Pseudonimo dello scrittore turco Mehmet Reşit Öğütçü (Adana 1914 - Sofia 1970). Per le sue attività politiche fu costretto a fuggire in Siria e in Libano; nel 1932, tornato ad Adana, lavorò in fabbrica [...] e a causa delle sue opere di ispirazione marxista fu imprigionato nel carcere di Bursa, dove conobbe Nazim Hikmet. I temi trattati da O. K. riguardano la vita delle classi più umili e degli operai, la lingua utilizzata è semplice e spesso arricchita ...
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Nguema, Francisco Macias
Primo presidente della Guinea Equatoriale (n. 1924-m. 1979). Abrogò la Costituzione democratica dell’indipendenza (1968) e concentrò il potere nelle mani sue e del suo clan esangui. [...] Divenne (1972) presidente a vita del partito unico di ispirazione marxista-leninista (fondato nel 1970). Filosovietico, perseguitò la Chiesa cattolica. Fu ucciso dal nipote Teodoro Obiand Ngueme Mbasogo, fautore del colpo di Stato (1979). ...
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Pseudonimo del poeta lettone Jānis Pliekšāns (Tadenava, Zemgale, 1865 - Riga 1929). Redattore capo (1891-95) del giornale Dienas Lapa ("Il quotidiano"), fondato nel 1886 come organo del movimento Jaunā [...] strāva ("La corrente nuova"), a cui diede un indirizzo sempre più apertamente marxista, fu arrestato (1897) dai Russi. In prigione e in esilio tradusse il Faust di Goethe, opere di Puškin, Schiller, Lessing, Shakespeare, ecc., e compose la sua prima ...
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Doi, Takako
Politica giapponese (n. prefettura di Hyogo 1928). È stata la prima donna a capo di un partito politico in Giappone: ha guidato il Partito socialista del Giappone (JSP) dal 1986, trasformandolo [...] in Partito social-democratico (SDP) e allontanandolo dalla linea marxista-leninista per una posizione più di centro. Si è ritirata dalla vita politica nel 2005. ...
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naxaliti
s. m. pl. – Nato nel 1967 da un’azione di resistenza della popolazione del villaggio di Naxalbari (nel distretto rurale di Darjeeling, nel Nord dello Stato indiano del Bengala occidentale) contro [...] le sopraffazioni dei proprietari terrieri locali, il movimento naxalita (marxista rivoluzionario d’ispirazione maoista) si è esteso a tutto lo Stato, radicandosi soprattutto nella capitale Calcutta. Alla fine degli anni Novanta e nel decennio ...
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Pseudonimo dello scrittore Louis Andieux (Parigi 1897 - ivi 1982). Fu uno dei fondatori, nel 1924, della scuola surrealista. Nel 1927 aderì al comunismo e la sua opera subì una profonda trasformazione; [...] con il saggio Traité du style condannò, nello spirito della rivoluzione marxista, gran parte della produzione letteraria del suo tempo. Con lo stesso spirito affrontò il ciclo narrativo Le monde réel , con romanzi a sfondo sociale, componendo nel ...
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Pseudonimo del poeta bulgaro Georgi Milev Kasabov (Radnevo, presso Stara Zagora, 1895 - Sofia 1925), esponente delle correnti più avanzate della sinistra letteraria intorno al 1920. Introdusse forme nuove [...] sia nella poesia sia nel teatro bulgaro, alla cui evoluzione contribuì come regista. Di orientamento marxista, dopo una prima esperienza letteraria nel campo del simbolismo, le sue ultime creazioni furono notevolmente influenzate dalla contemporanea ...
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Scrittore tedesco, nato a Dresda il 7 maggio 1939. Figura di spicco nel panorama letterario della Repubblica Democratica Tedesca, ha seguito, al pari di altri, la parabola che va dall'adesione più o meno [...] ortodossa all'ideologia marxista all'esplicita critica nei riguardi del socialismo reale, considerato però non da una posizione di rigetto o anche solo di sospetto di successiva acquisizione, bensì dal suo stesso interno, su una linea continua che ...
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Neto, Antonio Agostinho
Neto, António Agostinho
Politico e poeta angolano (Kaxicane, Luanda, 1922- Mosca 1979). Figlio di un pastore metodista, laureatosi in medicina, in Portogallo fu arrestato (1960) [...] per la militanza anticoloniale nel Movimento popular de libertação de Angola (MPLA) di orientamento marxista rivoluzionario. Dopo la prigionia a Capo Verde e poi in Portogallo riuscì a scappare in Marocco (1962) dove si congiunse alla dirigenza del ...
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Storico della filosofia italiano (Scicli 1919 - Roma 2000). Collaboratore dell'Istituto Gramsci e prof. nell'univ. di Salerno (fino al 1989). Studioso del marxismo e della sua storia, ha fornito contributi [...] su Engels, Labriola, Lenin, Gramsci, curando inoltre la pubblicazione di testi della tradizione marxista. Si è dedicato anche alla filosofia di J.-J. Rousseau; attento all'aspetto filologico dei testi e delle opere studiate, ha curato l'edizione ...
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marxista
s. m. e f. e agg. [der. di marxismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del marxismo: è un m. convinto; anche, rappresentante di un partito marxista: i m. italiani, francesi. 2. agg. Che è proprio del marxismo e anche...
marxistico
marxìstico agg. [der. di marxismo] (pl. m. -ci). – Relativo al marxismo e ai marxisti: concezioni m.; partito di orientamento m., di ispirazione marxistica. ◆ Avv. marxisticaménte, secondo i principî del marxismo: interpretare marxisticamente...