GALLARATI SCOTTI, Gianfilippo
Nicola Raponi
Figlio del conte Giambattista e di Maria Teresa Spinola, nacque a Milano il 25 febbr. 1747. Ammesso alla tonsura e vestito l'abito ecclesiastico l'11 sett. [...] nell'isola correnti illuministe e, proprio nel 1785, la massoneria.
Divenuta Malta meta di rifugiati ed esuli di Francia Stella, in Il giansenismo inItalia, II, 1, Roma 1995, pp. XIX, CXXX s.; Gli agenti civili della Francia rivoluz. inItalia, s. ...
Leggi Tutto
PELLEGRINI, Domenico
Enrico Lucchese
PELLEGRINI, Domenico. – Nacque a Galliera Veneta il 19 marzo 1759, da Giambattista e Teresa Franzato. Abbandonata la professione di parrucchiere alla quale era stato [...] dipinti erano per la maggior parte affiliati alla massoneria – alla quale avrebbe aderito, almeno dal periodo Lisbona gli scrisse Bartolozzi (Pavanello, 2013, pp. 161 s.). Il rientro inItalia, preannunciato a Canova nel 1813 (Pilo, 1965, pp. 60 s.), ...
Leggi Tutto
BUONACCORSI, Ottaviano
Gabriele Turi
Non abbiamo precise notizie biografiche di questo nobile abate fiorentino che visse e operò come uomo di cultura nella prima metà del sec. XVIII. Fu membro dell'Accademia [...] alla libertà di pensiero professata dalla massoneria, nel suo particolare interesse per la 33, 53 ss., 58. Sul Giornale de' letterati, cfr. in genere L. Piccioni, Il giornalismo letterario inItalia, Torino-Roma 1894, pp. 138-42, e, per la parte ...
Leggi Tutto
MAGNI, Francesco
Stefano Arieti
Nacque in una famiglia di modeste origini, da Giosuè e da Francesca Chiappelli, a Spedaletto, presso Pistoia, il 15 luglio 1828. Completati gli studi secondari presso [...] facoltà di medicina di Santiago del Cile. Tornato inItalia nell'autunno 1870, riprese l'insegnamento universitario; alle istanze dei vari gruppi politici per aver aderito alla massoneria (fu infatti iscritto a Bologna alla loggia Felsinea, e ...
Leggi Tutto
PALERMI, Raoul Vittorio
Fulvio Conti
PALERMI, Raoul Vittorio. – Nacque a Firenze il 20 maggio 1864 da Ernesto e da Annunziata Cerroni.
Sugli anni giovanili e su tutta la prima parte della sua vita si [...] ascesa al potere e poi nel consolidamento del regime inItalia e all’estero. Mentre infatti il GOI, dopo per la storia della massoneria scozzese italiana (1912-1946), Milano 1947, passim; M. Terzaghi, Fascismo e massoneria, Milano 1950, passim; ...
Leggi Tutto
SPECH, Eliodoro
Elena Bacchin
– Nacque a Milano il 9 agosto 1810, primogenito di due cantanti lirici, Giuseppe, tenore, e Maddalena Pietralia, mezzosoprano.
Circolano diverse versioni del suo cognome: [...] documentata a New York fra il 1851 e il 1855, e poi inItalia almeno fino al 1865; conservò il doppio cognome anche dopo che i due suo impegno patriottico. Probabilmente già affiliatosi alla massoneria durante il soggiorno americano, si iscrisse alla ...
Leggi Tutto
CASTELFRANCO, Pompeo
Sergio Rinaldi Tufi
Nacque a Parigi il 18 nov. 1843 da Luigi, milanese, e da Luigia Bonjard, parigina, in una famiglia stabilitasi a Milano dopo i moti del 1848.
A Milano e in Lombardia [...] : fu professore di lingua e letteratura francese; aderì alla massoneria; ma soprattutto si dedicò alla paletnologia. Appartenne a una generazione di studiosi che svolse in varie regioni d'Italia un'attività di scavo e di pubblicazione molto intensa ...
Leggi Tutto
CALEPIO (Caleppio), Pietro
Carlo Capra
Discendente dell'antica famiglia comitale, nacque a Bergamo nel 1762. Nulla sappiamo dei suoi studi ("uomo più zelante che dotto" lo chiamerà il Valeriani), né [...] , passim;T.Casini, Ritratti e studi moderni, Milano-Roma-Napoli 1914, pp. 430 s.;A. Luzio, La massoneria sotto il Regno italico e la Restaurazione austriaca, in Arch. stor. lomb., s. 5, IV (1917), pp. 265 s., 333; G. Locatelli Milesi, L'anno 1797a ...
Leggi Tutto
SERRA DI CASSANO, Francesco
Diego Carnevale
– Nacque a Napoli il 21 febbraio 1783 da Luigi, duca di Cassano (v. la voce in questo Dizionario), e da Giulia Carafa Cantelmo Stuart, figlia di Gennaro Maria [...] lettere inviate durante il soggiorno bavarese ai parenti inItalia, Serra esprimeva una certa preoccupazione per lo (1814-1846), Rome 2002, pp. 467 s.; R. Di Castiglione, La massoneria nelle Due Sicilie e i «fratelli» meridionali, III, Roma 2010, pp. ...
Leggi Tutto
BONA, Francesco Girolamo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Ragusa di Dalmazia, da famiglia patrizia, l'8 novembre 1687, fu avviato alla carriera ecclesiastica, ricevendo l'ordinazione sacerdotale nel 1710. [...] , tanto che, all'inizio del 1741, il B. rientrò inItalia, lasciando come provicario il padre Raffaele di Valle di Buono.
dopo, gravemente il B. fu la diffusione rapida della massoneria fra gli europei, specialmente francesi, di Costantinopoli: la ...
Leggi Tutto
massoneria
massonerìa s. f. [abbrev. di frammassoneria, che è dal fr. franc-maçonnerie, der. di franc-maçon; v. massone1]. – 1. L’associazione segreta dei cosiddetti liberi muratori (v. muratore), costituitasi a Londra nel 1717 col fine di...
massonopoli
s. f. inv. Scandalo relativo a presunti illeciti commessi da appartenenti alla massoneria. ◆ [tit.] «Non ci sarà una massonopoli» [testo] […] «Non esiste una massonopoli», dice Gustavo Raffi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia...