BERRETTINI, Pietro (Pietro da Cortona)
Giuliano Briganti
Nacque a Cortona, nella parrocchia di S. Cristoforo, il 1°nov. 1596, da Giovanni Berrettini e da Francesca Balestrari.
La famiglia dei Berrettini [...] e fontane, mentre il palazzetto era composto da un corpo centrale con un nicchione nel centro della facciata e da due la disposizione per il pianterreno: un blocco quadrato e massiccio (secondo la tradizione cinquecentesca dei palazzi urbani a Roma ...
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CASTELLI, REGNO DI SICILIA, ARCHITETTURA
MMaria Stella Calò Mariani
Al rientro dalla Germania, con le leggi emanate nella dieta di Capua (1220), Federico II affronta la riorganizzazione del sistema [...] nell'Oriente crociato riecheggiano nel castrumTermularum, il massiccio mastio con zoccolo piramidale che si erge che nelle ventiquattro campate disposte intorno alla crociera centrale vede la traduzione monumentale del teatrum imperialis palacii ...
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Kitsch
AAbraham A. Moles
di Abraham A. Moles
Kitsch
sommario: 1. Definizioni. 2. Kitsch ed estetica sociale. 3. I caratteri oggettivabili del Kitsch. 4. Cenni storici. 5. La comparsa del neo-Kitsch. [...] fughe di Bach o nel Bolero di Ravel, e un massiccio spiegamento di strumenti (centouno violini per un'orchestra d' il nome generalizzato di Bauhaus, si affermano dapprima nell'Europa centrale e poi nel mondo intero. Il Kitsch prende coscienza della ...
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VENERE (Venus, etr. Turan)
J. Charbonneaux
Le origini della V. romana sono oscure e discusse; ma l'evoluzione della sua personalità e la storia del suo culto hanno un interesse psicologico e politico [...] . Ma Turan non è la sola ad evocare nell'Italia centrale la presenza dell'Afrodite greca: i nomi o epiteti Apru di intermediario fra la Grecia e Roma, prima dell'apporto massiccio dall'Italia meridionale, per diffondere nel mondo romano l'iconografia ...
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TORRE
A. M. Targioni Violani
F. Zevi
¿ G. Lugli
Le costruzioni verticali alle quali si addice il nome di t., ebbero nell'antichità, come nelle età posteriori, usi e finalità diverse. Esse furono però, [...] Dūr Sharrukīn, talvolta affiancati nello stesso edificio (cortile centrale del tempio di Nabū), essendo l'uno o lati corti, alte poco più del muro di cinta e di forma larga e massiccia; Perugia ha due alte t. ai lati della porta N, sporgenti a scarpa ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] xenodochi di tradizione siriana, edifici tuttora attestati nel massiccio calcareo del Belus.La congerie di usi diversi e dal santuario, non più esistente, sorto a Sykeon in Galazia (Turchia centrale) tra la fine del sec. 6° e gli inizi del 7°, ...
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FENOGLIO, Pietro
Guido Montanari
Nacque a Torino il 3 maggio 1865 da Giovanni e da Giacinta Guillot, entrambi della media borghesia sabauda; il padre, laureato in giurisprudenza, si occupava di amministrazione [...] oggi pretura), un corpo di fabbrica massiccio e tradizionale nell'impianto, che prelud cda, 1918-1927, e Arch. Fondazione L. Einaudi, Carte Nitti, Carteggio;a Roma, Arch. centrale dello Stato, Polizia politica, b. 174, fasc. BCI, e Carte Nitti, b. 92, ...
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MACEDONIA
A. Tschilingirov
(gr. Μαϰεδονία; macedone, bulgaro, serbo-croato Makedonija)
Regione storica della penisola balcanica, che si estende tra la catena dei monti Pirin (Bulgaria), i monti dell'Albania [...] Migrazioni, tra i secc. 4° e 7°; in particolare, dopo la massiccia migrazione slava, le popolazioni romanizzate abitavano ormai solo poche città della regione centrale balcanica, mentre le grandi aree rurali erano fittamente popolate da stirpi slave ...
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Archeometria e restauro
Paolo Marconi
Nel 1880 Thomas H. Huxley (che si faceva chiamare il bulldog di Darwin) rivolse la sua attenzione all’educazione in Scienza e cultura, contrapponendo alla superiorità [...] essi furono chiamati a fondare le Soprintendenze statali e l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) pur essendo impreparati alle nozze tra tecniche di imaging e aprendo la strada a un massiccio sviluppo di tecnologie informatiche.
Nel 1983 le prove ...
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METALLURGIA
C. Panseri
1. - Nel termine generale di metallurgia si comprende attualmente una complessa serie di procedimenti altamente specializzati, principali fra i quali, la metallurgia estrattiva, [...] "... Dalla prima soglia - Sino al fondo correan due di massiccio - Rame pareti risplendenti, e un fregio - Di ceruleo metal Voltumnae, centro religioso della confederazione etrusca. La parte centrale è composta di strati di una lega di ferro ...
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massiccio
massìccio agg. e s. m. [der. di massa]. – 1. agg. (pl. f. -ce) a. Di oggetto costituito da una massa compatta di materia solida (per lo più di alta densità), senza vuoti interni: sbarra d’oro massiccio; tavolo di noce, di ciliegio...
armoricano
agg. [dal fr. armoricain, ingl. armorican, che sono dal lat. Aremoricanus o Armoricianus, voce di origine celtica (*are mori «presso il mare»)]. – Propr., degli Aremòrici (o Armòrici), popolazione che abitava l’Aremòrica, regione...