OREFICERIA (fr. orfèvrerie; sp. orfebrería; ted. Goldschmiedekunst; ingl. goldsmith's work)
Pericle DUCATI
Maria ACCASCINA
Ugo NEBBIA
Attilio INVERNIZZI
Giovanni VACCA
Antichità. - Già nell'età neolitica [...] oreficeria sotto il regno di Carlo II non sentì per nulla l'influenza del Barocco italiano, e quando ai primi del La stampa si compie a mezzo di uno stampo e di una matrice generalmente in acciaio che pressano la lastra che forma l'oggetto o ...
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TOPONOMASTICA (nome formato, secondo l'esempio di γραμματική e simili, dall'agg. ὀνομαστικός, composto con τοπός, "luogo" fr. toponymie; ted. Ortsnamenkunde; ingl. toponymics)
Pietro SKOK
Dante OLIVIERI
È [...] -arji); i Praissói, Vidisói (= -oli), non hanno forse nulla in comune coi molti nomi sardi dei tipi Orosèi, Latzorài, talora dell'art. la rimase la sola vocale (A-mantèa, A-matrice); onde si è anche perduta qualche l iniziale legittima (Orero, Oreto; ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] proprio per la forza dell'ideologia (qualunque sia la sua matrice). Secondo la Arendt, le ideologie - intese come derivazione propongono come ponte verso il futuro: alcune non hanno nulla da invidiare ai toni profetici di antichi testi ideologici e ...
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SIMMETRIA
(XXXI, p. 804; App. III, II, p. 745; IV, III, p. 331)
Fisica. - Simmetrie e supersimmetrie. - Una s. è una trasformazione, sulle variabili dinamiche che descrivono un sistema fisico, che connette [...] sono né bosoni di Goldstone, né particelle di spin 1 di massa nulla. Al contrario avremo solo particelle di spin 1 dotate di massa. sono matrici 2 × 2:
σμ≡(I,σ1, σ2,σ3) [27]
dove I è la matrice identità in due dimensioni e:
sono le matrici di ...
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Zootecnia
Alessandro Giorgetti
(XXXV, p. 1014; App. II, ii, p. 1140; III, ii, p. 1148; IV, iii, p. 873; V, v, p. 830)
Negli ultimi anni in campo zootecnico sono stati compiuti enormi progressi nei settori [...] nei sistemi di valutazione come il BLUP si fa ricorso alla matrice di parentela di tutti gli individui di una popolazione, ci i risultati sono estremamente variabili e scarsamente o per nulla controllabili, oltre al grosso svantaggio che il numero di ...
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RADIOCHIMICA
Moise HAISSINSKY
Paolo SPINEDI
La r. tratta dei varî fenomeni connessi coi processi e con le radiazioni nucleari. Nel passato però si designava con questo termine lo studio delle azioni [...] è un isotopo o un isomero dell'atomo-bersaglio, la carica di a (Za), nulla o positiva, essendo uguale a quella di b (Zb) (reazioni n, γ; n composto (per es. l'ossido UO2) disperso in adatta matrice. L'uranio metallico (v. uranio, in questa App.) ...
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GRAMMOFONO (dal gr. γράμμα "lettera" e ϕονή "suono",)
Ernesto CAUDA
La voce grammofono è stata creata da E. Berliner, dopo le voci fonografo (Edison) e grafofono (Graham Bell e C. S. Tainter). Comunemente, [...] 'audizione. È anche possibile usare il disco inciso come matrice per la riproduzione di altri dischi. Tuttavia ciò non un determinato valore, al disotto del quale l'incisione restava nulla o per lo meno imperfetta, non essendo possibile di amplificare ...
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TRASPORTO.
Pierluigi Coppola
Agostino Nuzzolo
- Flussi, tipologie e integrazione dei trasporti. Le fasi storiche dei trasporti. Trasporti come sistema. L’integrazione tra i modi di trasporto. L’integrazione [...] , fra i quali possono avvenire gli spostamenti. L’elemento generico della matrice, D(o,d), fornisce il numero di spostamenti nell’unità di tempo nuovo aeroporto), altri che non ne avranno per nulla (gli individui residenti nelle città distanti) e ...
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TENSORIALE, ALGEBRA e ANALISI
Dionigi Galletto
Il calcolo t., sinonimo di calcolo differenziale assoluto (v. differenziale assoluto, calcolo, XII, p. 796; tensore, XXXIII, p. 497), i cui fondamenti [...] {ei}, ecc. È poi evidente (per la definizione stessa di base) che le due matrici ∥ eii′ ∥ e ∥ eii′ ∥ sono l'una inversa dell'altra, ossia che (o C∞ o Cw), non degenere e avente il differenziale esterno nullo. Ne segue che per ogni x ∈ Vn lo s. v. ...
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Intenzionalità
Giuseppe Mininni
Il concetto di intenzionalità può essere compreso secondo molteplici percorsi (Lyons 1995), accomunati, però, da uno spostamento di senso che va dal concreto all'astratto [...] di Brentano di porre nella nozione di i. la matrice teorica capace di generare la "psicologia da un punto so, viene realizzato nei cervelli e nei corpi umani. Non c'è nulla che riguardi lo Sfondo che sia in qualche modo 'trascendentale' o 'metafisico ...
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matrice
s. f. [dal lat. matrix -icis «madre; utero»]. – 1. a. Sinon. non com. di madre, soltanto nell’espressione merid. chiesa m., o assol. matrice, lo stesso che chiesa madre (v. madre). b. Sinon. letter. di utero, di uso com. nel linguaggio...
nullo
agg. e pron. [dal lat. nullus «nessuno», comp. della negazione ne e ullus «alcuno»]. – 1. agg. a. letter. Nessuno: N. bel salutar tra noi si tacque (Dante); e poi che nullo Vivente aspetto gli molcea la cura, Qui posava l’austero (Foscolo)....