Vicino Oriente antico. Metallurgia
Marcella Frangipane
Nicolò Marchetti
Metallurgia
Le origini della metallurgia
di Marcella Frangipane
La metallurgia ha, nel Vicino Oriente, origini antichissime, [...] e della Siria interna e quelli provenienti da contesti dell’Europa centrale.
Lo sviluppo della metallurgia in questo periodo è indicato da è peculiare, dal momento che il nucleo è di bronzo massiccio, mentre il rivestimento esterno è di rame.
A Tell ...
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FONTE BATTESIMALE
E. Bassan
Elemento della suppellettile liturgica fissa impiegato in battisteri (v.) e chiese come recipiente per contenere o raccogliere l'acqua destinata alla somministrazione del [...] circolare all'interno, sostenuto da un pilastro cilindrico centrale poggiante su base anch'essa quadrata, affiancato da quattro cilindrico, decorato da motivi stilizzati e sollevato su massiccio basamento, talvolta affiancato da figure animali) è ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. Orissa
Martin Brandtner
Giovanni Verardi
Orissa
di Martin Brandtner
Situato sulla costa orientale dell'India, l'Orissa, la cui superficie è di 155.707 km2, [...] e a est con il Bihar e il Bengala Occidentale. Il M. può essere diviso in tre settori geomorfologici: la porzione centrale è occupata dai rilievi del massiccio del Similipal, che si erge a più di 1000 m s.l.m.; essi dividono le pianure occidentali ...
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VENERE (Venus, etr. Turan)
J. Charbonneaux
Le origini della V. romana sono oscure e discusse; ma l'evoluzione della sua personalità e la storia del suo culto hanno un interesse psicologico e politico [...] . Ma Turan non è la sola ad evocare nell'Italia centrale la presenza dell'Afrodite greca: i nomi o epiteti Apru di intermediario fra la Grecia e Roma, prima dell'apporto massiccio dall'Italia meridionale, per diffondere nel mondo romano l'iconografia ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
La definizione di una disciplina [...] che proprio in quest'epoca si diffondono in modo massiccio i manufatti che ne riprendono la forma (reliquiari, ", una lastra sorretta da quattro supporti angolari o da uno centrale; il piano poteva essere rettangolare oppure, più di frequente in ...
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TORRE
A. M. Targioni Violani
F. Zevi
¿ G. Lugli
Le costruzioni verticali alle quali si addice il nome di t., ebbero nell'antichità, come nelle età posteriori, usi e finalità diverse. Esse furono però, [...] Dūr Sharrukīn, talvolta affiancati nello stesso edificio (cortile centrale del tempio di Nabū), essendo l'uno o lati corti, alte poco più del muro di cinta e di forma larga e massiccia; Perugia ha due alte t. ai lati della porta N, sporgenti a scarpa ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] xenodochi di tradizione siriana, edifici tuttora attestati nel massiccio calcareo del Belus.La congerie di usi diversi e dal santuario, non più esistente, sorto a Sykeon in Galazia (Turchia centrale) tra la fine del sec. 6° e gli inizi del 7°, ...
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Archeometria e restauro
Paolo Marconi
Nel 1880 Thomas H. Huxley (che si faceva chiamare il bulldog di Darwin) rivolse la sua attenzione all’educazione in Scienza e cultura, contrapponendo alla superiorità [...] essi furono chiamati a fondare le Soprintendenze statali e l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) pur essendo impreparati alle nozze tra tecniche di imaging e aprendo la strada a un massiccio sviluppo di tecnologie informatiche.
Nel 1983 le prove ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Campania
Emanuele Greco
Campania
A partire da Sinuessa ha inizio il litorale campano (Strab., V, 4,3; Plin., Nat. hist., III, 59-60) fino [...] e gli inizi del III sec. a.C. un massiccio programma di colonizzazione investì la Campania, soprattutto settentrionale (Cales golfo di ville e centri di vacanze che ebbero il loro punto centrale in Baia e Capri, da quando l’isola fu annessa al demanio ...
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METALLURGIA
C. Panseri
1. - Nel termine generale di metallurgia si comprende attualmente una complessa serie di procedimenti altamente specializzati, principali fra i quali, la metallurgia estrattiva, [...] "... Dalla prima soglia - Sino al fondo correan due di massiccio - Rame pareti risplendenti, e un fregio - Di ceruleo metal Voltumnae, centro religioso della confederazione etrusca. La parte centrale è composta di strati di una lega di ferro ...
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massiccio
massìccio agg. e s. m. [der. di massa]. – 1. agg. (pl. f. -ce) a. Di oggetto costituito da una massa compatta di materia solida (per lo più di alta densità), senza vuoti interni: sbarra d’oro massiccio; tavolo di noce, di ciliegio...
armoricano
agg. [dal fr. armoricain, ingl. armorican, che sono dal lat. Aremoricanus o Armoricianus, voce di origine celtica (*are mori «presso il mare»)]. – Propr., degli Aremòrici (o Armòrici), popolazione che abitava l’Aremòrica, regione...