DELLA ROBBIA, Luca
Giancarlo Gentilini
Nacque fra il luglio del 1399 e il luglio del 1400, terzogenito di Simone di Marco e di Margherita (1362-1433/1442), presumibilmente a Firenze (dove la famiglia [...] di Alfonso V il Magnanimo, morto nel 1438 durante l'assedio di Napoli e sepolto nel 1444 (o 1445) in S.Pier Martire, monumento distrutto forse dal terremoto del 1456 o interrotto, nel 1447 a causa delle prime ostilità tra Napoli e Firenze (Gentilini ...
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CELLINI, Benvenuto
Ettore Camesasca
Figlio di Giovanni d'Andrea di Cristofano e di Elisabetta Granacci, nacque a Firenze il 3 nov. 1500. Il C. stesso cm la sua celebre Vita, i trattati e numerose lettere [...] che, nel corso del soggiorno francese, il C. si orientò verso il gigantesco, modellando in gesso per la fontana di Fontainebleau un Marte alto 16 metri, da gettare in bronzo. L'improvviso rimpatrio interruppe l'impresa.
A Cosimo I de' Medici, che lo ...
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ANASTASIO Bibliotecario
Girolamo Arnaldi
Trascorse a Roma la prima giovinezza (Epistolae, p.440, 8-9) e sua lingua materna fu certamente il latino (Epistolae, pp. 423, 12 e 426, 7), non il greco, come [...] della passione di Dionigì, che si credeva portasse nuovi elementi all'identificazìone dell'Areopagita coll'omoniino vescovo e martire parigino, era fatta per compiacere, su di un punto che stava loro particolarmente a cuore, i dirigenti laici ...
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ANSELMO d'Aosta, santo
Tullio Gregory; Franziskus S. Schmitt
Nacque ad Aosta nel 1033 o 1034 da Gundolfo, un nobile lombardo, e da Eremberga, una burgunda residente ad Aosta.
Il padre (che morì poi [...] sacrificio nel campo della politica ecclesiastica non furono duraturi. Occorse il sangue del successore di A., del martire san Tommaso Becket, per assicurare la "libertas ecclesiae" in Inghilterra. Il contegno coraggioso di Anselmo infuse, tuttavia ...
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CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] del delatore che l'aveva denunciato al S. Offizio.
Di tutte le incarnazioni del C. questa di eretico e aspirante martire della libertà di pensiero è certo la più enigmatica e sconcertante. Di atteggiamenti filoereticali non c'è il minimo sentore ...
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GESUALDO, Carlo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Venosa, in Basilicata, l'8 marzo 1566 da Fabrizio e da Geronima Borromeo.
Scarse e assai imprecise sono state, fino ad anni recenti, le notizie sulla data [...] pessimo trattamento riservatole dal marito e per la perdita del figlio Alfonso (che morì nell'ottobre del 1600), vivendo come "martire volontaria in Regno, a patire il Purgatorio in questa vita, per godere il Paradiso nell'altra" (lett. di R. Arlotti ...
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CIMAROSA (Cimmarosa), Domenico
Ariella Lanfranchi
Nacque ad Aversa (Napoli) il 17 dic. 1749 in un'umile casetta sita in Vico II Trinità. La sua era una famiglia poverissima: il padre Gennaro (e non [...] tenuto a battesimo il successivo giorno 30, nella chiesa di S. Caterina, da illustri personaggi: "Anno 1788, die 26 Martii natus est Paulus Cimmerosa... Patrinus fuit S. A. Imperatoria Paulus Petrowitsz Magnus Dux Russiae: cujus vices supplevit D.nus ...
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BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] e gli urli del fanatismo soffocare i germi della verità... Ho voluto essere difensore degli uomini senza esserne il martire". Il suo epicureismo, come una maschera, riappariva. Dietro ad essa stava il timore, la paura di ricadere nella sua ...
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BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] "scritto già tra gli urgenti desideri del gran tentativo di lui, omaggio postumo ora di gratitudine", e definendolo "sommo martire dell'indipendenza", e "somma vittima delle invidie italiane"; ma poi dice che il suo regno era stato caratterizzato da ...
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LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] in Lombardia, Milano 1998, pp. 111-116; Id., B. L., ibid., pp. 325-370; M. Ceriana, L'armadio della sacrestia di S. Pietro Martire a Vigevano, in Artes, VI (1998), pp. 21-43; F. Frangi, Una traccia per la storia della pittura a Milano dal 1499 al ...
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martire
màrtire s. m. e f. [dal lat. tardo (eccles.) martyr -y̆ris; gr. μάρτυς -υρος, propr. «testimone»]. – 1. Nel cristianesimo primitivo, parola che designò in un primo tempo gli apostoli, cioè i testimoni qualificati della vita e della...
martire
martìre s. m. – Forma ant. e poet. per martirio: Lasciando il giovinetto in gran martire (Poliziano); Ch’avanza ogn’altro corporal martire (Ariosto).