DEL CARRETTO, Galeotto
Roberto Ricciardi
Nacque poco prima del 1455 dal marchese Teodoro, signore di Millesimo e consigliere dei Paleologhi di Monferrato, e dalla genovese Brigida Adorno, in una località [...] debba attribuire al D. l'opera poetica intitolata Le laude di Massimiliano re de' Romani e d'Ungaria, pubblicata a Roma da , sarebbe nata in ambiente sforzesco, e gli accordi per la stampa furono presi quasi con certezza dal D. durante il viaggio del ...
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PALEOLOGO, Giacomo
Martin Rothkegel
PALEOLOGO, Giacomo (Iacopo da Scio, Iacobus Chius, Iacobus Olympidarius Palaeologus). – Nato a Chio intorno al 1520 da un muratore greco di religione ortodossa, Teodoro [...] 1558 una formale ritrattazione dei suoi errori (poi stampata nella Bulla excommunicationis pubblicata a Roma il 5 marzo che apologetiche), nel 1568 Paleologo ottenne una pensione da Massimiliano II. Il 15 marzo 1571 l’azione congiunta della ...
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INGEGNERI, Marc'Antonio
Antonio Delfino
Nacque a Verona nel 1536 da Innocenzo e da Giulia Foscari; la data di nascita e la composizione della famiglia si ricavano dal censimento per la contrada di S. [...] accrescere quella fama poi elogiata nel 1572 dal poeta locale Alessandro Lami. La stampa de Il secondo libro de madrigali a cinque voci che apparve con dedica a Massimiliano II, datata appunto da Cremona il 20 ag. 1572, rappresentò forse una tardiva ...
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FABIO Calvo, Marco
Riccardo Gualdo
Nato a Ravenna, probabilmente intorno al 1440, fu attivo a Roma nei primi decenni del sec. XVI, coltivando interessi di antiquaria, architettura e medicina.
Celebre [...] alcuni privilegi accordatigli da Leone X e dall'imperatore Massimiliano, F. scrive di alcune correzioni e modifiche rispetto 14). Il 14 ag. 1525 la traduzione veniva infatti data alle stampe a cura di Francesco Calvo da Menaggio; un anno dopo, il ...
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GARZADORI (Garzadoro), Coriolano
Stefano Tabacchi
Nacque a Vicenza nel 1543, quarto dei cinque figli di Ottaviano e di Maddalena Scrofa. Apparteneva a un'antica famiglia del patriziato vicentino (insignita [...] responsabile di varie malversazioni, e bloccando la stampa di un'opera del Frangipani, il Directorium consiglieri, rifiutava di sottoporsi alla tutela del nunzio. Anche il duca Massimiliano di Baviera era poco soddisfatto del G. e già nell'ottobre ...
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GRIMALDI, Girolamo
Alexander Koller
Nacque a Genova il 15 nov. 1674, secondogenito del patrizio genovese Ranieri e della moglie Gironima Cuniquez. Padrino di battesimo fu il cardinale Girolamo Grimaldi, [...] 1706, due giorni dopo la prima udienza del G., Massimiliano Emanuele e la Francia, alleati dall'inizio della guerra, subirono di osservare attentamente il mercato dei libri e di impedire la stampa e la diffusione di testi sospetti di eresia.
Un punto ...
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BRASCA, Santo
Anna Laura Momigliano Lepschy
Nacque a Milano da Matroniano e da Margherita Rozio nella seconda metà del 1444 o nella prima metà del 1445 e morì dopo il 10 dic. 1522. Queste date si deducono [...] , di cui abbiamo notizie in una lettera che scrisse a Massimiliano Sforza, figlio del Moro, nel 15 13, dove elenca
Il ms. alla Trivulziana è una copia miniata della prima edizione a stampa. Al fondo della prima pagina c'è uno stemma con croce d' ...
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DUCCI (Docci, Dozzi, Douchy, Douche), Gaspare
Enrico Stumpo
Nacque a Pescia (prov. Pistoia) il 18 nov. 1495 da Lorenzo di Gaspare.
Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, sia da Ehrenberg sia [...] a Firenze nella prima metà del sec. XVI.
La prima fonte a stampa relativa al D. è del 1526. In tale anno, il 26 novembre Maria d'Ungheria a Philippe de Croy, dal duca d'Arschot a Massimiliano d'Egmont o al conte von Buren. Nello stesso anno inoltre un ...
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DE JOHANNIS (Jéhan De Johannis), Arturo
Riccardo Faucci
Nacque a Venezia il 22 nov. 1846, da Massimiliano e Marianna Michielini, in una nobile famiglia avignonese trapiantatasi in Italia al seguito [...] dell'Italia industriale, Napoli 1970, pp. 489 s. (sul D., la Società veneta e la Terni); E. Franzina, La "buona stampa" liberista e le premesse ideologiche del liberismo di sinistra..., in Critica storica, XI (1974), pp. 38-93; P. G. Lombardo, Nuove ...
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DI CAPUA, Annibale
Matteo Sanfilippo
Nacque a Napoli verso la metà del XVI secolo da Vincenzo, terzo duca di Termoli, e Maria Di Capua, figlia di Ferrante, secondo duca.
I Di Capua erano di antica nobiltà: [...] opere in vendita: temeva infatti che fossero venduti libri stampati all'estero. Per la stessa preoccupazione nominò altri tre un candidato della casa d'Asburgo, se possibile l'arciduca Massimiliano, e di offrire alla Polonia ogni sorta di aiuti in ...
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agroecosistema (agro-eco-sistema) s. f. Nelle scienze agrarie, ecosistema secondario caratterizzato dall’intervento umano finalizzato alla produzione agricola e zootecnica, attraverso l’apporto di fattori produttivi esterni (fertilizzanti, macchine,...
biodigestore s. m. Dispositivo o impianto di riciclaggio che decompone i rifiuti organici tramite batteri anaerobi, generando biogas. ◆ È possibile infatti utilizzare le deiezioni animali per la produzione di biogas e riciclare i residui come...