CASABURI URRIES, Pietro
Salvatore Nigro
Appartenne, insieme con il fratello Lorenzo, alla generazione dei poeti napoletani tardo-barocchi, partecipi del clima socioletterario succeduto alla rivolta [...] di Masaniello (1647). La produzione lirica è spesso frutto di un esercizio retorico su schemi ormai usurati e il più delle volte occasione per sperticati omaggi encomiastici e giochi da società letteraria come nel caso delle code di "poesie d' ...
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Poeta (Napoli 1605 circa - ivi 1648), pubblicò nel 1645 le Poesie che, in genere, non si allontanano dagli schemi secentisti. Fu decapitato per aver preso parte alla rivolta di Masaniello. ...
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ARPAIA, Francesco Antonio
Gaspare De Caro
Nacque nel 1587 a Napoli da un "vardaro" (bastaio), che aveva bottega nella piazza del popolarissimo quartiere Mercato. Fu schermitore di professione, tra i [...] , I, in Arch. stor. per le prov. nap., XLIII (1918),pp. 275, 285;E. Visco, La polit. della S. Sede nella rivol. di Masaniello, Napoli 1924, pp. 30, 40;C.Manfredi, Il card. Filomarino, II, in Samnium, XXII(1949),pp. 193 s., 196, 198, 208, 210; G ...
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BASILE, Felice
Gaspare De Caro
Nacque a Bracigliano (Salerno) al principio del sec. XVII. In gioventù fu garzone di un fornaio napoletano, ma seppe poi accumulare una notevole fortuna con traffici e [...] ..., I-III, Napoli 1850-1854, passim; S. De Renzi, Napoli nell'anno 1656, Napoli 1867, pp. 60, 71; M. Schipa, Masaniello, Bari 1925, p. 168; F. Nicolini, Aspettidella vita italo-spagnuoladel Cinque e Seicento. Il processo d'un carnefice, in Banco di ...
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Alessi, Giuseppe d'
Alessi, Giuseppe d’
Battiloro (Polizzi 1612 ca.-Palermo 1647). Fu organizzatore (capitano generale) a Palermo del moto rivoluzionario antispagnolo del 15-22 ag. 1647, a imitazione [...] della rivolta di Masaniello, cui aveva assistito a Napoli. In breve A., sostanzialmente prigioniero dei legisti e della nobiltà, si trovò isolato, ridotto a esercitare un’opera di moderazione nei confronti dei settori popolari più estremisti. Una sua ...
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Generale spagnolo (Madrid 1629 - ivi 1689), figlio naturale del re di Spagna Filippo IV e dell'attrice María Calderón. Riconosciuto dal padre nel 1642, fu inviato (1647) a Napoli per domare la rivoluzione [...] di Masaniello; poi (1648-51) fu viceré di Sicilia. Fu inviato successivamente in Catalogna (1651-52) per domare gli insorti e opporsi ai Francesi, nelle Fiandre come governatore (1656) e infine in Portogallo per tentarne la riconquista; le sconfitte ...
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Quarto duca d'Arcos (n. 1602 - m. 1672), vicerè del regno di Valenza, fu inviato a reggere il vicereame di Napoli nel 1646; in difficile situazione, si trovò a dover fronteggiare la famosa rivolta di Masaniello, [...] che egli non seppe disciplinare; si decise perciò il 26 genn. 1648 a lasciare il governo del regno a don Giovanni d'Austria e a partire da Napoli ...
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Teologo e predicatore, in religione Fr. M. da Napoli (Napoli 1598 - ivi 1683); cappuccino, ministro provinciale (1651-53, 1657-60, 1664-67), consultore del S. Uffizio per il regno napoletano, contrario [...] al viceré nella rivolta di Masaniello; scrisse De divinis revelationibus (1675). ...
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Militare italiano (1599-1647); al servizio della Spagna fin da giovane, combatté contro la Repubblica di Venezia, poi nella guerra dei Trent'Anni e fu gravemente ferito alla battaglia di Nørdlingen (1634). [...] Impegnato nella insurrezione di Masaniello a Napoli, passò poi in Spagna, ove fu capitano generale della cavalleria di Catalogna. Da non confondere con un suo agnato omonimo, vissuto fra il 1550 e il 1600, che partecipò alla battaglia di Lepanto. ...
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Musicista (Napoli 1787 - Parigi 1872). Studiò specialmente con F. Ruggi e poi con L. Cherubini e F. Fenaroli. Dal 1827 si stabilì a Parigi, dove fu membro dell'Istituto di Francia e professore di composizione [...] al conservatorio. Compose quasi una quarantina di lavori teatrali (notevole un Masaniello rappresentato nel 1827), musica sacra, vocale strumentale, sinfonica e da camera. ...
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Querelopoli
s. f. inv. (iron.) Il paese delle querele. ◆ In effetti, Donatella Zingone, nell’infinita e sfiancante sagra di Querelopoli, cittadella del virtuale dei giornalisti diffamatori e dei personaggi offesi, unti e monatti, involontariamente...
berretta
berrétta s. f. [dal provenz. ant. berret, der. del lat. tardo birrum, sorta di mantello a cappuccio]. – 1. Copricapo di varia foggia, ora più comunem. detto berretto; il femm. resta in uso, come italianizzazione di forme dialettali,...