ovvero i Latini e i Catalani in Sicilia, in Id., Storie ...
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DI CAPUA, Matteo
Felicita De Negri
Figlio cadetto di Fabrizio della famiglia dei conti di Altavilla e di Covella Gesualdo, nacque nella prima metà del sec. XV - comunque prima del 1427, quando è menzionato [...] in Arch. stor. per le prov. napol., VI (1881), p. 171; E. Nunziante, I primi anni di Ferdinando d'Aragona e l'invasione di Giovanni d'Angiò, ibid., XVIII (1893), pp. 424, 591; XXI (1896), pp. 270 n., 508 s.; XXIII (1898), pp. 145 s., 162, 173; L. Di ...
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GONZAGA, Filippino
Isabella Lazzarini
Secondo figlio del primo matrimonio di Luigi di Corrado, primo capitano di Mantova della famiglia Gonzaga, nacque a Mantova con ogni probabilità tra la fine del [...] i contraenti della Lega di Ferrara (16 sett. 1332) contro Giovanni di Boemia si erano spartiti le città già sotto il suo controllo si dovette poi il mitigato esilio in Monferrato imposto a Matteo dallo zio Luchino alla morte di Azzone Visconti nel ...
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CAMPONESCHI, Pietro Lalle, conte di Montorio
Peter Partner
Figlio di Loysio (II), conte di Montorio, è ricordato dal cronista De Ritiis nel decennio 1440-1450 come un giovane uso a partecipare ai tornei [...] ad assistere al matrimonio della figlia di Ferrante con Matteo d'Ungheria: secondo il cronista De Ritiis la maggior di Popoli, e morì nel 1482; un'altra figlia, Vittoria, sposò Giovanni Antonio Carafa e fu madre di Gian Pietro Carafa, il futuro papa ...
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PANNOCCHIESCHI d'ELCI, Orso Niccolo
Francesco Bigazzi
PANNOCCHIESCHI d’ELCI, Orso Niccolò. – Nacque a Siena il 15 settembre 1569 dal terzo matrimonio del padre Ranieri di Agnolo con la senese Francesca [...] a Roma ad affiancare l’ambasciatore toscano in carica, Giovanni Niccolini, per un nuovo periodo di formazione. L’apprendistato IV), alle quali prese parte anche l’inviato fiorentino Matteo Botti. In questa fase Pannocchieschi d’Elci riuscì a ...
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vangelo
vangèlo (ant. vangèlio, letter. evangèlo o evangèlio) s. m. [dal lat. tardo, crist., evangelium, adattamento del gr. crist. εὐαγγέλιον, propr. «buona novella», comp. di εὐ «bene, buono» e ἄγγελος «messaggero, annuncio»]. – 1. a. Nome...
passione
passióne s. f. [dal lat. tardo passio -onis, der. di passus, part. pass. di pati «patire, soffrire»]. – In senso generico, e in rapporto al sign. fondamentale del verbo lat. pati (v. patire1), il termine passione si contrappone direttamente...