GUGLIELMO VII, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Nacque intorno al 1240 dal marchese di Monferrato Bonifacio II e da Margherita di Savoia, poco dopo la sorella Alasina, poi moglie di Alberto di Brunswick.
È [...] tempo dopo, però, l'emissario in Lombardia di re Manfredi diSicilia ripristinò la vecchia organizzazione federiciana e in essa di Borgo San Martino e stabiliva che i fossati difensivi fossero della stessa misura di quelli del vicino borgo di ...
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Città, Regno diSicilia, demaniali
Andrea Romano
Le peculiari vicende del Regnum Siciliae rendono opportuna una rapida premessa sulle strutture del Regnum prima del riassetto federiciano. Va avvertito, [...] sceglieva un proprio giudice (Martin, 1994, pp. 182 s.) e sappiamo di convenzioni di alleanza fra le stesse diSicilia, I, Firenze 1854.
R. Gregorio, Introduzione allo studio del diritto pubblico siciliano, e Considerazioni sopra la storia diSicilia ...
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EPPE, Jean d' (Giovanni d'Appia)
Andreas Kiesewetter
Nacque probabilmente verso il 1240 da Guillaume, nel villaggio di Eppes presso Laon (Francia). Poiché al fratello maggiore Laurent spettava per diritto [...] molti alti uffici del Regno diSicilia rimasero vacanti. Così, Carlo I nominò l'E., dopo il registres d'Honorius IV, a cura di M. Prou, Paris 1888, p. 178, n. 224; Les registres de Martin IV, a cura di F. Olivier-Martin e altri, Paris 1901-1935, pp ...
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ELEONORA d'Aragona, regina d'Aragona
Marina Scarlata
Primogenita di Pietro Il d'Aragona, re diSicilia (o Trinacria), e di Elisabetta di Carinzia, nacque forse nel 1325. Ebbe tre fratelli, Ludovico, [...] Martino, n. 1572, aa. 1362-68; Real Audiencia. Procesos, n. 510/9. Tra le fonti documentarie edite si veda: G. Cosentino, Codice diplomatico di Federico III d'Aragona re diSiciliaSicilia, Messina-Firenze 1963, pp. 172, 174 s., 218; I. Peri, Sicilia ...
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CARUSO, Giovan Battista
Mario Condorelli
Nacque a Polizzi Generosa (Palermo) il 27 dic. 1673, da Placido, barone di Xiureni (o Xireni e anche Fioreni), e da Anna Maria Alimena dei marchesi di Alimena.
Dopo [...] M. Amari, Storia dei Musulmani diSicilia, Catania 1933, I, pp. 4 s., 66 s.; C. Caristia, P. Giannone e la "monarchia sicula", in Scritti giuridici in on. di S. Romano, IV, Padova 1940, pp. 515 s., 523, 531; F. San Martino De Spucches, La storia dei ...
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SERGIO I, santo
Vera von Falkenhausen
Secondo il Liber pontificalis, unica fonte di informazioni su di lui, S. nacque a Palermo. Il padre Tiberio era di origine sira, della regione d'Antiochia; è probabile [...] 9373a). Dopo il breve pontificato di Conone, che, come S., era stato educato in Sicilia, due candidati si contesero la Alla luce della sorte di papa MartinoI, che aveva pagato la sua ferma opposizione alla politica religiosa di Costante II con un ...
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LAUBERG (Laubert, Lambert), Carlo Giovanni
Renata De Lorenzo
Nacque a Teano, presso Caserta, nel 1762 da Carlo e da Rosalia DiMartino. Proveniva da una famiglia di militari valloni al servizio del [...] pur mantenendo una costante fiducia nella nazione madre, esportatrice di idee di libertà. In realtà tra i suoi progetti, secondo M. Vovelle, erano una Repubblica del Vesuvio e una diSicilia (La rivoluzione francese e la rivoluzione napoletana, in ...
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BUONVISI, Lorenzo
Michele Luzzati
Capostipite del ramo minore della famiglia, estinto agli inizi del sec. XVIII, nacque a Lucca intorno al 1470 da Paolo e da Lucia di Michele Guinigi. Venne avviato [...] Girolamo di Ludovico di Benedetto e Chiara di Giovanni Paolo diMartinodi Benedetto; alla generazione successiva nuovi matrimoni ribadiscono il legame fra i due rami: Placida di Giuseppe di Giovanni sposò Stefano di Benedetto diMartino e Fabio di ...
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GIOVANNI I, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Unico figlio maschio del marchese Guglielmo VII e di Beatrice, secondogenita di Alfonso X il Saggio, re di Castiglia, non si conosce con esattezza la sua [...] d'Aragona, suo antagonista nel possesso della Sicilia, così che il matrimonio già previsto divenne Martino Guttuario.
Nel frattempo G. non trascurava i suoi impegni di governo: il 4 marzo 1295 in Chivasso rinnovò a Tommaso di Saluzzo l'investitura di ...
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CASTANIA, Blasco Lanza barone di
Roberto Zapperi
Nacque a Catania nel 1466.
Secondo una tradizione inaugurata dallo stesso C. e rivendicata poi tenacemente dai suoi discendenti che la fecero accreditare [...] . 41, 45, 91, 92; F. San Martino de Spucches, La storia deifeudi e dei titoli nobiliari diSicilia, II, Palermo 1924, pp. 340-341; VIII, ibid. 1933, pp. 105-108; G. Di Marzo, I manoscritti della Biblioteca com. di Palermo, 11, 1, Palermo 1934, p. 180 ...
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equivicinanza
s. f. Posizione di neutralità che si preoccupa di recepire e comporre con equanimità istanze contrapposte. ◆ il nostro ineffabile ministro degli Esteri […] ha ritenuto di dovere fare sfoggio di creatività linguistica proclamando...
ipermondo
(iper-mondo), s. m. Mondo che oltrepassa la sfera della realtà quotidiana, coinvolgendo l’intera società. ◆ «C’è una frattura fra adulti e ragazzi. Attraverso una cultura di marketing aggressiva, che inizia presto e crea spazi dedicati...