BONAMICI, Filippo Maria
Gaspare De Caro
Claudio Mutini
Nacque a Lucca il 26 febbr. 1705 da Francesco, modesto mercante, e da Maria Felice Rigola. Era fratello di Castruccio, noto latinista e militare [...] Carlo di Borbone. Studiò nel seminario lucchese di S. Martino, dove insegnava teologia un suo parente, Giovan Felice Rigola del pontefice, avanzata in occasione dell'elezione dell'arcivescovo Vincenzo Francesco Torre, di gravare la mensa arcivescovile ...
Leggi Tutto
ROMAGNANO, Ludovico
Giancarlo Andenna
(da). – Nacque in data imprecisata, nella prima metà del Quattrocento, da Orsino di Romagnano, fratello del vescovo di Torino Aimone; il nome della madre è ignoto.
Orsino [...] chiese e ottenne nel 1422 da papa Martino V l’incorporazione e l’incameramento della canonica, da tempo abbandonata, di S. impegnò per risolvere il problema della presenza dei Valdesi nelle valli di Angrogna, Fenile, Torre Pellice, Luserna che tra il ...
Leggi Tutto
BRUSCO, Paolo Gerolamo
Luciana Profumo Müller
Nacque a Savona l'8 giugno 1742 da Giovanni Battista e Anna Maria Romè, fratello di Giacomo Agostino, ingegnere, e di Angelo Stefano, pittore. Dopo una [...] dipinse sulla torre Pancaldo di Savona una figurazione del Tempo, che gli valse l'omaggio poetico della locale colonia Martino (1810). Decorò esternamente le facciate della parrocchiale di Spotorno, di S. Nicolò ad Albissola ed il palazzo della ...
Leggi Tutto
DEPIENE (Depienne, De Pienne, Des Pienes), Antonio
Adriana Boidi Sassone
Di origine parigina (Schede Vesme), fu attivo come disegnatore, ritrattista e incisore dopo il 1660, a Torino e provincia, in [...] della nascita di Vittorio Amedeo (II), a "taglio semplice", con in basso il motto "Orrmes Eodem" e, a sinistra, lo stemma dei San Martino docum. pubblicato in Vesme) e la data di vendita della parte di Torre di Ussone (acquistata dal D. nel 1682), da ...
Leggi Tutto
TOLOSA, Paolo
Alberto Tanturri
– Nacque a Napoli nel 1558 da una famiglia aristocratica di lontane origini francesi. Al fonte battesimale ricevette il nome del padre, che era morto poco prima che lui [...] di Savoia, ed indi arcivescovo di Chieti.
V. Giliberti, La Torre. Orazione funebre in lode di Monsignor P. T. cherico regolare delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 88 s.; C. Padiglione, La biblioteca del Museo nazionale nella Certosa in S. Martino ...
Leggi Tutto
OFFREDUCCI, Gerardo da Marostica
Marco Bolzonella
OFFREDUCCI, Gerardo da Marostica. – Nacque presumibilmente attorno agli anni Trenta del XII secolo.
Gli Offreducci, forse un tempo signori di Marostica, [...] della formazione di molti prelati dell’epoca» (Rigon, 1981, p. 284). Proprio alla vigilia della nomina episcopale avrebbe insegnato giurisprudenza nella casa padovana di Martino 1191; a San Giorgio delle Pertiche nel 1195; a Torre nel 1196; a Campagna ...
Leggi Tutto
BRECCIOLI
Manfredo Tafuri
Anna Maria Corbo
Famiglia di architetti operosi a Roma nel sec. XVII. Le notizie biografiche sono riferite dal Baglione ma la loro attività artistica è ancora da studiare.
Bartolomeo, [...] (tuttora in loco), costruita nel 1628 per le carmelitane riformate, una torre a S. Felice al Circeo per i Caetani, ecc.
Con Carlo (già attribuito a Martino Longhi il Vecchio), gli assegna solo la parte basamentale della facciata. Filippo sarebbe ...
Leggi Tutto
CAPITELLI, Bernardino
Alberto Cornice
La data di nascita di questo pittore e incisore senese, già indicata dal Ticozzi intorno al 1570, fu precisata al 1589 dal Romagnoli che aveva trovato all'anno [...] Martino). Il C.ebbe poi parte nella decorazione delle pareti dell'oratorio di S. Antonio abate, oggi dell' onore del granduca Ferdinando II (1632), 0 i Carri allegorici delle Contrade (Oca, Torre, Nicchio, Lupa, Onda, Tartuca). Altre infine, e sono ...
Leggi Tutto
RUCELLAI, Andrea
Luciano Cinelli
(de Rucellariis). – Fu l’ultimo – dopo Matteo, Leonardo e Caterina – dei quattro figli di Donato di Bernardo di Donato Rucellai e di Piera di ser Paolo da Radda, sposata [...] tre arbitri (Niccolò di Ugo de Alexandris, Martino di Francesco dello Scarfa e Domenico di Tano Petrucci), che si Nel 1456 Andrea ricevette in eredità tre quarti di una bottega con torre nel popolo di S. Miniato da un anonimo rigattiere e lanaiolo. ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Simone
Michela Becchis
Non si conosce la data di nascita di questo ingegnere attivo a Pisa nella seconda metà del Duecento; non è noto se egli fosse pisano di nascita oppure divenuto solo [...] il consenso all'accettazione di un certo Martino come converso della casa e dell'Opera del duomo di cui egli stesso era Pisano, Pisa 1918, pp. 15-25, 34-56; V. Biagi, La torre pendente di Pisa nella leggenda, nella storia, nell'arte, Pisa 1930, pp. ...
Leggi Tutto
cointeressamento
s. m. Coinvolgimento in un’attività per ricavarne degli utili. ◆ nel 1929 gli azionisti Usa erano meno di 10 milioni, mentre oggi -- inclusi gli azionisti indiretti che possiedono quote di fondi comuni e di fondi pensione...