MICHELOZZI, Michelozzo (Michelozzo di Bartolomeo). – Nacque a Firenze, probabilmente nel 1396, da Bartolomeo di Gherardo «de Burgundia», sarto di origini lionesi, e Antonia, fiorentina (Milanesi, in Vasari, [...] Giovanni XXIII Coscia, poi cancelliere di papa Martino V e, negli ultimi anni della sua vita, segretario apostolico – morì improvvisamente, dimensionale della merlatura, nel passaggio dalla linea di coronamento del palazzo a quella dellatorre, sono ...
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MAGONZA
L. Speciale
(lat. Mogontiacum; ted. Mainz; Mogontia, Moguntia, Meyntz nei docc. medievali)
Città della Germania, capoluogo della Renania-Palatinato, situata lungo la riva sinistra del Reno, [...] botte; altrettanto può dirsi per l'articolazione dellatorre-lanterna sull'incrocio. In tal modo l W. Götz, E. Klinge, Berlin 1984, pp. 578-625; Die Bischofskirche St. Martin zu Mainz. Festschrift für H. Berg, a cura di F. Jürgensmeier, Frankfurt a. ...
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SCAMOZZI, Vincenzo
Gianmario Guidarelli
SCAMOZZI, Vincenzo. – Figlio di Giandomenico (1526-1582) e di Caterina Calderaro, nacque a Vicenza nel 1548.
Il padre vi era giunto nel 1533, proveniente da San [...] . Lì, Scamozzi lavorò per due decenni, realizzando la villa per Francesco e Domenico (1589-90) – dove i resti dellatorre medievale vennero riutilizzati con un’inedita soluzione di sala a cielo aperto con funzione di belvedere –, poi la chiesa di S ...
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SUBIACO
A. Tomei
(lat. Sublaqueum)
Cittadina del Lazio, in prov. di Roma, principale centro della media e alta valle dell'Aniene.
Il nome antico di Sublaqueum ('sotto i laghi') fa riferimento ai Simbruina [...] Betti, Da Subiaco a Montecassino. Origine e diffusione dellatorre di facciata in alcuni edifici religiosi protoromanici del Lazio Meridionale Pittura murale a Roma e nel Lazio da Bonifacio VIII a Martino V (1295-1431), Roma 1992; A. Tomei, Roma ...
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MASO di Banco
Enrica Neri Lusanna
MASO di Banco. – Figlio di Banco, nacque probabilmente agli inizi del Trecento in territorio fiorentino, dove operò durante il secondo quarto del secolo XIV, come certificano [...] . arcivescovile, Libro di contratti di ser Benedetto di Maestro Martino 1335-1337, A.IV.10, ora segnato Mensa arcivescovile, «il Duca d’Atene e i suoi seguaci nella faccia dellatorre del Podestà di Firenze», dipinto murale che può rientrare nella ...
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BAZZI, Giovanni Antonio, detto il Sodoma
Enzo Carli
Nacque a Vercelli nel 1477 da Giacomo, calzolaio originario forse di Biandrate, che nel 1476 aveva sposato Angelina di Niccolò da Bergamo: l'anno [...] allogato a imparar l'arte presso il pittore Giov. Martino Spanzotti da Casale, che aveva bottega a Vercelli: l al Calvario nella chiesa di S. Giacomo in Salicotto, ora della contrada dellaTorre, a Siena. Ricordi di un nuovo soggiorno a Piombino e ...
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BALDACCHINO
A. M. D'Achille
Tipo di copertura di varie forme, con valore protettivo e simbolico, onorifico e decorativo, destinato a persone e cose.Il termine b. (lat. medievale baldekinus), derivato [...] Simmaco alla chiesa di S. Andrea Apostolo e a quella dei Ss. Silvestro e Martino (Lib. Pont., I, pp. 261-262). Un ulteriore passaggio è testimoniato dal cornice decorata a traforo e pinnacoli, corpo dellatorre e copertura).Con il Tardo Gotico gli ...
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LIPPO MEMMI
C. De Benedictis
Pittore, figlio di Memmo di Filippuccio, L. è documentato dal 1317, anno in cui firmò la Maestà del palazzo del Popolo di San Gimignano, al 1347, quando acquistò una vigna [...] Martini ad Assisi.Nel 1341 sono registrati un pagamento a "magistro Filippo pro pictura turris" e uno a un legnaiolo che tradusse il disegno in legno; ciò ha permesso di attribuire a L. senza prove conclusive il disegno del coronamento dellaTorre ...
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FARINATI, Paolo
Giovanna Baldissin Molli
Figlio del pittore Giovanni Battista di Cristoforo e di Lucia Bonato, nacque a Verona nel 1524; fu pittore, incisore, probabilmente scultore e architetto.
Il [...] , traendone gli stimoli più nuovi. Il primo dipinto datato, il S. Martino del duomo di Mantova, è del 1552.
Il dipinto fa parte di in due casi (1595, villa Giuliari Erbici e villa DellaTorre a Mezzane; cfr. la voce Orazio Farinati in questo ...
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MONETA
L. Travaini
Nel Medioevo, il termine m. designava tanto la zecca (è anzi questo il significato originario della parola, dovuto al fatto che la prima zecca romana si trovava presso il tempio di [...] nella Pratica della Mercatura, i "fregiachesi dell'aquila e dellatorre e dello giglio e della luna" non su molti antiquiores papali, include santi importanti come Stefano, Lorenzo, Martino, Michele o Giorgio nell'atto di uccidere il drago, fino ...
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cointeressamento
s. m. Coinvolgimento in un’attività per ricavarne degli utili. ◆ nel 1929 gli azionisti Usa erano meno di 10 milioni, mentre oggi -- inclusi gli azionisti indiretti che possiedono quote di fondi comuni e di fondi pensione...