FINOGLIO (Finoglia), Paolo (Paolo Domenico)
Valentina Antonucci
Non si conoscono gli estremi biografici precisi di questo pittore che, secondo De Dominici (1743), nacque ad Orta d'Atella (Napoli) intorno [...] Lecce), concepito, sia pur con qualche concessione alla vecchia maniera, come un vero e proprio omaggio a diversi anni, anche dopo il trasferimento a Conversano.
Il 27 ag. 1631 il F. ricevette dai monaci di S. Martinoil saldo di un pagamento ...
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BARZIZZA, Gasperino (Gasparinus Barzizius; G. Bergomensis o Pergamensis)
Guido Martellotti
Era figlio di un Pietrobono, notaio, oriundo di Barzizza, paesello della Val Seriana presso Bergamo, dove la [...] di Costanza come segretario del papa Martino V (lo supplì nell'insegnamento il suo alunno Francesco Filelfo). Forse Oliveriano 44, su cui v. M. Zicàri, Il piùantico cod. di lettere di P. P. Vergerio ilVecchio, in Studia Oliveriana, II (1954), pp. 33 ...
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EPPE, Jean d' (Giovanni d'Appia)
Andreas Kiesewetter
Nacque probabilmente verso il 1240 da Guillaume, nel villaggio di Eppes presso Laon (Francia). Poiché al fratello maggiore Laurent spettava per diritto [...] Traversara, insieme con l'arcivescovo di Ravenna e Guido ilVecchio da Polenta, fallì anch'esso l'8 luglio.
Scoraggiato da questi insuccessi, l'E. chiese a Carlo d'Angiò di ottenere da Martino IV il suo licenziamento, cosa che l'Angioino si rifiutò ...
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BIANCHI (Albus, Blancus), Gerardo
Peter Herde
Nacque probabilmente tra il 1220 e il 1225 a Gainago, presso Parma: il nome dei suoi genitori, Alberto e Agnese, è ricordato nell'iscrizione di un affresco, [...] ilvecchio cardinale di Sabina fu chiamato a una missione importante, allorché dopo che il papa aveva ratificato il 20 giugno 1295 il 1889-1958,ad Indicem; Les registres de Martin IV, a cura di F. Olivier Martin, Paris 1901-1935,ad Indicem; Les ...
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GIRARDI (Gerardi, Gherardi), Maffeo
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia probabilmente nel 1406, secondo dei figli maschi di Giovanni di Francesco e Franceschina di Maffeo Barbarigo.
Il nonno paterno [...] un ecclesiastico straniero, e il 26 maggio 1449 il G. venne consacrato dal delegato apostolico Martino de Bernardinis. Il G. rimase abate per negli ambienti curiali. Secondo queste voci, ilvecchio camaldolese sarebbe infatti stato l'unico candidato ...
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INDUNO, Domenico
Luca Bortolotti
Nacque a Milano il 14 maggio 1815, quintogenito di Marco, cuoco e credenziere presso le cucine di corte, e Giulia Somaschi. Appena ragazzo, l'I. fu mandato a bottega [...] ubicazione ignota). Nel 1839 espose un S. Martino che divide il suo mantello con un mendicante (ubicazione ignota i migliori pittori attivi in Europa.
Al 1855 risale Ilvecchio e il cane (Trieste, Civico Museo Revoltella), esemplare testimonianza del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Zabarella
Chiara Valsecchi
Parlare di Francesco Zabarella significa, senza tema di esagerazione, tracciare il quadro della storia europea tra la fine del Trecento e i primi anni del Quattrocento; [...] , all’elezione papale di Oddone Colonna, con il nome di Martino V. Zabarella non può però cogliere i frutti oltre che di amicizia, lega Zabarella anche a Pietro Paolo Vergerio ilVecchio, che darà di lui giudizi assai lusinghieri (cfr. Epistolario di ...
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PIAZZA, Callisto
Mauro Pavesi
PIAZZA, Callisto (Calisto). – Nacque verosimilmente a Lodi, intorno al 1500, secondogenito del pittore Martino e di Angela da Treviglio. Poche le notizie documentarie sulla [...] tra motivi dosseschi e veneti (Giorgione, Palma ilVecchio, Tiziano, Bonifacio Veronese) declinati in una violenta pp. 139-220; F. Moro, Due fratelli, due differenti percorsi: Martino e Alberto Piazza, in Studi di storia dell’arte, VIII (1997), ...
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GUERRA, Giovanni
Mario Bevilacqua
Nacque nel 1544 a San Donnino della Nizzola, presso Modena, da Baldassarre, artigiano, e Lucia Versi; furono artisti anche due suoi fratelli, Giovanni Battista e Gaspare. [...] British Museum. Artists working in Rome c. 1550 to c. 1640, London 1983, pp. 110-112; M. Bevilacqua, Palazzetto Cenci a Roma: un'aggiunta per Martino Longhi ilVecchio e un contributo per G. G. pittore, in Boll. d'arte, LXX (1985), pp. 134-187; Id ...
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GENNARI
Nora Clerici Bagozzi
Famiglia di pittori di osservanza guercinesca operanti a Cento e a Bologna tra la fine del XVI e il XVIII secolo. Forse di origine romana, la famiglia risulta documentata [...] il 1665 e il 1672.
Bartolomeo ed Ercole, figli di Benedetto ilVecchio e di Giulia Bovi, nacquero a Cento (il primo fu battezzato il 2 luglio 1594; il secondo, il in s. Martino (1648: Mazzolano di Riolo Terme, chiesa di S. Martino, dalla chiesa di ...
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neogiacobino
agg. Che ripropone la tendenza all’estremismo e all’intransigenza. ◆ La radice «azionista» del nostro nuovo presidente, se solo si pensi al valore di uomini come Ugo La Malfa o Leo Valiani e Francesco De Martino, non ha niente...
rockumentary
s. m. inv. Documentario cinematografico relativo a biografie e spettacoli di personaggi noti del genere musicale rock. ◆ il documentario diventa anche testimone di realtà sociali altrimenti invisibili. È il caso […] di «Doichlandia»...