CUCCHIARI, Domenico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Carrara il 24 luglio 1806 da Francesco e da Maria Rossi, sorella del celebre giurista, Pellegrino.
Compiuti gli studi nell'ateneo pisano con la laurea [...] decretatagli dal collegio di Carrara (25 marzo '60) e proseguita nell'VIII legislatura in rappresentanza del collegio di Massa (3 febbr. '61). Spirito tendenzialmente conservatore, incapace di capire i problemi di un paese faticosamente avviato sulla ...
Leggi Tutto
MALASPINA, Antonio Alberico
Patrizia Meli
Nacque presumibilmente nell'ultimo quarto del secolo XIV da Spinetta, marchese di Fosdinovo e duca di Gravina e da Margherita da Barbiano, figlia di Francesco [...] Firenze nella guerra contro Lucca, conquistando, fra il 1428 e il 1430 in nome del potente alleato Carrara, Avenza, Moneta e Massa, che fu poi costretto a restituire per l'intervento di Niccolò Piccinino. Con la pace firmata a Ferrara il 26 apr. 1433 ...
Leggi Tutto
LAZZONI, Giovanni
Cristiano Giometti
Capostipite di una famiglia di scultori carraresi la cui attività si svolse prevalentemente in Toscana, a Roma e nel Ducato di Modena a partire dalla seconda metà [...] ; i modelli in terracotta del S. Francesco e del S. Bernardino furono approntati a Roma da Guidi e giunsero fortunosamente a Massa alla fine del gennaio del 1673 per essere tradotti in marmo rispettivamente da Andrea Lazzoni e da Francesco Tacca (G.B ...
Leggi Tutto
BERARDO
Zelina Zafarana
Nacque a Cagli, non sappiamo in quale anno. Il cognome che gli viene comunemente attribuito dalla storiografia, "de' Berardi" o "Berardi", corrispondente a quello di una nota [...] veniva eletto vescovo della sua città da una parte del capitolo, mentre l'altra fazione gli contrapponeva Rainaldo, abate di S. Pietro di Massa in Monte Nerone; la morte di Rainaldo da un lato, e dall'altro l'elezione di B. a vescovo di Osimo, quale ...
Leggi Tutto
DI VITTORIO, Giuseppe
Piero Craveri
Nacque a Cerignola (Foggia) il 12 ag. 1892 da Michele e da Rosa Enrico, secondogenito dopo la sorella Stella.
Il padre era "curatolo" (bracciante specializzato con [...] non sul terreno ideologico, ma su quello della lotta di classe". Più importante ancora il secondo articolo su Il lavoro di massa del PCI (ibid., IV [1930]) in cui si tracciava la distinzione operativa tra partito e sindacato e si individuava in quest ...
Leggi Tutto
MAFFI, Fabrizio
Giuseppe Sircana
Nacque a San Zenone al Po, presso Pavia, il 2 ott. 1868 da Francesco e da Cristina Gobbetti.
Il padre, da semplice zoccolaio, era riuscito a migliorare la propria posizione [...] , in virtù del quale i fratelli maggiori contribuivano al sostentamento della famiglia, il M. poté compiere gli studi ginnasiali a Massa, Torino e Milano e iscriversi, nel 1888, alla facoltà di medicina dell'Università di Pavia, ospite del collegio ...
Leggi Tutto
COMITA
Evandro Putzulu
Giudice di Torres, nacque verosimilmente verso il 1160 a Torres, capitale del giudicato, ultimo dei quattro figli di Barisone II e di Preziosa de Orrubu. Non è tuttavia sempre [...] e, occorrendo, con l'astuzia o la forza. Ed ecco che, sospinte dalle due Repubbliche, le famiglie pisane dei marchesi di Massa, dei da Capraia, dei Visconti e dei Gherardeschi, e quelle liguri dei Doria, degli Spinola e dei Malaspina s'imparentarono ...
Leggi Tutto
GENALA, Francesco
Mario Di Napoli
Nacque suddito asburgico a Soresina, nel Cremonese, il 6 genn. 1843, in una famiglia di piccoli proprietari, da Zeffirino e Diamante Previ. Rimasto orfano di entrambi [...] scoppio della guerra contro l'Austria, ancora sedicenne, tentò invano di sconfinare in Piemonte; riuscì invece a raggiungere Massa, dove poté arruolarsi coi volontari dei Cacciatori della Magra. Dopo l'armistizio di Villafranca, fu inquadrato nell ...
Leggi Tutto
MALASPINA, Alberto
Marco Bicchierai
Primo della stirpe a essere connotato dal nome Malaspina, figlio del marchese Oberto-Obizzo (II) - del casato definito dagli storici come Obertengo - nacque probabilmente [...] , doc. 3 p. 6; E. Gerini, Memorie storiche d'illustri scrittori e di uomini insigni dell'antica e moderna Lunigiana, II, Massa 1829, pp. 11-13; E. Branchi, Storia della Lunigiana feudale, I, Pistoia 1897, pp. 70-78; U. Dorini, Un grande feudatario ...
Leggi Tutto
AVOGADRO di Quaregna, Amedeo
Vincenzo Cappelletti-Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Torino il 9 ag. 1776, da Filippo e da Anna Maria Vercellone, secondogenito, succedendo al padre nel titolo comitale [...] de l'autre; car si cela étoit, pourquoi ce transport se borneroit-il à la surface et ne pénétreroit-il pas dans la masse du corps qu'on supposeroit avoir plus d'affinité avec cette substance, aux dépens de celui qui auroit moins d'affinité avec elle ...
Leggi Tutto
massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...
massivo
agg. [dal fr. massif]. – 1. Propr., che costituisce una massa, che si muove o agisce in massa; ma usato di solito in alternativa e con sign. affine a massiccio, cioè ingente, quantitativamente abbondante, e sim.: immigrazione, emigrazione...