DE ANTONIO, Antonello (Antonello da Messina)
Fiorella Sricchia Santoro
Nato a Messina da Giovanni, "mazonus", e da una Garita, verso il 1425-430, ha operato gran parte della sua vita nella città natale, [...] altissimo il S. Sebastiano di Dresda, già in S. Giuliano, l'Annunciata di Palermo (Galleria regionale della Sicilia), il ritratto Trivulzio di Torino (Museo civico).
Nel marzo del 1476 il D. riceveva da Galeazzo Maria Sforza duca di Milano l'invito a ...
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PROFETI
F. Gay
Nell'Antico Testamento sono definiti p. coloro che parlano per ispirazione divina, annunciando il futuro o facendosi portavoce e interpreti di Dio.La Bibbia cristiana riconosce sedici [...] Chiese. Importanti zone di interferenza esistettero tuttavia in Italia e soprattutto in Sicilia, in Campania e e il vello (Gdc. 6, 36-40), simboli della maternità virginale diMaria.
Grandi temi cui prendono parte i profeti
I p. sono nella maggior ...
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CUNEGO, Domenico
Gian Luca Kannès
Figlio di Antonio, nacque presumibilmente a Verona nel 1724 0 1725, dato che al momento della morte aveva 78 anni (età e nome del padre sono desunti dal Liber mortuorum [...] le figlie, 1771 (dal quadro in palazzo Lancellotti in Roma), S. Maria Maddalena, 1776 (da un dipinto allora nella gall. Colonna); dal versione dello Spasimodi Siciliadi Raffaello; al 1783 la raffigurazione, su disegpo di T. Conca,di una Speciale ...
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Acquasantiera
E. Bassan
La definizione di a., come recipiente destinato a contenere l'acqua santa, si chiarisce in relazione alle caratteristiche sia d'uso, sia tipologiche.
L'impiego rituale dell'acqua, [...] coll. 658-681:665; R. Salvini, Il chiostro di Monreale e la scultura romanica in Sicilia, Palermo 1962, pp. 151, 215, 216, 274 "architettore" e il campanile di S. Nicola a Pisa, in Studi di Storia dell'arte in memoria diMario Rotili, I, Napoli 1984 ...
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Antico, reimpiego e imitazione dell'
Arnold Esch
Nelle alterne fasi del rapporto con l'antico l'ammirazione e l'imitazione dei modelli antichi nell'architettura e nella scultura raggiunsero l'acme nel [...] di una richiesta di permesso per effettuare scavi (licentia fodiendi), risalente al 1240, al fine di "inventiones maximas invenire" presso Augusta in Sicilia mentre in realtà Arnolfo di Cambio, come ha dimostrato Angiola Maria Romanini, ha reimpiegato ...
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GRIFO
M. Di Fronzo
Animale fantastico, genericamente con becco e ali d'aquila e corpo di leone, il g. può presentare varietà fisionomiche: g.-uccello, con corpo di leone e testa di uccello, con o senza [...] singolare lastra romanica murata nella più recente costruzione di S. Maria a Massasco (prov. Genova), il g. è : Bisanzio e l'Occidente, in L'architettura medievale in Sicilia: la cattedrale di Palermo, a cura di A.M. Romanini, A. Cadei, Roma 1994, pp ...
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GENESI
M.V. Marini Clarelli
Il primo libro del Pentateuco, che la traduzione greca detta dei Settanta e la patristica designano con il nome di G., narra la creazione del mondo, la storia dell'Eden, [...] Storie di Abramo e Giacobbe affiancate a quelle di Mosè e Giosuè nei mosaici della navata di S. Maria Maggiore Bisanzio e l'Occidente, in L'architettura medievale in Sicilia: la cattedrale di Palermo, a cura di A.M. Romanini, A. Cadei, Roma 1994 ...
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PIAZZA
E. Guidoni
La storia urbanistica e architettonica delle p. medievali deve essere impostata tenendo conto delle testimonianze documentarie e archeologiche, delle caratteristiche funzionali, dei [...] nel campo dell'architettura religiosa, per es. nella Sicilia normanna.
Piazze comunali nell'Italia settentrionale
Nelle p. numerose p. fiorentine - di Santa Croce, di S. Maria Novella, di S. Giovanni, del Mercato Nuovo, di Orsanmichele, del Duomo - ...
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FONTANA, Annibale
Andrea Spiriti
Nacque a Milano nel 1540 da famiglia di origine ticinese, come attesta la lapide funebre nella chiesa milanese di S. Maria dei Miracoli, redatta dall'amico Giacomo Resta [...] per l'altar maggiore del duomo e dei candelieri per S. Maria dei Miracoli e per S. Fedele a Milano, per la certosa der kgl. bayerischen Schatz, München 1879, A 10; G. Di Marzo, I Gagini e la scultura in Sicilia, Palermo 1880, I, pp. 487, 571, 636, 820 ...
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HAMERANI (Haimeran, Hameran)
Valentina Sapienza
Famiglia di orefici e incisori di monete e medaglie, originari della Baviera, attivi a Roma dal XVII al XIX secolo.
Il cognome Haimeran o Hameran derivò [...] Sicilia (Medagliere della Biblioteca apostolica Vaticana: Bartolotti, 1967, figg. 705-729). Dal 1731 divise la carica di 21 maggio 1761 e fu sepolto il giorno seguente nella chiesa di S. Maria in Trastevere (Bulgari, p. 11).
Ottone incise e firmò ...
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trucco e parrucco (Trucco e Parrucco, trucco-parrucco) loc. s.le m. inv. 1. Nel mondo dello spettacolo, l’insieme delle operazioni di cura dell’aspetto, e in particolare il trucco e l’acconciatura di modelle e modelli, attrici e attori ecc.;...
narcoboss (narco-boss) s. m. e f. Boss del narcotraffico. ♦ È Piero Innocenti, oggi questore di Teramo ma per anni impegnato a Bogotà in delicate indagini per recidere i contatti tra i «cartelli» della coca e Cosa nostra. «La taglia che il governo...