GIOVANNI di Ugo da Campione
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo scultore e "magister de muro et de lignamine" (Monti), che si definisce figlio del maestro Ugo e nativo di Campione, [...] analogie intercorrenti fra la statua equestre di S. Alessandro e quelle di Can Grande DellaScala e di Mastino II (Meyer). Quest'ultima attribuzione è stata definitivamente abbandonata dopo gli studi del 1944 di Baroni (Mellini).
La data di morte ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Ugolino
Isabella Lazzarini
Primogenito di Guido di Luigi (I) e di Agnese di Francesco Pico della Mirandola, nacque a Mantova verosimilmente intorno agli anni Venti del Trecento: Guido e Agnese [...] , con il fratello Francesco, gli zii Feltrino e Federico e il cugino Guglielmo, nella congiura di Fregnano DellaScala, figlio naturale di Mastino (II), contro il fratello e nuovo signore di Verona Cangrande (II). Fregnano, che pare avesse avvicinato ...
Leggi Tutto
ESTE, Niccolò d'
Antonio Menniti Ippolito
Secondo di questo nome, nacque in Ferrara il 17 maggio 1338 da Obizzo (III) signore di Ferrara e da Lippa di Giacomo Ariosto; figlio naturale, venne legittimato [...] (nel 1363), avvicinarono la politica di Ferrara a quella dei Malatesta; il suo matrimonio con Verde DellaScala (19 maggio 1362), figlia di Mastino [II] e sorella di Cansignorio, attrasse anche Verona nell'orbita antimilanese. Infine l'E. si rivolse ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Filippino
Isabella Lazzarini
Secondo figlio del primo matrimonio di Luigi di Corrado, primo capitano di Mantova della famiglia Gonzaga, nacque a Mantova con ogni probabilità tra la fine del [...] sfociò in un episodio poco chiaro, quello della congiura di Gangalando dei Gangalandi, podestà della città, e del fratello Boracio, che tentarono di consegnare Reggio a Mastino (II) DellaScala.
Le vicende legate alla ribellione di Parma agli ...
Leggi Tutto
JACOPO da Bologna
Giuliano Di Bacco
Compositore, attivo intorno alla metà del XIV secolo, insieme con Giovanni da Cascia e un maestro Piero, non meglio identificato, fu considerato dai contemporanei [...] Villani individua J. a Verona, "artis musice peritissimus", insieme con Giovanni, durante la signoria di Mastino (II) DellaScala (1329-51). Sulle rive dell'Adige - dove già sotto Alberto (I), e soprattutto Cangrande, è certa una rilevante presenza ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Federico
Isabella Lazzarini
Figlio di Luigi di Corrado, primo signore di Mantova della casa di Gonzaga, e di Caterina Malatesta, nacque a Mantova con ogni probabilità nei primi anni Venti del [...] DellaScala contro il fratello e signore di Verona, Cangrande (II). Nel gennaio 1354, in occasione del matrimonio di Filippino con Varena d'Asburgo, Fregnano, illegittimo di Mastino 73; F. Amadei, Cronaca universale della città di Mantova, a cura di ...
Leggi Tutto
DAL POZZO, Girolamo
Alessandro Bevilacqua
Nacque a Verona nel 1718 da antica e facoltosa famiglia nobiliare veronese. Ricevette un'accurata educazione umanistica ad opera di due insigni pedagoghi dena [...] l'incarico di sovrintendere al restauro del mausoleo di Mastino II DellaScala (cfr. Verona, Bibl. civ., ms. 1709: Scritture e disegni per il restauro dell'arca di Can. Mastino...); nel 1768 pubblicò probabilmente a Verona Teatri degli antichi ...
Leggi Tutto
PEGOLOTTI, Nanni
Gian Maria Varanini
PEGOLOTTI Nanni (Nanino, Giovanni). – Figlio di Reguccio (Arriguccio) di Lotto Pegolotti, nacque a Verona attorno al 1345. Le generalità della madre, citata nelle [...] 1325 essi non accettarono un provvedimento di confino e se ne andarono dalla città. Durante il reggimento di Mastino II e Alberto II dellaScala, nipoti e successori di Cangrande I (1329-1351), i Pegolotti si misero in luce nell’entourage signorile ...
Leggi Tutto
CAVALLI, Cavallino
Luisa Miglio
Nacque da Bernardo, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIV; nulla sappiamo della sua prima formazione, se non che intraprese la carriera notarile.
Il C. infatti [...] C. nutriva verso Bernabò Visconti e la moglie Regina DellaScala da cui era stato danneggiato nei suoi possessi cremonesi, e Mastino, gli altri figli di Bernabò, sfuggiti alla congiura del 6 maggio 1385. Si capisce, così, l'importanza dell'atto di ...
Leggi Tutto
DAL VERME, Pietro
Gian Maria Varanini
Figlio di Nicola di Vilio, nato (presumibilmente a Verona) negli ultimi decenni del secolo XIII, fu il primo artefice delle fortune politiche e militari della famiglia [...] di imposizione di tributi ad esempio, scrivendo a Mastino e Alberto, egli prese in più di una occasione , Venezia 1878, p. 27; La resa di Treviso e la morte di Cangrande I dellaScala. Cantare inedito del sec. XIV, a cura di A. Medin, in Arch. veneto ...
Leggi Tutto
mastino
s. m. [dal fr. ant. mastin, che è il lat. (canis) mansuetinus, dim. di mansuetus «mansueto, addomesticato»]. – 1. Nome di alcune razze di cani molto robusti e massicci, da guardia o da difesa, di origine molto antica: m. inglese (in...