INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO.
Alessandro Gambarara
– Definizione e tipologie. Principali caratteristiche fisiche. Effetti sulla salute. Normativa di riferimento. Bibliografia. Webgrafia
Definizione [...] (oscillazioni al secondo) in un intervallo dello spettro elettromagnetico in cui l’essere umano non ha sensi per avvertirle e per la popolazione, che abbassano la soglia (in riferimento alla massa dell’intero corpo umano) rispettivamente a 0,4 W/kg e ...
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NEUROMARKETING.
Fabio Babiloni
– Come il neuromarketing può migliorare la comunicazione pubblicitaria. Tecnologie di misura impiegate nel neuromarketing. Strutture cerebrali coinvolte nell’apprezzamento [...] di questi, veicolato tramite tutti i mezzi di comunicazione di massa disponibili (quali, per es., televisione, Internet, giornali, di prodotti; queste tecnologie misurano l’attività cerebrale elettromagnetica (tipicamente tramite l’EEG o molto più ...
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Questa branca della meteorologia ha ricevuto negli ultimi anni - ed in particolare dopo il 1940 - un impulso fortissimo, dovuto alle necessità sempre crescenti di individuare le condizioni metereologiche [...] una perturbazione si andrà rinforzando o attenuando, cioè se le masse d'aria verranno accelerate o ritardate nel loro moto e radioteletria: si misura il tempo impiegato da un'onda elettromagnetica per compiere il percorso di andata e ritorno tra il ...
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Vuoto quantistico
Alessandra Andreoni
Si definisce stato di vuoto di un sistema quantistico, o semplicemente vuoto quantistico, lo stato caratterizzato dal valore minimo dell'energia. In meccanica classica, [...] zero, pari a Eo=hν/2. In tale stato, un oscillatore di massa m si muove attorno all'origine con valore medio di posizione e momento punto zero del campo, che, nel caso del campo di radiazione elettromagnetica, vale En=hn/2 per ogni modo n del campo. ...
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ZEEMAN, Pieter
Emilio Segré
Fisico olandese, nato a Zonnemaire, in Zelanda, il 25 maggio 1865. Studiò matematica e fisica a Leida e vi conseguì la laurea nel 1893. Quell'anno stesso si recò a Strasburgo [...] di un corpuscolo elettrico di carica e e di massa m legato elasticamente a una posizione di equilibrio ( Otticamente ciò si rivela attraverso la luce emessa. La teoria elettromagnetica della luce prevede che un osservatore che guardi nella direzione ...
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INFRAROSSI, RAGGI
Giovanni Gentile
Analizzando con un prisma la luce solare o quella emessa da altra sorgente luminosa ed esaminandone lo spettro, si osserva che oltre le comuni radiazioni visibili, [...] mercurio. Mentre queste ricerche hanno definitivamente stabilito la natura elettromagnetica della luce, hanno d'altra parte anche fornito con alla distanza a l'uno dopo l'altro, alternativamente di massa m1 e m2 e tra cui agisce una forza elastica. E ...
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. I. Il principio di conservazione della materia può essece considerato sia come una legge empirica (se lo si enuncia come la legge di conservazione della massa di un sistema isolato), sia come un postulato [...] che limita il campo, e I dà la quantità di energia elettromagnetica che nell'unità di tempo si trasforma in calore. In assenza quello che abbiamo dato al principio di conservazione della massa. Espressioni analoghe per il principio si hanno anche in ...
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JOSEPHSON, Brian David
Massimo Cerdonio
Fisico, nato a Cardiff, Galles, il 4 gennaio 1940. Frequentò il Trinity College di Cambridge, dove fu ammesso a soli diciassette anni. Dopo aver conseguito il [...] di coppie di elettroni dotate di un momento del centro di massa identico per tutto il "fluido" di coppie. Ciò si si ha il passaggio di una corrente alternata e un'emissione di onde elettromagnetiche di frequenza ν = 2 eV/h. Il secondo effetto c.a. ...
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LEDERMAN, Leon Max
Pietro Salvini
Fisico nucleare statunitense, nato a New York City il 15 luglio 1922. Ha compiuto gli studi universitari alla Columbia University, dove ha ottenuto il Ph. D. in fisica [...] scoprirono l'esistenza di una particella simile all'elettrone ma di massa superiore: il muone. Esso può considerarsi come una sorta di contributo alla comprensione di come forza elettromagnetica e nucleare debole (responsabile del decadimento ...
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KAUFMANN, Walter
Fisico tedesco, nato a Elberfeld il 5 giugno 1871. Professore straordinario di fisica a Bonn nel 1903, e ordinario a Königsberg nel 1908, è noto soprattutto per i suoi studî sui raggi [...] più audace, inferì che si trattava bensì di emissione, ma che le particelle in moto erano semplici cariche elettriche, la cui massa apparente era di origine puramente elettromagnetica. K. è noto anche per un tipo di pompa a mercurio da lui inventato. ...
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massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...
energia
energìa s. f. [dal lat. tardo energīa, gr. ἐνέργεια, der. di ἐνεργής «attivo», da ἔργον «opera»]. – 1. a. Vigore fisico, spec. dei nervi e dei muscoli, potenza attiva dell’organismo; con questo sign., per lo più al plur.: riacquistare...