Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] Inoltre molte di queste formule partecipative, pur avanzate fin dall'inizio in polemica con le tesi classiste del marxismo e con le posizioni sindacaliste rivoluzionarie, non perseguivano semplicemente una collaborazione di classe o una strategia di ...
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Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] 'Occidente secolare, il fascismo e il nazismo hanno funzionato in questo modo sino alla loro rovina; anche il marxismo funziona in questo modo, non però dove vive tra singoli intellettuali come una personale, sebbene militante, ‛filosofia politica ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] in tutti questi paesi, quale che sia stata l'effettiva rilevanza pratica, l'ideologia ufficiale si sia ispirata al marxismo-leninismo. I risultati della paziente e tenace ricerca economica scientifica socialista non hanno avuto riscontro nel pensiero ...
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MACRO E MICROANALISI
Marco Lippi e Nicolò Addario
Economia
di Marco Lippi
Introduzione
Il più importante oggetto di interesse per l'economia politica è sempre stato costituito dalle grandezze macroeconomiche, [...] pensiero occidentale e nelle sue più importanti manifestazioni ideologiche e persino politiche (si pensi al liberalismo e al marxismo). Lo stallo presente può essere superato solo eliminandone i presupposti, che vanno ricercati in quel complesso di ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] ogni altra struttura istituzionale, compresa la Chiesa. Agli inizi la cultura di riferimento della contestazione fu il marxismo, ma altrettanto importante per il movimento contestativo sarebbe divenuto il pensiero del filosofo tedesco Herbert Marcuse ...
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Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Alessandro Pizzorusso
di Alessandro Pizzorusso
Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Le diverse professioni che presuppongono una formazione [...] giudiziario e forense dell'URSS e degli altri paesi dell'Europa orientale governati secondo i principî del marxismo-leninismo si era venuto nettamente differenziando, tanto che i comparatisti avevano individuato in essi un sistema giuridico ...
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SANITÀ
Alfons Labisch
Giorgio Cosmacini e Francesco Carnevale
Medicina e società
di Alfons Labisch
Medicina e società: delineazione della problematica
Nei confronti della medicina domina un atteggiamento [...] 1892, nel Partito Socialista dei Lavoratori Italiani. Si crea un'area ideologica composita fondata su evoluzionismo, positivismo, marxismo e spesso con ulteriori connotazioni date dall'appartenenza a una determinata corrente politica. È il periodo in ...
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CITTÀ-STATO
Mario Vegetti e Renato Bordone
Polis
di Mario Vegetti
La πόλιϚ antica
La tradizionale espressione 'città-Stato' appare da un lato adeguata a descrivere la πόλιϚ greca del periodo classico, [...] the ancient world, London 1981.
Snodgrass, A., Archaic Greece. The age of experiment, London 1980.
Vegetti, M. (a cura di), Marxismo e società antica, Milano 1981².
Vegetti, M., La città educa gli uomini: polis classica e formazione del cittadino, in ...
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EGEMONIA
Bruno Bongiovanni e Luigi Bonanate
Egemonia
di Bruno Bongiovanni
L'egemonia dei Greci
Sin dalla stagione 'classica' della civiltà greca, il concetto di 'egemonia' subisce, in concomitanza [...]
AA.VV., Egemonia e democrazia. Gramsci e la questione comunista nel dibattito di Mondoperaio, Roma 1977.
AA.VV., Storia del marxismo, 4 voll., Torino 1978-1982.
Albertini, M. (a cura di), Il federalismo, Bologna 1979.
Anderson, P., The antinomies of ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] freddo di Einstein, al quale Reich sottopone una men che fragile prova dell'esistenza dell'energia orgonica. Ma il freudo-marxismo continua, e la teoria della sessualità vi esplica una parte di primaria importanza. L'opera più significativa di questa ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...
marxismo-leninismo
s. m. – Sviluppo del marxismo in cui il pensiero di Marx viene integrato con la teoria politica ed economica e con la prassi rivoluzionaria di Lenin; in partic., nell’Unione Sovietica dopo la morte di Lenin, la sintesi del...