Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Ezio Vanoni
Antonio Magliulo
Ezio Vanoni, economista e politico, contribuisce a costruire il modello di economia sociale di mercato che si afferma in Italia negli anni della Repubblica. Nella vita di [...] economica pubblica.
Negli stessi mesi, e sotto le stesse bombe che colpiscono Roma, uomini della tradizione liberale e marxista preparano i loro programmi di riforma sociale. In tutte le forze politiche emerge il desiderio di costruire uno Stato ...
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PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Veniero Del Punta
G. Battista Forti
Carlo Pace
. Questioni definitorie. - Per parlare di p. e. occorre innanzitutto precisare l'ambito dell'analisi. Ciò perché ogni soggetto [...] nell'introduzione della p. l'inserimento nel sistema italiano di un elemento caratterizzante una società di tipo collettivo-marxista, e dall'opposizione di sinistra che, manifestando una certa sfiducia nella possibilità che le forze di maggioranza ...
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(XII, p. 297; App. I, p. 495; II, I, p. 749; III, I, p. 464; IV, I, p. 568)
Popolazione. - La popolazione danese ammonta (1989) a 5.129.778 ab., con andamento stabile rispetto ai 5.123.989 censiti nel [...] S. Kaalo (n. 1945). Muore anche l'immaginoso H. Scherfig (1905-1979), già pietra dello scandalo per la sua fede marxista, riabilitato nel 1973 con il conferimento del gran premio dell'Accademia danese. Nel 1981 pone volontariamente fine alla propria ...
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NORVEGIA
Claudio Cerreti
Giannandrea Falchi
Emma Ansovini
Alda Castagnoli Manghi
Aase Bak
Ada Francesca Marcianò-Stefano Ray
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XXIV, p. 944; App. I, p. 899; II, II, [...] completamente rinnovata, mentre Profil, organo del modernismo norvegese negli anni Sessanta e successivamente portavoce del Partito marxista-leninista, è stato in parte sostituito da Bazar, più aperto a sperimentazioni formali.
Degli scrittori ...
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MESSICO (XXII, p. 958; App. I, p. 836; II, 11, p. 288; III, 11, p. 64)
Alberto Mori
Daniela Primicerio
Renato Piccinini
Ruggero Jacobbi
Fernando Sanchez Mayams
Condizioni demografiche. - Il censimento [...] dell'analogismo surrealista, della liricità classicamente indirizzata alla natura e alla memoria, e dell'impegno politico di stampo marxista. C. Pellicer (1889-1976) ha riunito in Material poético (1956) tutte le sue raccolte precedenti, e nel 1965 ...
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IUGOSLAVIA (XX, p. 15; App. I, p. 767; II, 11, p. 125)
Mario ORTOLANI
Angelo TAMBORRA
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Le ultime variazioni territoriali che hanno interessato la Repubblica federativa popolare di Iugoslavia (sigla [...] - o da varî nazionalismi, diretti a seconda delle stirpi nelle varie direzioni - l'internazionalismo comunista di formula marxista-leninista e di osservanza sovietica rivela scarsa rispondenza nelle masse. D'altro canto tutta la struttura dello stato ...
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Economia-mondo
Michele Rostan
Il termine e la sua origine
Il termine 'economia-mondo' è la traduzione del termine inglese world-economy e di quello francese économie-monde. Quest'ultimo è tratto, a [...] sviluppo economico. Il modello da seguire è rappresentato, prima, dalla Gran Bretagna e, poi, dagli Stati Uniti. Nella versione marxista la storia delle società umane è intesa come una sequenza di modi di produzione: la schiavitù, il feudalesimo, il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Stato nazionale
Vera Negri Zamagni
Stato e nazione non sono concetti coestensivi, il primo facendo riferimento a uno spazio di legislazione e di politica comuni senza nulla implicare riguardo alle caratteristiche [...] del liberismo, e su Vilfredo Pareto, fra i più noti rappresentanti del marginalismo, come anche in seguito su studiosi di fede marxista. Ma non si può non ammettere che almeno fra Settecento e fine Ottocento in esso si potesse riconoscere una ‘Scuola ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Contratto
Luigino Bruni
Il contratto nella teoria economica
Il contratto, così come oggi lo conosciamo, è uno sviluppo e una trasformazione dell’antica categoria del ‘patto’. Il ‘patto’, mentre lo ritroviamo [...] assistenza (secondo la visione di Genovesi) e non di confitto di interessi (come faceva invece la tradizione marxista). Ugo Rabbeno specifica che la funzione industriale «esercitata collettivamente serve a soddisfare soltanto i bisogni di coloro che ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] critica si pone la poesia del citato Ḥikmet, la cui arte appare strettamente legata agli ideali della rivoluzione marxista. Esponente significativo della letteratura turca degli anni 1950, più volte candidato al premio Nobel, è Y. Kemal, autore ...
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marxista
s. m. e f. e agg. [der. di marxismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del marxismo: è un m. convinto; anche, rappresentante di un partito marxista: i m. italiani, francesi. 2. agg. Che è proprio del marxismo e anche...
marxistico
marxìstico agg. [der. di marxismo] (pl. m. -ci). – Relativo al marxismo e ai marxisti: concezioni m.; partito di orientamento m., di ispirazione marxistica. ◆ Avv. marxisticaménte, secondo i principî del marxismo: interpretare marxisticamente...