GIUNTI (Giuntalochi, Giuntalodi), Domenico
Nicola Soldini
Nacque a Prato il 25 febbr. del 1505 da Giovanni, di professione ceraiuolo, e da Chiara Miniati. S'indirizzò presto alla pittura quale aiuto [...] servizio dell'ambasciatore portoghese don Martino dei conti Vimioso, cugino quando Ferrante Gonzaga, viceré diSicilia, chiese che gli venisse dell'architettura a Milano nel Rinascimento e nel Barocco, I, Firenze 1940, pp. 481-499; Id., L'architettura ...
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FILANGIERI, Serafino (al secolo Riccardo)
Elvira Chiosi
Nacque a Lapio (od. provincia di Avellino) il 24 apr. 1713, da Giovanni, principe di Arianiello del sedile di Nilo, e da Anna De Ponte, dama del [...] in Sicilia tra la fine di novembre e i primi di dicembre 1767. In questa delicata circostanza il Tanucci poté contare oltre che sul F. anche su F. Testa, arcivescovo di Monreale, su D. Targiani e soprattutto sul consultore della giunta diSicilia D ...
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FAGIOLI (Fagiuoli, Fasoli, Fazioli, Facelli, Fagelli), Giovanni
Cristina Bukowska Gorgoni
Nacque probabilmente a Pisa intorno al 1223, da una ricca famiglia popolare residente nel quartiere di Ponte [...] cura di D. Moreni, Florentiae 1810, p. 16; I. Martini, di Napoli: G. B. Ziletti, Index librorum..., f. 8r; A. Fontana, Bibliothecae legalis..., VI, Parmae 1694, pp. 13, 87; B. Capasso, Sulla storia esterna delle costituzioni del Regno diSicilia ...
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GIGANTE, Giacinto
Carolina Brook
Primogenito di Gaetano e di Anna Maria Fatati, nacque a Napoli l'11 luglio del 1806, in una casa della rampa di S. Antonio a Posillipo.
Suo padre Gaetano, figlio di [...] collaborando ai tre volumi del Viaggio pittorico nel Regno delle Due Sicilie, testi di R. Liberatore, pubblicati a puntate da D. Cuciniello e L il Museo di S. Martino); i disegni con i ritratti del principe M. Hotgetrouby, di D. Dolgoruki, di M.J. ...
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CAPRA, Bartolomeo della
Dieter Girgensohn
Detto anche "Capriger" nelle poesie, nacque a Cremona, probabilmente tra il 1360 e il 1370, da Francesco, il quale si deve identificare molto verosimilmente [...] matrimonio del duca con la nipote diMartino V. Catelina Colonna. I pieni poteri gli vennero rinnovati, il 2 settembre, ma ora doveva trattare anche la conclusione di una lega che doveva comprendere anche il re diSicilia Luigi III d'Angiò, e ...
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EPPE, Jean d' (Giovanni d'Appia)
Andreas Kiesewetter
Nacque probabilmente verso il 1240 da Guillaume, nel villaggio di Eppes presso Laon (Francia). Poiché al fratello maggiore Laurent spettava per diritto [...] molti alti uffici del Regno diSicilia rimasero vacanti. Così, Carlo I nominò l'E., dopo il registres d'Honorius IV, a cura di M. Prou, Paris 1888, p. 178, n. 224; Les registres de Martin IV, a cura di F. Olivier-Martin e altri, Paris 1901-1935, pp ...
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BIANCHI (Albus, Blancus), Gerardo
Peter Herde
Nacque probabilmente tra il 1220 e il 1225 a Gainago, presso Parma: il nome dei suoi genitori, Alberto e Agnese, è ricordato nell'iscrizione di un affresco, [...] Martino IV lo nominò legato per il Regno diSicilia, in un momento cioè in cui Carlo d'Angiò stava tentando di fronteggiare la rivolta con una serie di entrò per nulla nel conflitto tra gli Orsini e i Colonna; votò per Pietro del Morrone, ma subito ...
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GUIDOTTO da Bologna
Sonia Gentili
Autore di incerta identità, forse maestro di retorica, vissuto nel secolo XIII. Il suo nome ci giunge attraverso una famiglia di codici del Fiore di rettorica, rielaborazione [...] diSicilia. È oggi acquisito, grazie al lavoro dii due elementi di fondo della tradizione biografica cinque-settecentesca: che G. fosse appartenuto ai Guidotti, famiglia in cui non si trovano frati utili all'identificazione (il Guidotto diMartinodi ...
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HAMERANI (Haimeran, Hameran)
Valentina Sapienza
Famiglia di orefici e incisori di monete e medaglie, originari della Baviera, attivi a Roma dal XVII al XIX secolo.
Il cognome Haimeran o Hameran derivò [...] ). Nello stesso anno fu anche nominato incisore di sigilli della Zecca pontificia con uno stipendio mensile di 10 scudi (Noack, p. 29). Per i primi anni di attività presso la Zecca, Giovanni Martino lavorò al fianco dell'orefice Cristoforo Melchiorri ...
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ELEONORA d'Aragona, regina d'Aragona
Marina Scarlata
Primogenita di Pietro Il d'Aragona, re diSicilia (o Trinacria), e di Elisabetta di Carinzia, nacque forse nel 1325. Ebbe tre fratelli, Ludovico, [...] Martino, n. 1572, aa. 1362-68; Real Audiencia. Procesos, n. 510/9. Tra le fonti documentarie edite si veda: G. Cosentino, Codice diplomatico di Federico III d'Aragona re diSiciliaSicilia, Messina-Firenze 1963, pp. 172, 174 s., 218; I. Peri, Sicilia ...
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equivicinanza
s. f. Posizione di neutralità che si preoccupa di recepire e comporre con equanimità istanze contrapposte. ◆ il nostro ineffabile ministro degli Esteri […] ha ritenuto di dovere fare sfoggio di creatività linguistica proclamando...
ipermondo
(iper-mondo), s. m. Mondo che oltrepassa la sfera della realtà quotidiana, coinvolgendo l’intera società. ◆ «C’è una frattura fra adulti e ragazzi. Attraverso una cultura di marketing aggressiva, che inizia presto e crea spazi dedicati...