L'Ottocento: matematica. Immagini della matematica nell'Ottocento
Umberto Bottazzini
Immagini della matematica nell'Ottocento
Il panorama della matematica negli ultimi decenni del XIX sec. è per molti [...] che egli ha fondato e che nel giro di pochi anni diventerà la più autorevole rivista internazionale di matematica, prevede fin dal titolo di pubblicare lavori di matematica 'applicata'. Tuttavia di fatto sono di gran lunga prevalenti gli articoli di ...
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Modelli, Teoria dei
Silvio Bozzi
Malgrado le modeste origini che ne hanno segnato la nascita, la teoria dei modelli ha sviluppato nel corso del tempo idee e metodi che l'hanno resa uno dei settori più [...] è divenuta uno strumento di estremo interesse non solo per la matematica in sé ma per ampi settori della matematicaapplicata (probabilità, statistica, fisica ed economia matematica, ecc.). Da allora, soprattutto dopo i contributi di studiosi come ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La matematica negli Stati Uniti
Joseph W. Dauben
La matematica negli Stati Uniti
La matematica all'inizio del secolo
All'inizio del XX sec. [...] , Theodore von Kármán al Caltech e Jerzy Neyman a Berkeley. Di grande importanza per lo sviluppo futuro della matematicaapplicata negli Stati Uniti furono la fondazione del Courant Institute for Mathematical Sciences alla New York University e la ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La scuola matematica di Mosca
Sergej Sergeevic Demidov
La scuola matematica di Mosca
La matematica a San Pietroburgo e a Mosca
Nella seconda [...] con successo diversi campi di ricerca. Brašman aveva posto le basi per gli studi di meccanica teorica e matematicaapplicata, che a cavallo del secolo conobbero un notevole sviluppo grazie a Nikolaj Egorovič Žukovskij (1847-1921). Nel settore ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Gli sviluppi del calcolo in Gran Bretagna
Niccolò Guicciardini
Gli sviluppi del calcolo in Gran Bretagna
Un declino della matematica britannica?
Il metodo delle flussioni [...] continentale, in quanto 'analitica', fosse di per sé superiore, ed infine una svalutazione della cultura espressa dalla matematicaapplicata.
La formazione leibniziana dei primi flussionisti
Come è noto, Newton scoprì il calcolo o, come egli lo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La matematica
Luigi Pepe
L’Italia è stata per cinque secoli al centro della ricerca e degli insegnamenti matematici. A partire dalla seconda metà del 12° sec., quando Gherardo da Cremona, Platone da [...] del «Caffè» di Cesare Beccaria e Pietro Verri, fu per un certo periodo il matematico italiano più noto internazionalmente per i suoi studi di matematicaapplicata alla meccanica, al moto delle acque, all’astronomia (Ideologia e scienza, 1987). Il ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. L'analisi numerica
Paolo Zellini
L'analisi numerica
L'analisi numerica moderna comincia a delinearsi verso la metà del XX sec., con le prime [...] L'effetto del calcolatore è stato duplice: da un lato l'accrescimento del potere di risoluzione numerica dei problemi della matematicaapplicata; dall'altro l'insorgere, proprio a causa di quel nuovo potere, di una serie di difficoltà e di questioni ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. I luoghi e le istituzioni
Umberto Bottazzini
I luoghi e le istituzioni
Nei decenni che separano l'ultimo quarto del XIX sec. dalla Seconda guerra [...] in cui erano cresciuti da studenti. Frobenius pensava che il suo compito fosse coltivare e insegnare la matematica pura. La matematicaapplicata era una faccenda da istituti tecnici. Anche per questo la sua avversione per Klein non aveva limiti ...
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LUINO (Luini), Francesco
Ugo Baldini
Nacque a Luino il 22 marzo 1740 da Carlo (che una fonte dice "dottore") e Maria Caterina Iugali.
Alcuni lo dissero nato a Lugano, e questa indicazione ha prevalso. [...] puro, anche se partecipò inizialmente all'attività della specola di Brera e poi insegnò matematicaapplicata e fisica. Questo è confermato da affermazioni dello stesso Boscovich (che elogiò il L. in lettere a più corrispondenti, e dopo la rottura ...
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MIRANDA, Carlo
Franco Palladino
Nacque a Napoli il 15 ag. 1912 da Giovanni, medico e professore all’Università di Napoli (di cui fu rettore nel 1921-23) e da Elena Nimmo.
Compiuti gli studi secondari, [...] che come un istituto dove si svolgeva attività di ricerca nei campi dell’analisi matematica e della matematicaapplicata, quale era stato pensato alle origini.
I settori dell’analisi matematica in cui il M. fu attivo e nei quali offrì una produzione ...
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matematica
matemàtica (ant. e raro mattemàtica) s. f. [dal lat. mathematĭca (sottint. ars), gr. μαϑηματική (sottint. τέχνη); v. matematico]. – 1. a. Originariamente, la scienza razionale dei numeri (aritmetica, intesa come scienza della quantità...
applicazione
applicazióne s. f. [dal lat. applicatio -onis]. – 1. L’operazione di applicare: l’a. di una marca da bollo, di un cerotto; a. di un unguento sulla ferita; fare due a. di pomata al giorno; a. di infissi; a. del parato a una parete,...