Metodo e tecniche nelle scienze sociali
Giancarlo Gasperoni
Alberto Marradi
Metodo
di Alberto Marradi
Il termine 'metodo' è di origine greca, ed è formato dal sostantivo ὁδόϚ (strada) e dalla preposizione [...] la rilevazione viene effettuata su un corpus più o meno esteso di messaggi veicolati dai mezzi di comunicazione di massa, anche se altri oggetti sono possibili (ad esempio, le verbalizzazioni di interviste aperte).
Rositi (v., 1970) ha proposto una ...
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ASSICURAZIONI
Rudolf Gärtner e Riccardo Ottaviani
Assicurazioni
di Rudolf Gärtner
Considerazioni generali sullo sviluppo storico delle assicurazioni
Origini e continuità del fenomeno assicurativo
Nella [...] la situazione che si registra nei paesi meno sviluppati. In essi manca una domanda privata e un settore assicurativo di massa. Il mercato ha a che fare con pochi grandi rischi, legati prevalentemente ai programmi nazionali di sviluppo. La capacità di ...
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L’italiano di oggi ha ancora in gran parte la stessa grammatica e usa ancora lo stesso lessico del fiorentino letterario del Trecento. Nella Divina Commedia, a cominciare dal I canto dell’Inferno, un italiano [...] ➔ sigle e acronimi), sia tramite esotismi importati in quantità.
I giornali (e, poi, i nuovi mezzi di comunicazione di massa) hanno un ruolo decisivo nel più vistoso processo di crescita lessicale registrato dall’italiano in tutta la sua storia. Sono ...
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Commercio
Maurice Aymard
Introduzione
Il commercio ha conquistato nel XVIII secolo il posto, al tempo stesso centrale e contestato, dove si incontrano economia, storia e politica, posto che è suo ancora [...] teologia, al diritto e alla medicina, questo settore si afferma come produttore e consumatore al tempo stesso di una massa crescente di informazioni, detentore di un ben preciso corpus di conoscenze: d'altronde esso doveva una parte del suo prestigio ...
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Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] , la loro indisponibilità a farsi dirigere, ossia la loro "ribellione". Ma la radice della crisi è ancor più profonda. L'uomo-massa contemporaneo non è , in realtà, un uomo civilizzato, ma è un "primitivo" che vive in mezzo a un mondo civilizzato, di ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] ).
Maynard Smith, J., The evolution of sex, Cambridge 1978.
Mayr, E., Animal species and evolution, 2 voll., Cambridge, Mass., 1963 (tr. it.: L'evoluzione delle specie animali, 2 voll., Torino 1970).
Merleau-Ponty, M., Phénoménologie de la perception ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I cabinets
Krzysztof Pomian
I cabinets
Dal XVI al XVIII sec., il cultore di storia naturale esercita la sua attività generalmente in un cabinet, [...] in seguito saranno organizzati anche in altri paesi, e persino in città prive di un'università, come Verona. Ci si recava in massa a vedere le esperienze e le dimostrazioni, a visitare gli orti botanici o, nei casi in cui era possibile, i serragli ...
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Lo sviluppo di biotecnologie per l'ambiente
Walter Marconi
(Dipartimento di Chimica, Università di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
In questo saggio illustreremo il contributo delle biotecnologie alle [...] ortopedia o per il rilascio controllato di farmaci. Il costo di questi prodotti è ancora troppo elevato per consentirne un uso massivo; allo scopo di ridurre i costi e di semplificare le operazioni di purificazione dei prodotti sono in corso studi di ...
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Breve storia del cattolicesimo degli emigranti
Matteo Sanfilippo
Sommario: Introduzione ▭ Emigrazione italiana e assistenza religiosa prima dell’Unità. Sant’Uffizio e Propaganda fide ▭ La crescita dell’emigrazione [...] al 1983, a cura di G. Tassello, L. Favero, Roma 1983.
43 La società italiana di fronte alle prime emigrazioni di massa. Il contributo di Mons. Scalabrini e dei suoi primi collaboratori alla tutela degli emigranti, a cura di A. Perotti, Brescia 1968 ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] e vedove dai lunghi baffi che incasinano la liturgia»100.
Rock e chitarra si stavano unendo in chiesa nella Guitar mass e i movimenti avevano adottato una vasta gamma stilistica dal frastuono della band al melodismo dolciastro, tra cui lo spopolare ...
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massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine di persone» ha prob. influito un...
massivo
agg. [dal fr. massif]. – 1. Propr., che costituisce una massa, che si muove o agisce in massa; ma usato di solito in alternativa e con sign. affine a massiccio, cioè ingente, quantitativamente abbondante, e sim.: immigrazione, emigrazione...