PATANIA, Giuseppe
Davide Lacagnina
– Nacque a Palermo il 18 gennaio 1780 da Giacinto, «confettiere e sarto», discendente dall'omonimo artista attivo ad Acireale nel XVII secolo, e da Giuseppa D’Anna, [...] arte moderna di Palermo (I-2); del 1812 il Ritratto di Tommaso Gargallo nella Biblioteca arcivescovile alagoniana di Siracusa (I-7); del 1814 il Fanciullo con coniglio nella Galleria regionale della Siciliadi Palazzo Abatellis, I-8), i dipinti sacri ...
Leggi Tutto
CRESCENZIO, Antonello (Antonio)
*
Sotto questo nome sono state raggruppate diverse pitture dei secc. XVXVI firmate "Antonellus Panormita", o "Antonell. Crexenciu / o.". In questo gruppo di dipinti, peraltro, [...] di marzo, per aver eseguito lavori di pittura "a la cona et a la tribona di lu munasteriu" di S. Martino delle Scale di Pittura in Sicilia dal XV al XVI sec., ibid., pp. 472 s.; G. Di Marzo, I Gagini e la scultura in Sicilia nei secc. XV e XVI, I-II, ...
Leggi Tutto
GIUSTINIANI (Giustiniano)
Maura Picciau
Famiglia di ceramisti attivi in Campania dal XVII secolo fino alla fine del XIX. Originaria di Vietri sul Mare, dove alla seconda metà del Seicento operarono un [...] di segno. Una commissione di lavoro in Sicilia rivela che la sua la fama di (Napoli, Museo della Certosa di S. Martino) databile intorno alla fine del restituendo il denaro ricevuto in anticipo tramite i guadagni ricavati dal primo anno d'esercizio ...
Leggi Tutto
MANCINO (Almanchino), Giuliano
Paolo Russo
Non si conosce la data di nascita di questo scultore originario di Carrara, figlio di Simone "del Manchino" che, come si ricava dal suo testamento (1519), [...] S. Martino delle Scale), a cura di M.C. Di Natale - F. Messina Cicchetti, Palermo 1997, pp. 254 s.; Id., La scultura del Cinquecento, in Storia della Sicilia, IX, 2, Roma 1999, pp. 426-428, tav. XVII, fig. 47; E. Bénézit, Dictionnaire, I, Paris 1999 ...
Leggi Tutto
PICCINNI, Antonio Nicola Donato
Rosalba Dinoia
PICCINNI, Antonio Nicola Donato. – Discendente dalla famiglia del musicista barese Niccolò Piccinni, nacque a Trani il 14 maggio 1846 da Giacinto, droghiere, [...] di perfezionamento all’Accademia. Tuttavia non interruppe i rapporti didi Gioacchino Toma; 1877: Schiavo e padrone, di Gaetano De Martino; 1878: la versione all’acquaforte di coste di Campania, Sicilia e Sardegna, oltre che del Mar Rosso (di questo ...
Leggi Tutto
DOMINICI (De Dominici, De Dominicis), Antonio
Chiara Garzya Romano
Nacque a Palermo il 14 marzo 1737 da Mario e da Francesca Rafaele (Napoli, Arch. stor. diocesano, Fondo processetti prematrimoniali, [...] del D. (ormai "napoletano") nella capitale siciliana.
Di una presenza per lavoro in Sicilia, a Trapani, parla la Siracusano (1979), ma Prado di Madrid), e un rame con Ilsepolcro di Virgilio, firmato e úatato 1784 (Napoli, Museo naz. di S. Martino). ...
Leggi Tutto
GUERCIO, Gaspare
Fabio Cosentino
Figlio dello scultore Vincenzo, nacque a Palermo nel 1611.
Di Vincenzo si hanno poche notizie: nel 1579 realizzò una finestra per il palazzo comunale di Palermo (Di [...] Martino de León, le statue di S. Rosalia, di S. Ninfa e di S. Oliva nel recinto del duomo di cura di A. Mazzè, Palermo 2000, pp. 63 s.; G. Palermo, Guida di Palermo, Palermo 1858, pp. 385, 640; G. Di Marzo, I Gagini e la scultura in Sicilia nel ...
Leggi Tutto
GRAZIA, Leonardo, detto il Pistoia
Roberto Cannatà
Figlio di Matteo di Nardo fu battezzato l'8 nov. 1503 nella cappella di S. Michele in Cioncio a Pistoia (Bisceglia, p. 100).
Matteo di Nardo (1474-1544), [...] di Giovan Francesco (ibid.). Si è supposto che in questo lasso di tempo il G. avrebbe condotto a termine l'Annunciazione in S. Martino della Galleria regionale della Sicilia a Palermo, avvicinata alle è elencato tra i periti di fiducia del pittore ...
Leggi Tutto
CARELLI, Raffaele
Oreste Ferrari
Quintogenito del pittore Gabriele Settimio Carella, nacque a Monopoli il 24 sett. 1795, e fu il primo, della famiglia ad avere veramente notevole statura artistica. [...] d'oro all'esposizione di Napoli del 1833, e, più di tutti, i freschi e luminosi disegni in cui si ravviva financo l'annotazione di sapore aneddotico (si veda, per tutti, il foglio rappresentante il Curricolo del Museo di San Martino a Napoli, n. 18 ...
Leggi Tutto
GABRIELI (Gabriele, Gabrielli, Gabriello), Onofrio
Gioacchino Barbera
Nacque il 2 apr. 1619 nel villaggio di Gesso, nei dintorni di Messina, da Giovanni, giurista e medico, e da Francesca Sardo.
A detta [...] di S. Martino, dove era anche un Angelo custode oggi perduto; il Martirio di s. Lorenzo e il Martirio di s. Agata nella chiesa di S. Maria, con chiare derivazioni cortonesche e vaghe influenze della pittura veneta seicentesca, di cui sono noti i ...
Leggi Tutto
equivicinanza
s. f. Posizione di neutralità che si preoccupa di recepire e comporre con equanimità istanze contrapposte. ◆ il nostro ineffabile ministro degli Esteri […] ha ritenuto di dovere fare sfoggio di creatività linguistica proclamando...
ipermondo
(iper-mondo), s. m. Mondo che oltrepassa la sfera della realtà quotidiana, coinvolgendo l’intera società. ◆ «C’è una frattura fra adulti e ragazzi. Attraverso una cultura di marketing aggressiva, che inizia presto e crea spazi dedicati...