RYGIER, Maria Anna
Barbara Montesi
RYGIER, Maria Anna. – Nacque a Cracovia il 5 dicembre 1885 dalla relazione tra Teodor, noto scultore polacco, con una modella, ma venne presentata come figlia legittima [...] et démagogie fasciste, Saint-Armand 1935; Rivelazioni sul fuoruscitismo italianoin Francia, Roma 1946; Il diritto elettorale del cittadino attraverso i secoli e i continenti, Roma 1949.
Sulla massoneria Il Diritto umano e sulle accuse che mosse al ...
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LINATI, Claudio
Luisella Brunazzi Menoni
Nacque a Parma il 1° febbr. 1790 dal conte Filippo e da Emanuella dei conti Cogorani, che morì dandolo alla luce. Per la sua formazione umanistica, più che il [...] suo accostamento alla massoneria e all'adelfia. Nel 1812, sciolta la guardia di Borghese, fu arruolato in un corpo di dei moti napoletani del 1820 lo sorprese in Spagna; tornato in fretta inItalia alla notizia dei rivolgimenti piemontesi, fu ...
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ROCCA, Massimo
Enzo Fimiani
– Nacque a Torino il 26 febbraio 1884, primogenito di Giuseppe e di Teresa Pacchioda, che ebbero la sorella Carolina nel 1888.
Anarchico sin da giovanissimo, nel 1901 subì [...] massoneria, effimero federale di Torino (24 aprile-10 maggio), spinse per un fascismo più moderato (nella crisi del governo guidato da Ivanoe Bonomi in con il nemico, ridotti a 9 nel 1947. InItalia, il suo nome comparve nella lista dei fiduciari OVRA ...
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MAGENTA, Pio
Arianna Arisi Rota
Nacque a Sedone, frazione di Zerbolò, in Lomellina, il 26 ott. 1771 dal fittabile Giuseppe e da Cristina Rognoni. Frequentato il ginnasio e il liceo a Pavia, conseguì [...] dagli elenchi della massoneria, alla quale era stato ascritto d'autorità in qualità di F. Salata, II, Bologna 1940, pp. 152, 162; P. Giordani, L'età napoleonica inItalia, a cura di B. Romani, Roma 1949, pp. 174-179; U. Foscolo, Epistolario, ...
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GAMBARA, Giovan Francesco (Francesco)
Francesca Brancaleoni
, Giovan Francesco (Francesco). - Nacque a Monticelli d’Ongina, nel Piacentino, il 21 dic. 1771 dal conte Alemanno, bresciano, e da Marianna [...] ’avvento della dominazione austriaca. L’appartenenza del G. alla massoneria (proibita dall’ Austria nell’agosto e nel dicembre 1814 sul valore istruttivo del teatro e sulla sua scarsa rilevanza inItalia.
Nel 1823 A. Buccelleni segnalò il G. alla ...
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ODAZI, Troiano
Anna Maria Rao
ODAZI, Troiano. – Nacque ad Atri, in Abruzzo, feudo degli Acquaviva, nel 1741, primogenito di Uranio, nobile civile della località, e di Angela Thaulero (o Tavolieri), [...] da Napoli in quel periodo alquanto agitato: Tanucci fece di nuovo condannare la massoneria con un universitaria d’economia. Napoli 1754-1866, inLe cattedre di economia politica inItalia. La diffusione di una disciplina «sospetta» (1750-1900), a cura ...
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PUJATI, Giovanni Pietro Paolo
Marco Rochini
PUJATI, Giovanni Pietro Paolo (in religione Giuseppe Maria). ‒ Nacque a Polcenigo il 3 agosto 1733, terzo di sette figli nati dall’unione tra Giuseppe Antonio, [...] . Studi e fonti di storia lombarda, X (1990), pp. 144-164; M. Orlandi, Massoneria e massoni in alcune lettere di G. M. P., in Rivista di storia della Chiesa inItalia, XLV (1991), 1, pp. 140-156; M. Rosa, Settecento religioso. Politica della Ragione ...
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PURITZ MANASSE, Ernestine (Ernestina Paper)
Paola Govoni
PURITZ MANASSÉ, Ernestine (Ernestina Paper). – Nacque a Odessa nel 1846 da Michele Puritz e da Sara Ritter.
Visse inItalia dal 1872 alla morte, [...] Israelitico, V (1902), pp. 167 s.; V. Ravà, Le laureate inItalia, in Bollettino Ufficiale del ministero della Pubblica Istruzione, I (1902), 14, pp. 634-654; T. Tomasi, Massoneria a scuola: dall’unità ai nostri giorni, Firenze 1980; B. dalla Casa ...
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LACAVA, Pietro
Fulvio Conti
Nacque a Corleto Perticara, in Basilicata, il 21 ott. 1835 da Giuseppe Domenico e da Brigida Francolino. Il padre era un avvocato di idee liberali, che ebbe una parte di [...] , 114, 117, 212, 250; F. Conti, Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo, Bologna 2003, pp. 94, 120, 158; G. Paoloni, Dall'Unità al periodo giolittiano, in Le poste inItalia. Da amministrazione pubblica a sistema d'impresa, a ...
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GAGGIA, Giacinto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Verolanuova, in provincia di Brescia, l'8 ott. 1847, da Giacomo, agiato proprietario terriero, e da Angela Boninsegna. Secondogenito, cresciuto in una famiglia [...] rispettando formalmente la Chiesa e attaccando la massoneria, neutralizzava socialisti e anarchici. Perfino dopo I, Brescia 1987, p. 33; Diz. stor. del movim. catt. inItalia 1860-1980, III/1, Le figure rappresentative, Casale Monferrato 1984, s.v. ...
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massoneria
massonerìa s. f. [abbrev. di frammassoneria, che è dal fr. franc-maçonnerie, der. di franc-maçon; v. massone1]. – 1. L’associazione segreta dei cosiddetti liberi muratori (v. muratore), costituitasi a Londra nel 1717 col fine di...
massonopoli
s. f. inv. Scandalo relativo a presunti illeciti commessi da appartenenti alla massoneria. ◆ [tit.] «Non ci sarà una massonopoli» [testo] […] «Non esiste una massonopoli», dice Gustavo Raffi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia...