Critico letterario (Siracusa 1900 - Milano 1994), fratello del pittore Francesco Trombadori; prof. di lingua e letteratura italiana nell'univ. di Debrecen (1940-45, 1947-50), poi (dal 1956) nelle univ. [...] di Salerno, Palermo e Milano. Di formazione storicistica, nel dopoguerra si avvicinò alla metodologia marxista. Tra le sue opere: Fogazzaro (1938); il vol. di scritti giovanili Saggi critici (1950); Scrittori del nostro tempo (1959); Riflessi ...
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POLJANOV, Dimităr Ivanov
Riccardo PICCHIO
Poeta bulgaro, nato a Karlobat (ora Poljanovgrad) nel 1876, morto a Sofia nel 1953. È considerato l'iniziatore della "poesia proletaria" in Bulgaria. Visse [...] qualche tempo a Nancy, compiendovi parziali studî di medicina. Collaboratore delle riviste a tendenza marxista Delo ("Azione") e Novo vreme ("Tempo nuovo") e membro del Partito Comunista, fondò e diresse dal 1925 al 1933 il periodico Nakovaluja ("L' ...
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Pittore italiano (Tripoli 1937 - Roma 2024). Ha vissuto e lavorato a Roma, dove si è affermato a partire dal 1958. Formatosi attraverso lo studio dei grandi maestri di ogni tempo, è andato ricercando le [...] motivazioni della propria attività artistica in una linea di impegno ideologico marxista. Il realismo dei suoi temi, espresso in una forma carica di tensione drammatica, si trasforna in un surrealismo evocativo di significazioni morali. ...
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Musicologo ungherese (n. Debrecen 1920). Prof. (dal 1955) di estetica e teoria della musica nell'Accademia di musica di Budapest, della quale è anche stato rettore (1980-88); direttore (1973-80) dell'Istituto [...] di musicologia dell'Accademia delle scienze ungherese. Ha affrontato in chiave marxista i problemi dell'estetica musicale, soffermandosi in particolare su quello dei rapporti tra la musica nelle sue varie e molteplici manifestazioni e le particolari ...
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PAUKER, Ana
Petru IROAIE
Segretaria del Partito comunista romeno. Figlia del haham Rabinsohn, macellaio rituale della comunità ebraica, nacque nel 1894 in un villaggio della Moldavia. Studiò medicina [...] a Zurigo, dove sposò il giornalista ebreo Marcel Pauker. Sin dalla prima giovinezza svolse attività marxista, per cui fu una prima volta condannata nel 1918 sotto il governo di Ion I. Brătianu. Nel 1921 s'iscrisse al Partito comunista romeno, del cui ...
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Il Marx di Croce e quello di Gentile
Giuseppe Vacca
Nell’ottobre del 1899 Benedetto Croce, replicando a un invito del professor Vittorio Racca, che lo esortava a «lasciar da banda l’ozioso lavoro d’interpretazione [...] che è quello di sviluppo, reso vuoto di tutto ciò che è contenuto proprio della storia (Materialismo storico ed economia marxistica, cit., p. 19).
Il «movimento storico» non può essere oggetto di una filosofia poiché non è riconducibile a un soggetto ...
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Rivoluzionaria (Michajlovka, Smolensk, 1851 - Pietrogrado 1919); aderì a 17 anni al populismo e fu arrestata per aver collaborato con S. G. Nečaev (1869-71). Dopo aver compiuto un attentato contro il capo [...] ed emigrò in Svizzera. Tornata in Russia, collaborò con V. G. Plechanov; fu tra i fondatori del gruppo marxista Osvoboždenie Truda ("Emancipazione dal lavoro") e fece parte della redazione dell'Iskra. Nel dissidio tra Lenin e Plechanov, appoggiò ...
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Uomo politico eritreo (n. Asmara 1946). Militante del Fronte per la liberazione dell'Eritrea (FLE), cui aveva aderito negli anni Sessanta, A. partecipò alla lunga guerra di liberazione dell'Eritrea. Nel [...] 1987 divenne segretario generale del Fronte popolare di liberazione dell'Eritrea (FPLE), gruppo marxista nato nel 1970 da una scissione del FLE. Dopo la vittoria delle forze indipendentiste nel maggio 1991 e la costituzione di un governo provvisorio ...
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sfruttamento In economia, s. del credito, forma di concorrenza sleale che si attua mediante l’avvicinamento nominativo del proprio prodotto a quello altrui già affermato, per sfruttare il credito e la [...] notorietà di cui questo gode.
È detta teoria dello s. del lavoro la teoria marxista secondo la quale il salario è inferiore al valore delle merci prodotte dal lavoratore: il valore dello s. è dato dal plusvalore (➔) che, in un sistema capitalistico, ...
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Poeta e critico inglese (Yokefleet, Yorkshire, 1906 - Londra 1984), prof. di letteratura inglese a Sheffield dal 1953 al 1971. Allievo di I. A. Richards, il suo metodo critico è basato su una rivalutazione [...] in senso estetico dell'analisi lessicale e stilistica, non senza apporti della critica marxista e della psicanalisi. Tra le sue opere teoriche: Seven types of ambiguities (1930, 2a ed. 1947, trad. it. 1965); Some versions of pastoral (1935); The ...
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marxista
s. m. e f. e agg. [der. di marxismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del marxismo: è un m. convinto; anche, rappresentante di un partito marxista: i m. italiani, francesi. 2. agg. Che è proprio del marxismo e anche...
marxistico
marxìstico agg. [der. di marxismo] (pl. m. -ci). – Relativo al marxismo e ai marxisti: concezioni m.; partito di orientamento m., di ispirazione marxistica. ◆ Avv. marxisticaménte, secondo i principî del marxismo: interpretare marxisticamente...