Famiglia
Corrado Pontalti e Flavia G. Cuturi
Famiglia viene dal latino familia, che, come famulus, "servitore", da cui deriva, è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l'insieme degli [...] essere radice di costruzione o di disgregazione. Ma resta salda e complessa la matrice che modula , avendo un sangue in grado ditrasformarsi in un seme imperfetto per insufficienza di calore, aveva unicamente il potere di nutrire con il suo latte. ...
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Religione
Carlo Rocchetta
Il concetto di religione non può essere definito astrattamente, al di fuori di una posizione culturale storicamente determinata e di un riferimento a specifiche formazioni [...] mondo divino/mondo umano, puro e impuro. Dimatrice differente è il modello del 'corpo simmetrico' di un'immortalità fisica come modo di essere non consistente semplicemente nella liberazione di una parte di sé, lo spirito, ma in una trasformazionedi ...
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Convessità
Arrigo Cellina
La convessità è un concetto della matematica elementare; le parole concavo e convesso fanno parte del linguaggio quotidiano. Eppure questo semplice concetto, unito ad altre [...] uno spazio a n dimensioni. Ogni mappa continua che trasformi l'immagine omeomorfa di un n-simplesso in sé ha un punto fisso sufficientemente liscie possono essere caratterizzate in termini della matrice delle derivate seconde: una funzione è convessa ...
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Aggressività
Felicity A. Huntingford
Il comportamento aggressivo è assai frequente nel regno animale e di solito si conclude con l’ottenimento, da parte del vincitore, dell’accesso a una risorsa disponibile [...] . Questi due tipi di maschi non differiscono nei livelli di androgeni circolanti e un’alterazione di questi livelli indotta sperimentalmente nei soggetti adulti durante il periodo riproduttivo non causa alcuna trasformazione nella colorazione della ...
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Poiché il Risorgimento ebbe come esito l’Unità nazionale, la connessione con i fatti linguistici risulta immediata, in quanto gli eventi politici, conclusi con la formazione del Regno nel 1861 e con lo [...] il legame della favella popolare era di là da venire, e solo l’unione avrebbe trasformato un popolo ‘in potenza’ in un ond’eran carchi
I nostri padri antichi
come nel patriottismo dimatrice purista, è forte il richiamo al passato proprio del ➔ ...
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Disciplina, fondata da S. Freud, che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale è quello [...] la genesi dell’Io non è più concepita come trasformazione a partire dall’Es, secondo la classica teorizzazione di Freud, ma tanto l’Es quanto l’Io si fanno derivare da una comune matrice indifferenziata preesistente. L’individuo viene al mondo con un ...
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sociologia Scienza che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause, manifestazioni ed effetti, nei loro rapporti reciproci e in riferimento ad altri avvenimenti.
Nascita e primi sviluppi
La [...] sec.: il progresso tecnico e materiale; la trasformazione dei modi di produzione e di organizzazione del lavoro; lo sviluppo delle scienze di scambio; dall’altro lato dalla s. dimatrice storicistica. In questo ambito, vanno ricordate le tesi di G ...
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L’atto di amministrare od organizzare qualcosa.
Diritto
G. di affari La g. di affari altrui è disciplinata dal codice civile agli artt. 2028 ss. Con essa un soggetto, che abbia la capacità di contrattare, [...] gli enti di g. delle partecipazioni statali potessero essere trasformati in società per azioni. La trasformazione dell’ di metodologie di tipo scientifico è del 20° secolo. Precursori della scienza della g. furono F. Quesnay (nel 1759, sulla matrice ...
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Avanzamento in senso verticale, verso gradi o stadi superiori, con implicito quindi il concetto del perfezionamento, dell’evoluzione, di una trasformazione graduale e continua dal bene al meglio, sia in [...] anche quella, a essa speculare, nella decadenza delle civiltà (come nel caso di O. Spengler) – è stato fortemente criticato, nel Novecento, da I. a una comune matrice utopistica.
Il ridimensionamento dell’idea di avanzamento verso il meglio ...
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Economia
In economia, la nozione di b. indica la necessità (o la carenza) dei consumi necessari per la continuazione della vita e la partecipazione alla società con requisiti minimi di dignità. Al livello [...] rapporto dialettico uomo-natura e l’elemento propulsore della trasformazione economico-sociale che l’uomo opera nella natura mediante il Dewey che pone il b. in rapporto alla ‘matrice biologica’ di ogni attività umana e ne fa il segno della rottura ...
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transilienza s. f. Capacità di elaborare e sviluppare risorse e competenze trasferibili tra professioni, funzioni e ruoli diversi. ◆ Ovviamente, non tutti i genitori diventano automaticamente leader. Secondo gli autori [Riccarda Zezza e Andrea...
fratellitaliano s. m. (f. -a) Chi fa parte del partito politico Fratelli d’Italia o lo sostiene. | Anche agg. (f. -a) Che è proprio del partito Fratelli d’Italia e della sua linea politica. ◆ Franciscu Sedda sorvola sugli attriti tra alleati...