MISIANO, Francesco
Giuseppe Masi
– Nacque il 26 giugno 1884 ad Ardore (Reggio Calabria) da Giuseppe e da Carolina Zagarese.
Secondo di cinque figli, visse, nella prima età, nel comune limitrofo di Palizzi [...] ).
Nelle elezioni del novembre 1919, il Partito socialista lo candidò a Napoli e Torino. Risultato eletto in entrambi i collegi, al ritorno inItalia optò per la circoscrizione torinese (a Napoli fu surrogato da B. Buozzi). Nella consultazione del ...
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BOCCHINI, Arturo
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Nacque a San Giorgio del Sannio (Benevento) il 12 febbr. 1880 da Ciriaco, proprietario terriero, e da Concetta Padiglione. Laureatosi in giurisprudenza nel 1903, entrò nella carriera [...] in Germania, occasionata dall'intento di stipulare un accordo tecnico tra le due polizie contro il comunismo e la massoneria Fascismo-Antifascismo, Bologna 1952, passim; Id., Polizia segreta inItalia, Roma 1961, passim; A. Lessona, Memorie, Roma ...
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GUADAGNINI, Giovanni Battista
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Esine, in Valcamonica, il 22 ott. 1723, primogenito dell'unione tra Oberto, agrimensore, e la di lui seconda moglie Antonia Zanotti. [...] avanzato per lui vaghe ipotesi di appartenenza alla massoneria, fondate solo sulla circostanza che nel suo del secolo XVIII, in Commentari dell'Ateneo di Brescia, CXXVI (1927), pp. 56-77; A.C. Jemolo, Giansenismo inItalia prima della Rivoluzione, ...
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COLONNA DI CESARÒ, Giovanni Antonio
Luigi Agnello
Nacque a Roma il 22 genn. 1878 da Calogero Gabriele, duca di Cesarò, proprietario di vasti fondi terrieri in Sicilia, deputato della Sinistra, e da [...] da Orlando a Mussolini, Bari 1976, ad Indicem; G. Miccichè, Dopoguerra e fascismo in Sicilia. 1919-1927, Roma 1976, ad Indicem; A. A. Mola, Storia della Massoneriaital. dall'Unità alla Repubblica, Milano 1976, ad Indicem; F. Monteleone, La radio ...
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DOMANICO, Giovanni
Giuseppe Masi
Nacque a Rogliano (Cosenza) il 17 ag. 1855 da Domenico e da Caterina Cardamone.
Il padre, cattolico di formazione giobertiana e amico di diversi uomini politici, era [...] poi con la fondazione di un circolo affiliato alla massoneria di rito scozzese, allo scopo di sostituirsi a Levra, Il colpo di stato della borghesia. La crisi politica difine secolo inItalia 1896-1900, Milano 1975, p. 148. Sul ruolo svolto nel ...
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GREATTI, Giuseppe
Gilda P. Mantovani
Nacque a Pasian Schiavonesco (ora Basiliano), presso Udine, il 3 genn. 1758, da Felice e Giuseppina Romano. Di famiglia borghese (numerosi, dal XVII al XIX secolo, [...] pp. 157, 174, 177-181; A. Celotti, La massoneriain Friuli. Prime ricerche sulla sua esistenza ed influenza, Udine 1982, 136; M. Flores, Dalla caduta della Repubblica di Venezia all'Unità d'Italia, 1797-1866, Udine 1998, p. 43; C. von Wurzbach, ...
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CIUFFELLI, Augusto
Luigi Agnello
Nato a Massa Martana (Perugia) il 23 nov. 1856 da Giuseppe e Anna Maria Lucianetti, fu costretto dalle disagiate condizioni familiari a interrompere gli studi dopo la [...] , Il suffragio universale e la "crisi" del liberalismo inItalia, in Nuova Rivista storica, XLVIII [1964], p. 570).
H. Ullrich, Le elez. del 1913a Roma. I liberali fra massoneria e Vaticano, Milano-RomaNapoli-Città di Castello 1972, ad Indicem; ...
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SOLI, Giuseppe Maria
Vincenzo Vandelli
‒ Nacque a Vignola (Modena), patria di Jacopo Barozzi, da Giovanni, mezzadro, e da Maria Belluzzi, il 23 giugno 1747. Sposò nel 1787 Paola Verzani, da cui ebbe [...] tramutata poi in collaborazione, con Giovanni Antonio Antolini, nonché il probabile avvicinamento alla massoneria.
Come dallo stesso Bonaparte sul modello dell’École polytechnique, l’unica inItalia, e aperta il 23 settembre 1798. Oltre ad assumere ...
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TINELLI, Luigi
Arianna Arisi Rota
– Nacque il 28 aprile 1799 a Laveno, allora nel dipartimento dell’Olona della Repubblica Cisalpina, da Ferdinando e dalla nobildonna Marianna Borroni.
Dalla loro unione [...] ricevute quando si trovava in Spagna da ambienti ex napoleonici, o alla massoneria, cercando di accreditarsi dunque solo durante il 1848 che poté fare un breve ritorno inItalia, mentre il figlio maggiore Ferdinando si impegnò nelle Cinque giornate ...
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DE RISO, Eugenio
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 3 maggio 1815 dal marchese Antonio e da Caterina Capocchiani, appartenenti, entrambi, a famiglie che nella rivoluzione del '99 avevano aderito al [...] sullo Jonio, carbonaro ed iscritto alla Giovine Italia e alla massoneria, funzionava la Società evangelica, della quale per cui, ammalatosi ad un polmone, nel novembre del 1859 rientrò inItalia, dapprima a Genova e poi a Pisa, assistito dal fratello ...
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massoneria
massonerìa s. f. [abbrev. di frammassoneria, che è dal fr. franc-maçonnerie, der. di franc-maçon; v. massone1]. – 1. L’associazione segreta dei cosiddetti liberi muratori (v. muratore), costituitasi a Londra nel 1717 col fine di...
massonopoli
s. f. inv. Scandalo relativo a presunti illeciti commessi da appartenenti alla massoneria. ◆ [tit.] «Non ci sarà una massonopoli» [testo] […] «Non esiste una massonopoli», dice Gustavo Raffi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia...