storiografia Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.
Il complesso delle opere [...] scontro: il bilancio del secondo centenario confermava il successo dell’interpretazione di F. Furet, che liquidava la visione giacobino-marxista aprendo la strada a nuovi studi sulla retorica e la simbologia della rivoluzione (allo stesso si dovrà, a ...
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collettivizzazióne Atto tramite il quale alcuni beni, sino ad allora in regime di proprietà privata, vengono dichiarati di proprietà della collettività, ossia dell'intera società. La c. è concetto centrale [...] dell'ideologia comunista e coincide, nella versione marxista-leninista, con l'abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione. ...
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MAO TSE-TUNG (App. II, 11, p. 261)
Lionello Lanciotti
TSE-TUNG Uomo politico cinese, morto a Pechino il 9 settembre 1976. La figura del leader della Cina popolare viene a identificarsi, in larga misura, [...] con la storia più recente del suo paese (v. cina: Storia, in questa App.). Il teorico del pensiero marxista in Cina è stato, al tempo stesso, l'artefice della politica cinese interna ed estera e alcuni studiosi hanno tentato di trovare alcune ...
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Lunačarskij, Anatolij Vasil'evic
Cesare G. De Michelis
Uomo politico e letterato russo (Poltava 1875 - Mentone 1933), socialdemocratico e poi bolscevico; rimane una delle figure più colte tra tutti [...] i dirigenti della rivoluzione d'ottobre. Marxista aperto alle esperienze culturali più stimolanti tra la fine del secolo scorso e l'inizio di questo, già nel 1903 aveva elaborato le " Basi di un'estetica positiva ". Dopo la rivoluzione fu commissario ...
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Storico dell'arte inglese d'origine ungherese, nato a Budapest il 21 dicembre 1887, morto a Londra il 4 aprile 1954. Con A. Hauser, suo conterraneo e coetaneo, A. è stato il maggiore rappresentante della [...] incentrando le sue successive ricerche sui rapporti tra arte e società, A. evita di far ricorso alla terminologia marxista: egli è soprattutto interessato a spiegare le forme artistiche come prodotto ed espressione di determinati rapporti sociali e ...
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Poeta italiano (Bologna 1923- ivi 2012), libraio antiquario ed editore. Tra i fondatori di Officina e di Rendiconti (1961-77), ha subordinato una notevole ricerca poetica (avviata fin dal 1942 con Poesie) [...] all'impegno politico d'ispirazione marxista. Di tale ispirazione risentono i poemetti riuniti in Dopo Campoformio (1962) e le raccolte, distribuite in edizione ciclostilata, Le descrizioni in atto (1970) e Materiale ferroso (1977). Ha scritto anche ...
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RAGIONIERI, Ernesto
Vittorio Vidotto
Storico, nato a Sesto Fiorentino il 10 giugno 1926, morto a Firenze il 29 giugno 1975. Fu allievo di C. Morandi all'università di Firenze. Il suo approdo a un originale [...] storicismo marxista, alimentato dalla riflessione sulle opere di A. Gramsci e P. Togliatti, si arricchì nel dibattito con D. Cantimori. Professore universitario dal 1969, insegnò Storia del Risorgimento e poi Storia contemporanea all'università di ...
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Albert, Hans
Filosofo tedesco (n. Colonia 1921). Insegnò (dal 1963 al 1989) sociologia ed epistemologia all’univ. di Mannheim. Sostenitore del razionalismo critico di Popper, A. ha polemizzato con la [...] dialettica hegeliana e il pensiero hegelo-marxista, in particolare nella forma che avrebbero assunto nella Scuola di Francoforte. Un particolare rilievo, inoltre, hanno avuto le sue osservazioni critiche nei confronti dell’ermeneutica di Heidegger e ...
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Filosofo (Kiev 1874 - Clamart, Parigi, 1948); prof. di filosofia nell'univ. di Mosca dal 1920, abbandonò la Russia nel 1922, recandosi prima a Berlino, poi a Parigi, dove fondò (1925) la rivista Put´ ("La [...] via"). Dalla giovanile esperienza marxista è passato, sotto l'influsso dell'idealismo postkantiano, a una forma di spiritualismo cristiano personalistico, che nelle sue ultime formulazioni presenta non poche consonanze con l'esistenzialismo tedesco. ...
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Gesuita (Vienna 1911 - Roma 1991), dal 1943 prof. a Roma di storia della filosofia russa nel Pontificio collegio russicum, del quale è stato (1949-54) rettore; dal 1957 prof. al Pontificio istituto orientale [...] e dal 1970 prof. di filosofia marxista e direttore del Centro di studî marxisti della Pontificia università gregoriana. Tra le sue opere: Il materialismo dialettico sovietico (1948); Die Umkehrung Hegels. Grundzüge und Ursprünge der Sowjetphilosophie ...
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marxista
s. m. e f. e agg. [der. di marxismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del marxismo: è un m. convinto; anche, rappresentante di un partito marxista: i m. italiani, francesi. 2. agg. Che è proprio del marxismo e anche...
marxistico
marxìstico agg. [der. di marxismo] (pl. m. -ci). – Relativo al marxismo e ai marxisti: concezioni m.; partito di orientamento m., di ispirazione marxistica. ◆ Avv. marxisticaménte, secondo i principî del marxismo: interpretare marxisticamente...