BENTIVOGLIO, Ludovico
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Figlio di Carlo e di Bartolomea Guastavillani, nacque a Bologna probabilmente nell'ultimo decennio del sec. XIV, come si può arguire dal fatto che nel 1428 viene menzionato [...] anno egli fu bandito dalla sua città, assediata dalle truppe di Martino V, al quale si era ribellata per le mene della fazioni: il 2 apr. 1430 Battista Canetoli e Bartolomeo Zambeccari con i loro seguaci trucidarono alcuni partigiani dei Bentivoglio ...
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ALIGHIERI, Pietro
Arnaldo D'Addario
Figlio di Dante di Alighiero e di Gemma di Manetto Donati; primogenito del poeta, lo seguì nell'esilio; nel 1315 fu compreso nella condanna rinnovata in quell'anno [...] (21 febbr. 1364) il proprio testamento (rogito di Ser Bartolomeo del fu ser Niccolò Sprichigna) e morì il 21 aprile successivo dell'antica casa posseduta in Firenze nella piazza di S. Martino del Vescovo, ereditata dal padre, fu donata alla Società ...
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BERNARDINI, Bartolomeo di Matteo
Giovanni Nicolaj
Appartenente alla nota famiglia lucchese, ne continuò, come il fratello Giovanni, l'esercizio della mercatura e la tradizione degli onori. Come mercante [...] approvato il 27 gennaio del 1407 (Lo statuto della Corte, p. XVII).
Il B. contrasse matrimonio con Maria Vannefia di Martino Arnolfini (morta nel 1451) e da lei ebbe molti figli: di questi sopravvissero solo Paolino, Princivalle, morto in giovane età ...
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BELLANTE, Gualtieri di
Ingeborg Walter
Appartenente ad una famiglia baronale abruzzese, che prese il nome dal castello di Bellante vicino a Teramo di cui era infeudata, il B. nacque in data non precisata [...] nella prima metà del sec. XIII da Bartolomeo, di cui doveva essere il primogemto, se nel 1276, dopo la sua morte, gli , nipote dell'imperatore Federico II di Holienstaufen, che papa Martino IV, reggente del Regno di Sicilia, riuscì a soffocare solo ...
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CANIGIANI, Gherardo
Michael Mallett
Nato a Firenze intorno al 1370 da Iacopo, risulta immatricolato nell'arte del cambio. Fu banchiere, mercante e uomo politico di primo piano all'epoca del predominio [...] al 1420 i due fratelli erano in società con Bartolomeo Spinelli. Il C. inoltre consolidò la sua posizione economica ambasciatori nominati dal governo fiorentino per accompagnare il pontefice Martino V nel suo viaggio verso Roma. Morì a Castrocaro ...
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BURLAMACCHI, Adriano
Michele Luzzati
Nacque da Michele di Pietro e da Caterina Balbani nel 1512. Il cugino Gherardo Burlamacchi lo ricorda, "di fortissima complettione et piuttosto campestro, cacciator [...] Paolo Burlamacchi"; rientrato a Lucca, sposò Maddalena di Bartolomeo Cenami con dote di soli 1.000 scudi: secondo Chiara, che era nata nel 1531, aveva sposato nel 1548 Benedetto di Martino Buonvisi.
Fonti e Bibl.: Lucca, Bibl. gov., ms. 1941: ...
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BRANCALEONI, Amaleone
Gino Franceschini
Figlio di Rinaldo dei conti di Luco, nacque probabilmente a Foligno sullo scorcio del sec. XIV e fece il suo tirocinio nel mestiere delle armi al servizio dei [...] parente, conestabile della rocca di Nocera, uccise Niccolò e Bartolomeo Trinci "perché uno di quelli signori usava con la id tempus".
Dopo la vittoria su Braccio, il pontefice Martino V, traendo partito dallo sfacelo della vasta signoria creata dal ...
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ARNOLFINI, Lazzaro
Gemma Miani
Nacque a Lucca nella seconda metà del sec. XV da Bartolomeo (m. 1473) e da Filippa Burlamacchi. Visse principalmente a Lucca, dove fu giureconsulto di fama. Prese parte [...] Comune, conferì al suo parente Bernardino Arnolfini, canonico di San Martino di Lucca, la cappellania dei SS. Antonino e Paolino, da Lucca nel 1533, quando i figli Girolamo e Bartolomeo comprarono come procuratori del padre un certo numero di terreni ...
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CONCINI, Cosimo
Paolo Malanima
Figlio di Giovan Battista e di Camilla d'Antonio Miniati, nacque a Firenze intorno al 1570. Compì una brillante carriera ecclesiastica e diplomatica grazie soprattutto [...] la corte medicea del padre e del nonno Bartolomeo, che ricoprirono successivamente la carica di primo segretario III (1889), pp. 215 ss.; B. Katterbach, Referendarii utriusque signaturae a Martino V ad Clementem IX, Città d. Vaticano 1931, p. 215; M. ...
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AVARNA, Carlo, duca di Gualtieri
Francesco Brancato
Nacque a Palermo nel 1757. Di antica e nobile famiglia, s'investì marchese di Castania, duca di Gualtieri e barone di Sicaminò Grappida il 15 genn. [...] 1812 in seguito alla morte del fratello Bartolomeo, senza figli e discendenti. Percorse tutti i gradi della carriera II ed il suo regno, Napoli 1884, pp. 28 s.; F. San Martino De Spucches, La storia dei feudi e dei titoli nobil. di Sicilia, II, ...
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