MALPIGLI, Niccolò
Leonardo Quaquarelli
Figlio di Bichino di Niccolò, morto prima del 1400, e di Fiore di Giovanni Dal Verme, nacque probabilmente a Bologna al più tardi sulla fine degli anni Settanta [...] della carriera in Curia del M., che continuò durante il pontificato di Martino V, anche se non è noto con quali incarichi. Da Roma Guglielmo Stupa, Bazalerio Tebaldi, Petronio Sassoni, Bartolomeo Tamarazzi, Antonio Fagnani. Se questa rimeria, ...
Leggi Tutto
CALZAVACCA (Calciavacha, de Calcivacha, de Calzavachis), Giovanni
**
Figlio di ser Bartolomeo, nacque a Parma ignoriamo esattamente quando, ma certo intorno al terzo decennio del sec. XV, da cospicua [...] 12 di gennaio, come risulta da un rogito del notaio Martino Ricci, pronunziò sentenza su una causa vertente tra il conestabile doctor legis"; vi si dice anche che è figlio del quondam Bartolomeo: a questa data, dunque, suo padre doveva già essere ...
Leggi Tutto
GIANFIGLIAZZI, Giovanni (Vanni)
Vanna Arrighi
Nacque negli anni Settanta del sec. XIII, presumibilmente a Firenze, da Rosso di Cafaggio e da Lena Davizzi.
La sua era una delle più ricche e potenti famiglie [...] a Gherardo Buondelmonti, Dada e Costanza, monaca in S. Bartolomeo a Ripoli) e unico, presumibilmente, ad aver raggiunto l' Bibl.: Firenze, Arch. della Compagnia dei Buonuomini di S. Martino, Fondo Gianfigliazzi, Spoglio di pergamene, c. 274; Arch. ...
Leggi Tutto
BUONAGRAZIA, Girolamo
Anne Jacobson Schutte
Nato a Firenze il 2 febbr. 1470, è noto sia per la sua attività di medico sia per aver preso parte al tumulto antimediceo del 26 apr. 1527 che va sotto il [...] come luterano dall'Inquisizione della sua città. Il padre, Bartolomeo di Giovanni di Baldo, membro dell'arte dei rigattieri e camaldolese, "se io fussi stato confinato io sarei ito a trovare Martino Luthero et lo arei solicitato, e fatto e detto, e m ...
Leggi Tutto
DELLA VALLE, Antonio
Vanna Arrighi
Nacque nel 1449 presso Vico d'Elsa (prov. di Firenze) da Giovanni di Antonio di Martino e da Sandra di Ottaviano di Michele.
Il padre, proprietario terriero della [...] tempo della suddetta portata al Catasto il D. lavorava già nella Cancelleria del Comune di Firenze come coadiutore di Bartolomeo Scala, allora primo cancelliere.
Era questo un impiego di grado subalterno, per il quale si sceglievano però quasi sempre ...
Leggi Tutto
GUINIGI, Bartolomeo
Franca Ragone
Quarto dei figli maschi di Francesco di Lazzaro, nacque forse dal matrimonio con Filippa di Arbore Serpenti, all'inizio degli anni Settanta del XIV secolo.
Della sua [...] del gonfaloniere Forteguerra Forteguerra e del cugino di lui, Bartolomeo; era emersa allora con tutta evidenza l'ambizione di " dei Guinigi; chiamato in quella circostanza a testimoniare, Martino ricordò che "cum Paulus de Guinigiis iam esset effectus ...
Leggi Tutto
BUCCIARDO (Bocciardo, Bucciardi), Ambrogio
Roberto Zapperi
Di origine genovese, nacque in data imprecisata nella prima metà del sec. XV. Dovette trascorrere la maggior parte della vita in Levante, dove [...] una nuova missione a Costantinopoli insieme con un secondo agente sforzesco, Martino da Canale. La istruzione, in data del 10 nov. 1499, da lì Ragusa, dove li avrebbe attesi il segretario ducale Bartolomeo Sfondrato. Il B. e il Canale nel marzo del ...
Leggi Tutto
DAL VERME, Taddeo
Michael E. Mallett
Figlio di Bartolomeo e di Margherita di Pietro Belgarzone de' Brugnoli da Vicenza, nacque a Verona sulla metà del secolo XIV. Nel 1354 il padre venne esiliato per [...] Pandolfo Malatesta e negli anni successivi fu il suo luogotenente, Martino da Faenza, a comandare la guarnigione di Verona. Manca con sicurezza. Dai suoi matrimoni ebbe cinque figli - tra cui Bartolomeo, che fu abate della S. Trinità di Verona - e ...
Leggi Tutto
DELLA CROCE, Francesco
Franca Petrucci
Milanese, nacque nel 1391 secondo alcune fonti, nel 1409 secondo altre, da Martino, conte palatino. Abbracciata la carriera ecclesiastica, si distinse per la sua [...] nella Curia a Roma e vicario del vescovo di Pavia. Nel 1431 partecipò a Milano, come assistente dell'arcivescovo Bartolomeo della Capra, all'incoronazione di Sigismondo di Lussemburgo.
Il D. era a Basilea, inviatovi dal duca, quando nel gennaio ...
Leggi Tutto
CASSARO, Cesare Gaetani e Lanza principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque a Palermo nel 1712 dal principe Pietro e da Aloisia Lanza e Reggio. Nell'anno 1750, come figlio primogenito succedette al padre, [...] carica di governatore della Compagnia della carità di S. Bartolomeo. Nel maggio del 1764 venne eletto capitano di del Regno di Sicilia, Palermo 1842, pp. 629-32, 637; F. San Martino de Spucches, La storia dei feudi e dei titoli nobil. di Sicilia, II, ...
Leggi Tutto