Acqua
André Guillerme
L'acqua e il sacro
Elemento fondamentale della vita, l'acqua contribuisce direttamente all'elaborazione dei sistemi sociali, come hanno dimostrato, per esempio, sia Marx, evidenziando [...] da luogo di riunione quotidiano per il patriziato, in cui si commentano o determinano gli avvenimenti politici. Le terme sono un indice di urbanità e la loro costruzione si insediano lungo il fiume per trattare materiali come la lana, le pelli e in ...
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Islamismo
Ira M. Lapidus
Introduzione
L'islamismo è attualmente la religione di circa novecento milioni di persone. L'appartenenza all'Islam comporta un insieme di credenze e pratiche religiose specifiche, [...] rivelazioni, che lo indicarono come il profeta mandato da Dio, dopo la lunga serie di profeti ebrei appartengono a entrambe le sfere; materiali nel corpo, hanno però un della propria autorità, patrocinando la costruzione di palazzi e moschee, l'arte ...
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Carlo Jean
Armi nucleari
Dopo la fine dell'URSS, nuovi scenari di denuclearizzazione
Russia: ex potenza nucleare?
di Carlo Jean
12 agosto
Il sottomarino a propulsione nucleare russo Kursk, con a bordo [...] potrebbe essere sostituita solo dal nuovo Borey, la cui costruzione è stata impostata nel 1996 ma è stata sospesa due -f-f dispongono di un ulteriore quantitativo di materiale fissionabile da parte dei neutroni veloci liberati dalle reazioni nucleari ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] Beatrice (1457), Francesco (1461) - offrì da prima ad Alfonso, poi a F. stesso, materiale prezioso per una politica dinastica. Così fu Verso la fine della sua vita F. progettò anche la costruzione di un grande edificio, un enorme palazzo in stile ...
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Corporazione
Lorenzo Ornaghi
Posizione del problema
Nelle scienze sociali e in quelle storiche il problema delle corporazioni si ripresenta con ciclica regolarità. Ai prolungati periodi in cui la corporazione [...] attiene la produzione o lo scambio di beni. L'impiego di taluni materiali, la proporzione e i metodi di lavoro, il prezzo e le diventa l'architrave di numerose costruzioni teoriche e dottrinali: da quelle, improntate all'individualismo ...
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Pio XII
Francesco Traniello
Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876 da Filippo e da Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di piccola nobiltà pontificia, originaria di Acquapendente, distintasi [...] dalla fede in un Dio personale" nella costruzione della società futura. Tra la fine del partiti professanti dottrine atee e materialiste. In realtà, il , ivi 1985.
G. Andreotti, De Gasperi visto da vicino, Milano 1986 (recensito in "Rivista di Storia ...
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BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] tenne lontano il B. da K. Marx a cui lo avrebbe dovuto avvicinare l'implicito materialismo), non aderì mai alla e M. Pohlenz non valgono certo quella del Beloch. La vera costruzione rivale rimane, per la età preellenistica, quella di E. Meyer. Fuori ...
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Federalismo
Lucio Levi
Introduzione
Il federalismo, nato come teoria di una forma di governo, per risolvere i problemi di un caso isolato, la formazione degli Stati Uniti d'America, e poi di altre società [...] e diplomatici e aveva come obiettivo la costruzione di un impero universale o di un rapporto esterno tra gli Stati regolato da leggi e non si può risolvere scientifica che investe la produzione materiale rende più forte l'integrazione tra ...
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AMENDOLA, Giorgio
Michele Fatica
Nacque a Roma il 21 nov. 1907 da Giovanni Battista, più noto come Giovanni (sul quale si veda la voce di G. Carocci, in Diz. biogr. degli Italiani, II, pp. 761-765), [...] settembre 1921) in una di quelle crisi nervose, da cui non uscirà se non nel 1933-34, direzione dei poli industriali e della costruzione di infrastrutture (istituzione nel 1950 della riduttiva. Per quanto riguarda il materiale d'archivio si è fatto ...
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Anastasio Bibliotecario, antipapa
Girolamo Arnaldi
Trascorse a Roma la prima giovinezza (Epistolae, p. 440, 7-9) e sua lingua materna fu certamente il latino (ibid., pp. 423, 11-12 e 426, 6-8), non [...] , Paris 1964, p. 144), fu suo zio da parte di madre ("avunculus"), come afferma chiaramente egli : e questo è l'unico punto della sua costruzione rimasto saldo (cfr. W. Henze, p. 670 874 e destinate a fornire materiale al diacono Giovanni Immonide per ...
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materiale
agg. e s. m. [dal lat. tardo materialis, agg. der. di materia «materia»]. – 1. agg. a. Della materia, che consta di materia, di cose che si presentano come oggetti sensibili e occupano un’estensione spaziale: una realtà m.; beni...
costruzione
costruzióne (ant. construzióne) s. f. [dal lat. constructio -onis, der. di construĕre «costruire», part. pass. constructus]. – 1. a. L’operazione del costruire: c. d’una casa, d’un ponte, di un macchinario; materiale, legname da...