È termine convenzionale per disignare il periodo che si suole delimitare con le date del 1660 e del 1789, tenendo presente quella ch'è la caratteristica di molti stati d'Europa, in primo luogo la Francia, [...] coscienza dei vincoli comuni. Ma altrove - Francia, Spagna - la formazione di un sentimento nazionale è già più avanzata. Lo spirito ci si offre allorché consideriamo l'opera diMaria Teresa, e soprattutto di Giuseppe II, diretta a consolidare e ...
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Tossicodipendenza
Maria Cristina Giannini
(App. V, v, p. 524)
I problemi relativi all'uso e al commercio delle sostanze stupefacenti sono stati oggetto di trattazione nelle voci della Enciclopedia Italiana [...] sono situati ai primi posti la Germania (kg 1590) e l'Italia (1150); Francia e Spagna (con circa 329.000 e 314.000 tavolette) hanno registrato maggiori sequestri di droghe sintetiche, mentre l'Italia (con circa 5000 tavolette) si è situata all'ultimo ...
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MONTPELLIER (A. T., 35-36)
Gino LUZZATTO
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Città della Francia meridionale, capoluogo del dipartimento del Hérault, sorta a 10 km. dal Mediterraneo su un'altura poco elevata [...] sotto la giurisdizione dei re di Aragona, avvenuto nel 1204 in seguito al matrimonio diMaria, unica figlia dell'ultimo dei quello di Marsiglia, sui mercati di Siria e in particolare ad Acri, e nei paesi arabi di Barberia, Marocco e Spagna meridionale ...
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. Questa famiglia, ch'ebbe dei momenti di grande splendore e potenza, è un ramo dei Caracciolo. Ne fu capostipite Gregorio Caracciolo, detto Carafa (perché concessionario, forse, della gabella sul vino, [...] nel 1504, fu nel 1527 fatto cardinale. Dei conti di Ruvo, divenuti poi duchi di Andria, sono degni di ricordo Fabrizio II, ucciso, insieme con Maria d'Avalos, dal maritodi lei, Carlo Gesualdo, principe di Venosa; e Ettore, uno dei martiri del 1799 ...
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I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] Cagliari, ma a Ibiza, in prossimità delle coste della Spagna meridionale; non a Corfù, Nauplia o Candia, terre della Venezia in epoca scaligera, in Gli Scaligeri, 1277-1387, a cura di Gian Maria Varanini, Verona 1988, pp. 369-376.
137. Id., The ...
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L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] altri Stati italiani, la Spagna e il Levante. Anche nella fabbricazione delle cere ebbero modo di espandersi nuove iniziative, 1 730 il senato veneziano emanò a favore diMaria Teresa Lorio un privilegio industriale articolato in dieci capitoli ...
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L'impiego pubblico
Andrea Zannini
L'immagine dell'amministrazione veneziana quale possente ed efficace "macchina statale" regolata da un complesso di norme che prescindevano da singoli avvenimenti o [...] età il nonno Triadano nelle ambascerie in Inghilterra, Francia e Spagna, si dedicò a lungo al commercio in Levante (31); o , 18 zudesi nelle 6 corti di Palazzo.
Totale = 347 uffici.
UFFICI DI FUORI
Stato da mar
Dogado. Podestà a Caorle, podestà ...
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Amministrazione pubblica
Massimo Severo Giannini
Amministrazioni e amministrazioni pubbliche
In scienza dell'amministrazione si descrivono come 'amministrazioni' gli apparati aventi il ruolo dell'amministrare. [...] area (Stati regionali: Germania, Austria, Italia, Spagna, ecc.), o in quanto enti esponenziali di gruppi territoriali particolari (URSS, Cina), o in quanto enti di sviluppo economico di aree territoriali definite (Stati Uniti d'America, Venezuela ...
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Stato
Nicola Matteucci
di Nicola Matteucci
sommario: 1. Per una definizione storico-tipologica: a) Stato e altre forme di dominio; b) tipologia e storia; c) lo Stato e la sua storia. 2. Una parola, [...] con Federico II e Maria Teresa; infine, nell'età delle nazionalità, la nascita di nuovi Stati-nazione, come nazione, le antiche etnie riappaiono e rivendicano le loro autonomie: in Spagna, i Baschi, i Catalani, i Castigliani; in Francia, la Bretagna ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] 17 giugno, prima di rientrare a Roma passando per Fano, Ancona e il santuario marianodi Loreto (23 giugno et tolérance civile, 1814-1817, Roma 1984.
Sulle relazioni con la Spagnadi re Ferdinando VII, il Portogallo e le loro ex colonie dell'America ...
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cognatismo s. m. Forma di nepotismo caratterizzata dal fatto che chi favorisce e chi è favorita o favorito sono, tra di loro, cognati. ♦ Il potere personale di cui godeva Olimpia [Maidalchini, cognata di papa Innocenzo X] venne stigmatizzato...
narcoboss (narco-boss) s. m. e f. Boss del narcotraffico. ♦ È Piero Innocenti, oggi questore di Teramo ma per anni impegnato a Bogotà in delicate indagini per recidere i contatti tra i «cartelli» della coca e Cosa nostra. «La taglia che il governo...