BISAGLIA, Antonio
Giuseppe Sircana
Nacque a Rovigo il 31 marzo 1929 da Sante e da Santa Canato. Dopo le scuole elementari intraprese la strada per il sacerdozio, entrando nel seminario vescovile di [...] 1972 fu nominato vicesegretario nazionale della DC, insieme con Ciriaco De Mita, essendo segretario politico Arnáldo Forlani. Tra i massimi esponenti dei gruppo doroteo, il B. fu in questa fase sostenitore di una politica di recupero dei rapporto con ...
Leggi Tutto
BRANCACCIO, Lelio
Gaspare De Caro
Nacque a Napoli intorno al 1560 da Giovanni Battista e da Porzia Poderico. Il 29 ott. 1584 fu ammesso nell'Ordine dei cavalieri di Malta; dieci giorni prima, in vista [...] di campo generale, dirigendo nell'anno seguente la difesa di Maastricht. Il prestigio militare raggiunto dal B. ottenne il massimo riconoscimento allora possibile, essendo stato egli eletto da Filippo IV, nel 1632 o nel 1633, membro del Supremo ...
Leggi Tutto
FEDERICI, Romolo
Sandra Pileri
Nato a Roma nel 1825, studiò presso l'università romana. L'ascesa di Pio IX al soglio alimentò le speranze democratiche dei giovani romani, e il F. fu tra i promotori [...] nella libertà e nel progresso, da un laicismo intransigente e dall'adesione alla massoneria (appartenne alla loggia "Fabio Massimo"), è culturale e non riesce a risolversi politicamente, come ben aveva intuito G. Lanza, non giudicandolo un pericolo ...
Leggi Tutto
ALDROVANDI MARESCOTTI, Luigi
Vincenzo Clemente
Conte di Viano, nacque a Bologna il 5 ott. 1876 da Pietro e da Giuseppina di Marsano, di famiglia patrizia bolognese nota sin dal sec. XII. Laureato in [...] e G. Clemenceau), dal 19 apr. 1919 partecipò alle riunioni verbalizzando le discussioni.
Tale verbalizzazione resta del massimo interesse, costituendo, accanto a quelle dell'interprete Manteux e del segretario ufficiale sir Maurice Hankey, la terza ...
Leggi Tutto
CANTELLI CENTURIONE, Paolo
Angiolo Danti
Figlio naturale di Raffaele Centurione, nobile genovese, venne da questo con atto notarile dichiarato maggiorenne il 30 ag. 1503: si può quindi ritenere che [...] uomo colto e intelligente, si era formato a Novgorod nell'entourage dell'arcivescovo Gennadij ed era il principale collaboratore di Massimo il Greco per la revisione dei testi liturgici. Niente di strano, quindi, che egli si acquistasse la simpatia ...
Leggi Tutto
LANDONE
Luigi Andrea Berto
Conte di Capua, primo di questo nome, figlio maggiore di Landolfo, gastaldo di Capua, nacque probabilmente nel secondo decennio del IX secolo. Il primo dato cronologico certo [...] ., Italia meridionale longobarda, cit., p. 94; B. Ruggiero, Principi, nobiltà e Chiesa nel Mezzogiorno longobardo. L'esempio di S. Massimo di Salerno, Napoli 1973, p. 15; P. Delogu, Mito di una città meridionale. Salerno (secoli VIII-XI), Napoli 1977 ...
Leggi Tutto
BLONDEL, Enrichetta
Giorgio Petrocchi
Nacque a Casirate d'Adda, l'11 luglio 1791, da François-Louis Blondel e da Maria Mariton.
Il padre (non banchiere ginevrino, come sovente si ripete, ma industriale [...] prostrarono ancor di più le condizioni fisiche; un momento di serenità s'ebbe solo con le nozze di Giulia con Massimo d'Azeglio (maggio del '31). Le lettere, bellissime, effuse di intensa religiosità, testimoniano quei dolorosi anni: sia pur nel loro ...
Leggi Tutto
GARZONI, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia non dopo il 1353 da Bandino di Giovanni e da Elisabetta Pisani. Il padre, che risiedeva nella contrada di S. Fantin, era un ricco mercante di origine [...] interessi; e a questo proposito è opportuno ricordare che allora il Senato accolse la sua proposta di limitare le doti femminili a un massimo di 1600 ducati.
È l'ultima notizia che abbiamo circa l'attività del G., il quale si spense a Venezia in una ...
Leggi Tutto
ANGUILLARA, Giampaolo (detto Giampaolo da Ceri e Giampaolo Orsini)
Gaspare De Caro
Nacque nei primi anni del sec. XVI da Lucrezia Orsini e da Lorenzo, del ramo di Ceri (Cerveteri) della famiglia Anguillara, [...] , III, pp. 132-137; G. A. Pecci, Memorie stor. critiche della città di Siena, III, Siena 1758, pp. 32-34; C. Massimo, Cenni storici sulla Torre Anguillara in Trastevere, Roma 1847, pp. 17, 19-20; S. Ammirato, Istorie fiorentine, Torino 1853, VII, pp ...
Leggi Tutto
MAFFEI, Giampietro (Giovanni Pietro)
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo nel 1536 da Lattanzio e da una nobildonna della famiglia Zanchi. I dati relativi alla sua vita, forniti dal suo biografo, l'abate [...] libri III, apud Franciscum Zannettum, Romae 1585; Vite di XVII confessori di Cristo, Roma 1601; Degli Annali di Gregorio XIII pontefice massimo dati in luce da Carlo Coquelines, ibid. 1742.
Fonti e Bibl.: P.A. Serassi, Io. Petri Maffeii Bergomatis e ...
Leggi Tutto
massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massima1
màssima1 s. f. [dal lat. maxĭma (sententia), propr. «sentenza di carattere generale»]. – 1. a. Giudizio che si trae dall’esperienza pratica e si assume come norma generale dell’agire; anche il detto, la sentenza che esprime tale giudizio:...