L'archeologia dell'Iran. La protostoria
Massimo Vidale
Bruno Genito
Raffaele Biscione
Stefano Pracchia
Peter Calmeyer
Robert H. Dyson Jr.
Bruno Overlaet
Sandro Salvatori
William M. Sumner
Carl [...] di Damghan. L'uniformità culturale della zona non è ora così forte come nel periodo precedente prendeva cura un sacerdote ebreo; la singolare tradizione circa le tombe regali venerate scavi di Tosi rivelarono la comune matrice culturale di Sh.-i S. e ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] loro è una presenza più discreta, ma non per questo settaria e misteriosa: si consideri la verso la salvezza»46. Resta singolare che alcune importanti città diventino sedi stato rimosso, in quanto di matrice gnostica?). Clemente testimonia l’esistenza ...
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Le arti
Giandomenico Romanelli
Com’era e dov’era?
Il 14 luglio 1902, il giorno stesso del crollo del campanile di S. Marco, il consiglio comunale di Venezia votava all’unanimità l’immediata ricostruzione [...] di sviluppare un’elaborazione critica di singolare originalità e di non meno rilevante lucidità. Anche Melani parte la sua iniziale efficacia o imponendo modelli di altra natura e matrice: si diffonde anche in Italia con crescente fortuna il ciclo ...
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Teatro, musica e stagione teatrale
Carmelo Alberti
La ‘metropoli’ del teatro
Quando mancano pochi mesi alla fine dell’autonomia politica della Serenissima, mentre le truppe francesi guidate da Napoleone [...] di Goldoni: un autentico successo, collegato alla matrice popolaresca dialettale, si registra nel Carnevale del e tanti altri capolavori, [...] ben poteva parere, per non dir altro, strano e singolare» (T. Locatelli, Appendice, XII, pp. 297-298 ...
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La rottura liberale: i cattolico-liberali nell'Italia del Risorgimento
Francesco Traniello
Non un movimento, ma una costellazione
Sebbene l’attribuzione della qualifica di ‘liberale’ a personalità e [...] nazionale era solo un aspetto, per quanto di singolare rilevanza.
Ciò non toglie che il neoguelfismo e il «mito di di Vienna. Fedele alla propria vena democratica a matrice religiosa, Ventura si sarebbe poi acclimatato nella Repubblica romana ...
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ARCHITETTURA - Secoli 11°-12°
F. Gandolfo
Al di là dei toni millenaristici di cui è carica, la notizia riportata da Rodolfo il Glabro secondo cui, agli inizi del sec. 11°, l'Europa sarebbe stata tutta [...] condusse a elaborare una forma singolare, solo embrionalmente legata a , di tono minore e di matrice borgognona. Questa fase unificante venne il senso di un'a. vibrante per dinamismo e levità. Non si deve poi sottovalutare il fatto che il tema del ...
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Costantinopoli
Claudia Barsanti
La fondazione di Costantinopoli, la città cui Costantino dona il proprio nome, può essere motivatamente considerata un evento epocale, l’esito di una decisione di portata [...] progetto, modulato sui medesimi canoni urbanistici di matrice ellenistico-orientale, furono privilegiate le dorsali interno dell’edificio, caratterizzato da un singolare impianto dodecagonale, sviluppato su tre piani, non ne hanno, infatti, del tutto ...
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La regionalità nella lessicografia italiana
Carla Marello
Salvatore Claudio Sgroi
Cenni storici
Dall’Ottocento in poi il dizionario monolingue della lingua nazionale in Europa ha rivestito, almeno [...] Il che consente di distinguere, se non gli italiani delle singole regioni italiane, un italiano differenziato per . Nel caso di pagare il pizzo «pagare la tangente» sfugge la matrice etimologica dialettale, dal sic. (pavari) pô pizzu «pagare per il ...
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Venezia nell’Ottocento
Giandomenico Romanelli
Tragedia, dramma, melodramma
Caricato di colpe e responsabilità, detestato e disprezzato, rimosso: quasi fosse animato di una propria vita malvagia e meschina, [...] francese e inglese a far lievitare le composite matrici della sua cultura figurativa e architettonica e a consentirgli maggiori politici disastri, onde fu Venezia singolare bersaglio, puossi dimostrare a non rimanere in incertezza che di tre quarti ...
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La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] deformazioni di una storiografia di matrice comunista molto ideologica – una singolare ‘storia dei vinti’ sul di due facce della stessa medaglia, così come va ricordata la non totale coincidenza di vedute e di sensibilità tra Zaccagnini e Moro.
Il ...
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s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...
lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...