Basu, Jyoti
Politico indiano (Calcutta 1914-ivi 2010). Di famiglia benestante, compì gli studi giuridici a Londra. Negli anni Quaranta aderì al Communist party of India e partecipò a movimenti sindacali. [...] Membro dell’Assemblea legislativa del Bengala dal 1946, fu tra i fondatori del Partito comunista marxista e guidò il governo del West Bengal dal 1977 al 2000. ...
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Uomo politico britannico, nato da famiglia borghese a Putney il 3 gennaio 1883. Fu tratto dall'insegnamento di S. Webb e di Keir Hardie, nonché da letture di Ruskin e W. Morris (che lo fecero socialista [...] senza farne un marxista) a occuparsi di problemi economici e sociali, nell'East End londinese. Da fabiano e teorico, dopo la prima Guerra mondiale in cui servì onorevolmente riportandone ferite e il grado di maggiore, divenne un socialista militante. ...
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Struttura sociale
Massimo Paci
Introduzione
Come osservava Peter Blau (v., 1977, p. 10) oltre venti anni fa, "per molti sociologi il concetto di struttura sociale è ricco di connotazioni e implicazioni [...] dato istante (v. in particolare Thompson, 1963, pp. 9-11).
Come si vede, Thompson si situa agli antipodi rispetto allo strutturalismo marxista francese: se nel caso di Althusser la storia ci appariva priva di soggetti (v. sopra, cap. 9), qui essa ci ...
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MARX, Heinrich Karl
Augusto Graziani
Nacque a Treviri il 5 maggio 1818. Compiuti gli studî classici nella città natale frequentò corsi giuridici e filosofici nelle università di Berlino e di Bonn, laureandosi [...] o inesatte hanno giovato ad additare lacune, a costringere gli economisti a correggere talune loro dottrine: p. es., la teoria marxista del valore è fallace, ma ha addotto a rivedere la dottrina del costo di produzione. Le sue osservazioni sulla ...
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Editore, nato a Milano il 19 giugno 1926; nel dopoguerra collaborò e dal 1953 diresse la Cooperativa del Libro Popolare (Colip), e ne rilevò le pubblicazioni quando (1954) l'originale iniziativa volse [...] al termine, fondando una nuova casa editrice, in Milano, di chiara impostazione marxista, volta a individuare e a render pubblici molti classici contemporanei, da Asturias a García Márquez, dal Dottor Živago di Pasternak (stampato per la prima volta ...
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Uomo politico spagnolo (Vandrell, Tarragona, 1892 - Madrid 1937). Fu tra i fondatori del Partito comunista di Spagna e segretario dell'Internazionale sindacale rossa, motivo per cui dal 1922 al 1930 visse [...] in URSS, finché ne venne espulso perché su posizioni trockiste. Fondò nel 1935 il Partido obrero de unificación marxista, che fu tra le forze attive del governo autonomo di Catalogna. Durante la guerra civile contribuì alla causa repubblicana e cercò ...
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MANGESTÙ HAYLAMĀRYĀM
Lanfranco Ricci
Uomo politico etiopico, nato intorno al 1940. Ufficiale di carriera, fece parte del gruppo di militari, presto denominato Därg, che nel 1974 attuò l'azione rivoluzionaria [...] in seguito alla quale fu abolita la monarchia e formato il nuovo stato etiopico di espressione marxista-leninista. Abile e deciso, riuscì a superare a suo vantaggio i violenti contrasti interni tra i membri del Därg, rimanendo alla fine unico ...
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di Maria Rita Masci
Il panorama culturale cinese, a partire dagli anni Novanta del 20° sec., è caratterizzato da un particolare innesto di elementi contraddittori. Un'economia di mercato sostanzialmente [...] capitalista viene regolata da un Partito unico che si dichiara marxista-leninista, mentre nella società in rapida evoluzione dominano il consumismo, la corsa verso la ricchezza, i mezzi di comunicazione di massa e le nuove tecnologie. Si aggiungano a ...
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Partito nazionale indonesiano ( PNI)
Partito nazionale indonesiano
(Partai nasional Indonesia, PNI) Partito politico indonesiano fondato nel 1927 da Sukarno, dopo che il movimento islamista e indipendendista [...] islam era entrato in crisi in seguito all’arresto o all’esilio di molti suoi ex esponenti di orientamento marxista, dopo la fallita rivolta contro il governo coloniale che il Partito comunista indonesiano, al quale avevano aderito, aveva tentato ...
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La religione rivelata da Gesù Cristo, che è in pari tempo fondatore del c. e oggetto di adorazione. Alcuni caratteri del c. (religione divinamente rivelata, dogmatica, missionaria, universalistica, soteriologica [...] state messe a gravi prove dalle due guerre, dagli ultimi momenti del colonialismo e dalla persecuzione da parte dell’ateismo marxista. Gli stimoli provenienti da una sempre più diffusa secolarizzazione provocavano, in seno al c., una sempre maggiore ...
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marxista
s. m. e f. e agg. [der. di marxismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del marxismo: è un m. convinto; anche, rappresentante di un partito marxista: i m. italiani, francesi. 2. agg. Che è proprio del marxismo e anche...
marxistico
marxìstico agg. [der. di marxismo] (pl. m. -ci). – Relativo al marxismo e ai marxisti: concezioni m.; partito di orientamento m., di ispirazione marxistica. ◆ Avv. marxisticaménte, secondo i principî del marxismo: interpretare marxisticamente...