CONTARINI, Tommaso
Renzo Derosas
Nacque probabilmente nel 1488 da Alvise di Federico, dei Contarini della Madonna dell'Orto, e da Polissena Malipiero dì Tommaso di Nicolò.
Fratello del cardinale Gasparo, [...] esprimeva per lui la massima stima, ed il fratello di rappresentante, diremmo di ambasciatore personale del fratello, e forse di organizzatore di taluni aspetti materiali della sua "casa": unafunzione cui sembra appunto far riferimento una lettera di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gaetano Mosca
Claudio Martinelli
Fondatore della moderna dottrina della scienza politica italiana e classico esponente del pensiero elitista, Gaetano Mosca elabora un’originale e fortunata teoria della [...] nel primo contesto, massimo nel secondo); l’organizzazione può essere autocratica o liberale in funzione dei diversi meccanismi di trasmissione dell’effettività del potere (meramente dall’alto verso il basso, oppure con una delega dal basso verso ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Graziadei
Giorgio Gattei
Antonio Graziadei è stato, all’inizio del Novecento, il massimo esponente del ‘revisionismo marxista’ in Italia, con la sua proposta di sostituire alla teoria del valore-lavoro [...] suo tempo (p. 60).
Lo scopo era quello di ridurre il salario a «funzione del profitto» (p. 60), come stava selvaggiamente numero più o meno grande di imprenditori, sostituendo alla mancanza diuna reciproca intesa una unità di azione più o meno ...
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Giovanni XVI, antipapa
Wolfgang Huschner
G., che nelle fonti è quasi sempre ricordato con il soprannome di "Graecus" o "Philagathos", era di origine calabrese, e precisamente di Rossano.
La sua conoscenza [...] di Borgogna. Durante il soggiorno italiano di Teofane (989-990), G. svolse una volta di più le funzionidi principale consigliere dell'imperatrice. Per più di II Nomentano il massimo responsabile dello scisma. Poiché ai tempi di Giovanni XV G. ...
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BERTANO, Gurone
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia modenese, nacque a Nonantola nel 1499 da Francesco. Destinato alla carriera ecclesiastica, il B., diversamente dal fratello Pietro, che entrò [...] accontentarsi della semplice funzionedi mediatore e mirava a controllare tutta la trattativa, con il proposito di far pesare il proposta di Enrico VIII sembrò al B. del massimo interesse e certamente suscettibile di dare l'avvio a una trattativa ...
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CLEMENTE, Stefano Maria
Michela Di Macco
Nacque a Torino il 23 marzo 1719 e qui venne battezzato, nella chiesa di S. Agostino, il 25 marzo di quello stesso anno. L'albero genealogico di questo scultore [...] base diuna nota del Vernazza, permette di ricostruire un episodio significativo didi ulteriori ampliamenti. Fra le singole statue con funzioneMassimo e Lorenzo a Collegno, seguendo le indicazioni fornite dall'arcivescovo di Torino Rorengo di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giovanni Paolo Lomazzo
Tomaso Montanari
Il lombardo Giovanni Paolo Lomazzo è una delle figure di spicco della cultura artistica italiana della seconda metà del Cinquecento. I suoi scritti appaiono il [...] all’alba della fondazione diuna storia dell’arte al colorare sia corrotta, massime perché questa vaghezza nelle funzione dell’immagine secondo il Trattato di Giovanni Paolo Lomazzo, in Argomenti di storia dell’arte. Quaderno della Scuola di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giuseppe Levi
Andrea Grignolio
Giuseppe Levi, fra i grandi studiosi del sistema nervoso della prima metà del Novecento, fu pioniere delle colture in vitro dei tessuti, e svolse ricerche fondamentali [...] massimo e la lode (si veda l’articolo Delle alterazioni prodotte nel rene dal cloruro di sodio. Ricerche sperimentali, 1896).
Nel 1896 Levi dimostrò che il nucleo delle grandi cellule nervose ha una analizzandone forma e funzione, servendosi delle più ...
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GRATTON, Livio
Raffaele Gratton
Nacque a Trieste il 30 luglio 1910 da Giulio e Maria Visintini. Orfano di padre a soli due anni, il G. si trasferì a Roma con la madre e i fratelli nel 1920, e vi compì [...] Lindblad allo studio della funzionedi luminosità delle stelle fredde (G e K) che costituiscono una frazione molto grande pp. 197-225); per interpretare il secondo inatteso massimo nella curva di luce di questa Nova, il G. introdusse per la prima ...
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DELLA TORRE, Francesco
Gino Benzoni
Nacque nel 1519 da Giovanni Febo detto il Giovane (1462-1547) - a sua volta figlio di quel Febo il Giovane più volte capitano di Gorizia al quale il conte di questa, [...] del patto di Passavia, di varie delibere-dietali; deve assicurare il massimo impegno pel recupero di Clissa; Casale e il duca di Mantova Guglielmo Gonzaga (in questa il Collegio dei giuristi di Padova pare avere unafunzionedi valutazione e giudizio; ...
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massimo
màssimo agg. e s. m. [dal lat. maxĭmus, superl. di magnus «grande»]. – Grandissimo, il più grande. Funge da superlativo di grande (come il lat. maxĭmus rispetto a magnus) e si contrappone direttamente a minimo. 1. a. Si usa, quasi...
massimare2
massimare2 v. tr. [der. di massimo] (io màssimo, ecc.). – Rendere massimo; è usato solo in matematica (insieme con massimizzare), nell’espressione m. una funzione, sostituire alla funzione il suo massimo valore.