SUBIACO
A. Tomei
(lat. Sublaqueum)
Cittadina del Lazio, in prov. di Roma, principale centro della media e alta valle dell'Aniene.
Il nome antico di Sublaqueum ('sotto i laghi') fa riferimento ai Simbruina [...] di facciata, al di là della quale il sentiero che dalla prima grotta saliva allo speco di s. Benedetto venne trasformato vera e propria identità dimatrice culturale tra le due opere, sia pure con presenze fluttuanti di singoli pittori.Sempre nella ...
Leggi Tutto
TREVISO
G. Valenzano
(lat. Tarvisium; Tervisium nei docc. medievali)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, situata nella pianura alla confluenza nel Sile del torrente Botteniga.
T. sembra costituire [...] all'interno del duomo. Il complesso della chiesa matrice fu probabilmente ristrutturato in età carolingia - quando il ducato di età longobarda fu trasformato, con alcune riduzioni territoriali, nel comitato di T., attestato nell'829 - come parrebbero ...
Leggi Tutto
MATERA
G. Bertelli Buquicchio
(Materia nei docc. medievali)
Città della Basilicata, capoluogo di provincia, ubicata su uno sperone roccioso calcarenitico. Lo sperone, occupato fin dall'età del Bronzo [...] essere di chiara matrice francese, come pure le forme di alcuni capitelli, mediate dall'architettura di Terra , infine, a una lenta trasformazione dei modi pittorici, indirizzati da un lato verso la produzione di maestri come Rinaldo e Giovanni da ...
Leggi Tutto
BITONTO
P. Belli D'elia
(lat. Butunti, Butuntum)
Centro della Puglia a km. 18 da Bari e a m. 118 di altitudine, situato in un territorio da sempre coltivato a olivi sul primo gradino della bassa Murgia, [...] piccoli edifici di fattura rustica costruiti a cupola sul modello delle architetture dimatrice bizantina. dell'opera di Emile Bertaux, 4 voll., Roma 1978; E. Cardamone, La chiesa di S. Egidio Vecchio di Bitonto in sei secoli ditrasformazioni urbane, ...
Leggi Tutto
SAN BENEDETTO PO
G. Zanichelli
Centro, in prov. di Mantova, sviluppatosi intorno all'abbazia sorta in origine su un isolotto formatosi nell'alveo del Po alla sua confluenza con il fiume Lirone, ora [...] di Canossa, che trasformarono il cenobio in uno dei principali centri di diffusione della riforma gregoriana. L'abbazia fu obiettivo delle mire di riforma gregoriana, stringendo i tempi degli interventi dimatrice cluniacense entro la fine del sec. 11 ...
Leggi Tutto
SULMONA
I. Carlettini
(lat. Sulmo; Solmona nei docc. medievali)
Città dell'Abruzzo (prov. Aquila), collocata su un pianoro al margine meridionale della valle Peligna, in uno snodo vitale delle comunicazioni [...] sue mura, alla vigilia della trasformazione settecentesca, l'ultimo di una serie di rinnovamenti edilizi resi necessari dai , in cui sembra prevalere la gravitazione verso esperienze dimatrice umbra, in seguito ampliata verso la direttrice adriatica: ...
Leggi Tutto
L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] Nord Africa. L'influsso dell'architettura religiosa dimatrice bizantina determinò in modo sostanziale forme e in qualche caso con mutamenti funzionali che consentono ad un mausoleo di essere trasformato in cripta, come a S. Gervasio a Ginevra. Più ...
Leggi Tutto
L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] con corrispondenti elementi di pietra. L'effetto diretto di tale trasformazione fu il di influenza corinzia insieme ad altri di evidente matrice occidentale, anche se non mancano suggestioni ioniche. L'edificio, un periptero di ...
Leggi Tutto
L'architettura: caratteri e modelli. Mondo islamico
Paolo M. Costa
Basema Hamarneh
Sergio Martínez Lillo
Fernando Sáez Lara
Giovanna Ventrone Vassallo
Anna Sereni
Vincenzo Strika
Caratteri generali
di [...] Questo nuovo tipo prevedeva la trasformazione della linea dell'intradosso in un numero variabile di piccoli archi o lobi. si è in grado d'individuare un'unica matrice. L'ampia diffusione di questo modello sembra tuttavia coincidere con quella del ...
Leggi Tutto
LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] si pensò ditrasformarla a cinque e nel sec. 13° si rialzò la centrale), divise da colonnati di ricordo paleocristiano. in dialettico rapporto con i crocifissi dolorosi dimatrice germanica - artefici di Colonia specializzati in scultura lignea sono ...
Leggi Tutto
transilienza s. f. Capacità di elaborare e sviluppare risorse e competenze trasferibili tra professioni, funzioni e ruoli diversi. ◆ Ovviamente, non tutti i genitori diventano automaticamente leader. Secondo gli autori [Riccarda Zezza e Andrea...
fratellitaliano s. m. (f. -a) Chi fa parte del partito politico Fratelli d’Italia o lo sostiene. | Anche agg. (f. -a) Che è proprio del partito Fratelli d’Italia e della sua linea politica. ◆ Franciscu Sedda sorvola sugli attriti tra alleati...