LO SAVIO, Francesco
Giulia Grosso
Nacque a Roma il 28 genn. 1935 da Vincenzo Festa e da Anita Vezzani, all'epoca legalmente coniugata con Paolo Lo Savio.
Personalità tra le più problematiche dell'avanguardia [...] anche una segnalazione al premio Lissone e alla Mostra della critica a Milano.
Nell'agosto del 1961 conobbe la giovane marsigliese Marianne di Vettimo, che divenne sua moglie nell'estate del 1962. Durante il viaggio di nozze vide a Marsiglia le ...
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LAUBERG (Laubert, Lambert), Carlo Giovanni
Renata De Lorenzo
Nacque a Teano, presso Caserta, nel 1762 da Carlo e da Rosalia Di Martino. Proveniva da una famiglia di militari valloni al servizio del [...] inviato L.-A. de Mackau.
In questo clima nacque un complotto contro la monarchia: la massoneria si organizzò in club di tipo marsigliese e furono create la Società degli amici della libertà e dell'eguaglianza, per conto della quale il L. tradusse la ...
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DROVETTI, Bernardino
Ronald T. Ridley
Nacque il 4 genn. 1776 (la data del 7 gennaio sulla sua pietra tombale è errata) a Barbania (Torino) da Giorgio, notaio, e Anna Vittoria Vacca.
Laureatosi in legge [...] ; nel corso del 1817 il Belzoni lavorava per il console inglese nell'area di Tebe, mentre, nella stessa zona, il marsigliese J. Rifaud scavava per il Drovetti. I viaggiatori contemporanei descrivono la profonda rivalità tra i due campi avversi e la ...
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LEVI, David
Fulvio Conti
Figlio di Salomone Vita e di Milca Pugliese, nacque a Chieri (presso Torino) il 6 nov. 1816, anche se in un suo scritto autobiografico (Ausonia. Vita d'azione, dal 1848 al 1870, [...] . Allo scoppio della guerra contro l'Austria partì per la Lombardia come corrispondente della Concordia e scrisse una "Marsigliese" italiana che fu musicata da tal maestro Toroni.
Distaccatosi da Mazzini, che nell'ultimo incontro del maggio 1848 ...
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MANNU, Francesco Ignazio
Luciano Carta
Nacque a Ozieri, presso Sassari, il 18 maggio 1758 da Giovanni Michele e Margherita Roig, entrambi appartenenti alla piccola nobiltà locale.
Terminato il corso [...] lotta antifeudale. R. Garzia, codificando una consolidata tradizione ottocentesca, volle ribattezzare l'inno come la "Marsigliese sarda", attribuendogli significati e valenze di carattere democratico e giacobino storicamente improbabili e sotto il ...
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ELLERO, Giuseppe
Franco Laicini
Nacque a Tricesimo (Udine) il 6 giugno 1866 da Luigi, proprietario di una filanda, e Anna Fabris, che dedicò tutte le sue cure all'educazione di quest'unico figlio. Carattere [...] in un ruolo marginale. Egli continuò comunque la sua attività pubblicistica. Nel 1905 furono pubblicate due commedie: La Marsigliese in seminario e Sula scena; nel 1906 Il segreto di Vittorio Alfieri. Anche la collaborazione con i quotidiani si ...
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BULGARO, Guglielmo di
Michel Balard
Primogenito di Simone, nacque agli inizi del sec. XIII da illustre famiglia genovese. Il suo nome è ricordato per la prima volta dalle fonti a noi note nel 1230, [...] . Solo dopo che due vascelli di Ventimiglia, spintisi in crociera sino a Tunisi, si furono impadroniti della nave dell'inviato marsigliese presso il seid alla fonda in quel porto; solo quando Carnelevario di Ozeno fu caduto nelle mani dei Genovesi e ...
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MALERBI, Giuseppe
Paolo Fabbri
Nato a Lugo di Romagna il 22 ott. 1771 da Pier Crisologo e da Rosa Locatelli, ebbe istruzione localmente nel collegio Trisi e presso le scuole dei domenicani. A tali studi [...] di danza (un Balletto, Cosacche e polacche, Minuetti) o in cui si utilizzano materiali quanto mai laici (la Marsigliese): la musica liturgica italiana del primo Ottocento (e oltre) ben conosceva tali abitudini. Piuttosto, spiccano i numerosi brani ...
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LENTINI, Giovanni da
Salvatore Fodale
Non è nota la data della sua nascita, da collocare verosimilmente a Lentini, nel Siracusano, all'inizio del secondo quarto del XIII secolo; non conosciamo i nomi [...] (oggi Castelvetrano): Cassisia, che faceva parte della baronia di Ragusa, e Sortino, casale che fu in possesso del miles marsigliese Guillaume Cornut, con il quale ebbe una controversia per il possesso di alcuni mulini e contro il quale sollevò i ...
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PAULUCCI DI CALBOLI, Luigi Vitaliano
Roberto Balzani
PAULUCCI DI CALBOLI, Luigi Vitaliano. – Nacque a Forlì il 19 luglio 1783 dal marchese Francesco e dalla sua prima moglie Maddalena Borromeo.
Discendente [...] in vista dell’ormai inevitabile resa dei conti. Il clima effervescente, in quel tardo autunno, era testimoniato dalla Marsigliese cantata apertamente nei teatri. Paulucci tentò, insieme ad altri esponenti moderati, l’ultima e vana mediazione, come ...
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marsigliese
marsigliése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Che appartiene o si riferisce alla città di Marsiglia, nella Francia merid.: il porto m.; dialetto m. (o assol. il marsigliese); zuppa di pesce alla m., la bouillabaisse. 2. s. m. e f. Abitante,...
anticedista
(anti cedista), s. m. e f. e agg. Chi o che è contrario alla Comunità europea di difesa, alla costituzione di un esercito europeo; con particolare riferimento ai politici francesi della metà degli anni Cinquanta contrari alla ratificazione...